Silvetti: "Secessione Montesicuro ed Aspio: il Sindaco faccia il mea culpa e scongiuri il referendum"

Daniele Silvetti, 1' di lettura Ancona 03/10/2014 - L'eventuale secessione delle Frazioni di Montesicuro ed Aspio dal comune di Ancona costituirebbe un precedente pericoloso e deflagrante per la città capoluogo.

Il Sindaco Mancinelli ha il preciso ed unico dovere di produrre un piano frazioni che consenta ai cittadini di avere le risposte necessarie in termini di servizi e tutela con una seria rivisitazione della pressione fiscale per le aree del territorio che più di altre vivono un periodo di depressione e di abbandono. La fuga di cittadini dal perimetro urbano segnerebbe la sconfitta senza appello di una amministrazione che non ha saputo dare le risposte minimali ai cittadini portati all'esasperazione dallo stato di marginalizzazione a cui sono stati abituati ormai da diversi anni. Il Sindaco sta sottovalutando una questione che di fatto rischia di indebolire oltre modo il ruolo e la consistenza politica del capoluogo dorico.

Se proprio il Comune capoluogo dovesse registrare tale ridimensionamento ci troveremmo difronte ad una lenta ma progressiva scomposizione del centro dorico che andrebbe in controtendenza rispetto all'idea di area metropolitana che tanto avrebbe contribuito al rilancio del comune capofila delle Marche. Mi auguro sinceramente che il Sindaco non confidi nel rigetto della richiesta di referendum che dovesse giungere in Consiglio regionale dal momento che la responsabilità sarebbe solo ed esclusivamente riconducibile all'inerzia della sua Sindacatura. L'emergenza Frazioni rischia di diventare un problema politico molto più serio che non va assolutamente sottovalutato ne' procrastinato oltre il prossimo mese.

Daniele Silvetti Consigliere Regionale delle Marche


Daniele Silvetti
Consigliere Regionale delle Marche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-10-2014 alle 16:22 sul giornale del 04 ottobre 2014 - 2007 letture

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