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CRONACA

29.08.2014 11:11
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di Laura Rotoloni
vivere.biz/laurarotoloni

Tornano da una battutta di caccia in Croazia e lasciano morire due cani nella stiva

Cacciatori senza cuore quelli che, nel rientro dalla Croazia per cacciare, hanno lasciano morire due cani nella stiva di un traghetto. Terribile scoperta nel Porto di Ancona.

Il Corpo forestale dello Stato e la Polizia di Frontiera in collaborazione con il Servizio Veterinario dell'ASUR di Ancona hanno bloccato al Porto dorico due cacciatori pesaresi per "maltrattamento di animali". E' successo il 28 agosto con lo sbarco da una motonave, proveniente dalla Croazia, di un mezzo in cui viaggiavano i due insieme a quattro cani da caccia, di cui due trovati morti.

Gli animali, infatti, erano stati lasciati in una gabbia all'interno del mezzo, chiuso nella stiva del traghetto, per tutta la durata del viaggio. E' così che gli agenti della Polizia di frontiera, dopo la macabra scoperta, hanno subito chiamato il Corpo forestale dello Stato ed il personale del Servizio Veterinario dell'ASUR. Per i due cacciatori, dunque, nulla da fare: denunciati all'Autorità Giudiziaria per maltrattamento di animali, mentre i cani sono stati sottoposti a sequestro e saranno sottoposti ad accertamenti sanitari.

È già il secondo caso del genere che si verifica al porto di Ancona in pochi mesi: nel febbraio scorso altri tre cacciatori campani erano stati denunciati per la stessa fattispecie di reato. "Per non sottoporre gli animali a strazi e maltrattamenti, ed evitare di incorrere in gravi sanzioni - dicono dal Corpo forestale dello Stato - si raccomanda, a chi viaggia, di verificare i regolamenti delle navi, per assicurarsi che le stesse siano idonee al trasporto di animali, ai quali comunque, durante il tragitto devono essere garantiti aria e acqua sufficienti".

Aprilo qui https://vivere.me/84g
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Tornano da una battutta di caccia in Croazia e lasciano morire due cani nella stiva

Cacciatori senza cuore quelli che, nel rientro dalla Croazia per cacciare, hanno lasciano morire due cani nella stiva di un traghetto. Terribile scoperta nel Porto di Ancona.

Il Corpo forestale dello Stato e la Polizia di Frontiera in collaborazione con il Servizio Veterinario dell'ASUR di Ancona hanno bloccato al Porto dorico due cacciatori pesaresi per "maltrattamento di animali". E' successo il 28 agosto con lo sbarco da una motonave, proveniente dalla Croazia, di un mezzo in cui viaggiavano i due insieme a quattro cani da caccia, di cui due trovati morti.

Gli animali, infatti, erano stati lasciati in una gabbia all'interno del mezzo, chiuso nella stiva del traghetto, per tutta la durata del viaggio. E' così che gli agenti della Polizia di frontiera, dopo la macabra scoperta, hanno subito chiamato il Corpo forestale dello Stato ed il personale del Servizio Veterinario dell'ASUR. Per i due cacciatori, dunque, nulla da fare: denunciati all'Autorità Giudiziaria per maltrattamento di animali, mentre i cani sono stati sottoposti a sequestro e saranno sottoposti ad accertamenti sanitari.

È già il secondo caso del genere che si verifica al porto di Ancona in pochi mesi: nel febbraio scorso altri tre cacciatori campani erano stati denunciati per la stessa fattispecie di reato. "Per non sottoporre gli animali a strazi e maltrattamenti, ed evitare di incorrere in gravi sanzioni - dicono dal Corpo forestale dello Stato - si raccomanda, a chi viaggia, di verificare i regolamenti delle navi, per assicurarsi che le stesse siano idonee al trasporto di animali, ai quali comunque, durante il tragitto devono essere garantiti aria e acqua sufficienti".




Tornano da una battutta di caccia in Croazia e lasciano morire due cani nella stiva
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Tornano da una battutta di caccia in Croazia e lasciano morire due cani nella stiva

Cacciatori senza cuore quelli che, nel rientro dalla Croazia per cacciare, hanno lasciano morire due cani nella stiva di un traghetto. Terribile scoperta nel Porto di Ancona.

Il Corpo forestale dello Stato e la Polizia di Frontiera in collaborazione con il Servizio Veterinario dell'ASUR di Ancona hanno bloccato al Porto dorico due cacciatori pesaresi per "maltrattamento di animali". E' successo il 28 agosto con lo sbarco da una motonave, proveniente dalla Croazia, di un mezzo in cui viaggiavano i due insieme a quattro cani da caccia, di cui due trovati morti.

Gli animali, infatti, erano stati lasciati in una gabbia all'interno del mezzo, chiuso nella stiva del traghetto, per tutta la durata del viaggio. E' così che gli agenti della Polizia di frontiera, dopo la macabra scoperta, hanno subito chiamato il Corpo forestale dello Stato ed il personale del Servizio Veterinario dell'ASUR. Per i due cacciatori, dunque, nulla da fare: denunciati all'Autorità Giudiziaria per maltrattamento di animali, mentre i cani sono stati sottoposti a sequestro e saranno sottoposti ad accertamenti sanitari.

È già il secondo caso del genere che si verifica al porto di Ancona in pochi mesi: nel febbraio scorso altri tre cacciatori campani erano stati denunciati per la stessa fattispecie di reato. "Per non sottoporre gli animali a strazi e maltrattamenti, ed evitare di incorrere in gravi sanzioni - dicono dal Corpo forestale dello Stato - si raccomanda, a chi viaggia, di verificare i regolamenti delle navi, per assicurarsi che le stesse siano idonee al trasporto di animali, ai quali comunque, durante il tragitto devono essere garantiti aria e acqua sufficienti".



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