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“L’Autoritá Portuale deve restare ad Ancona”. I vertici regionali scrivono al Presidente Renzi

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Valeria Mancinelli

Ancona è del tutto legittimata ad avere la sua Autorità Portuale. E’ questa la sintesi della lettera che arriverà nella scrivania del Presidente del Consiglio Matteo Renzi attraverso Posta Elettronica Certificata prima del Consiglio dei Ministri che si svolgerà venerdì 29 agosto, dove all’ordine del giorno c’è il decreto “Sblocca Italia” che comprende il ridisegno dei porti prioritari sul territorio italiano. Lo scalo anconetano dovrebbe essere escluso da questo ridisegno; la lettera vuole infatti ribadire un ulteriore richiamo all’importanza strategica del porto di Ancona in un’ottica nazionale ma soprattutto internazionale.

Nel testo, firmato dal sindaco di Ancona Valeria Mancinelli, dal presidente della Regione Gian Mario Spacca, dal Commissario della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande e dal Sindaco di Falconara Goffredo Brandoni, vengono quindi elencati una serie di dati tra cui: un milione di passeggeri, 140.000 mezzi pesanti che transitano, così come 140.000 container che hanno un ruolo determinante nel mercato dell’intero Mediterraneo; la dimensione Macroregionale Adriatico Ionica per le economie dei paesi che ne fanno parte. Il versante europeo: Ancona rappresenta una delle città del network europeo, riconosciuta nel corridoio Helsinky-La Valletta che rappresenta la Rete Transeuropea dei Trasporti, così come l’alta capacità riconosciuta dalla Rete Ferroviaria Italiana di poter transitare con tutte le tipologie di merci nei binari dello scalo.

“La conferma dell’Autorità Portuale rappresenta una centralità e una politica industriale a cui il paese non può rinunciare e non si tratta di campanilismo” afferma il Sindaco Mancinelli “sposare in un altro scalo tutto ciò che rappresenta il porto dorico significherebbe una perdita di tempo in ogni progetto e decisione che si stabilisce”. Fa seguito l’Assessore Simonella, che detiene la delega al Porto: “abbiamo voluto un atto di indirizzo della giunta per condividere questa priorità con tutta l’amministrazione; la lettera che il Presidente Renzi riceverà, vuole ribadire il valore internazionale dello scalo dorico su più fronti: il mercato sud est asiatico e il centro-nord Europa, così come la centralità strategica per i mercati medio orientali.

Uno studio dell’Autorità Portuale ha confermato come le merci che transitano ad Ancona provengono dal Medio Oriente, così come i 140.000 container che ci transitano; inoltre è stato riscontrato che lo scalo dorico è quello con maggiore capillarità di comunicazione. Infine anche per il commercio su rotaia – che da parametri europei dovrà essere portato al 30% entro il 2030 – secondo la Rete Ferroviaria Italiana, Ancona è tra le linee ad Alta Capacità, cioè permette di far viaggiare sui binari qualsiasi tipologia di merce. Quindi la centralità e l’importanza del Porto non si limita ad un contesto nazionale ma si rivolge soprattutto all’Europa.”

Della stessa linea anche il sindaco di Falconara Marittima Goffredo Brandoni: “Falconara è nel sistema porto perché detiene la raffineria; condivido pienamente la lettera al Presidente Renzi e condivido con il Sindaco Mancinelli che, aldilà delle questioni campanilistiche, l’Autorità Portuale deve essere a se stante. Ancona rappresenta la porta d’oriente e rappresenta un volano per l’economia e quindi i posti di lavoro soprattutto in un periodo così difficile”.





Valeria Mancinelli

Questo è un articolo pubblicato il 28-08-2014 alle 02:00 sul giornale del 28 agosto 2014 - 1326 letture