Carabinieri si fingono casellanti ed arrestano due spacciatori di ritorno dall'Hotel House

1' di lettura Ancona 09/10/2014 - Pedinati da casa fino a Porto Recanati e ritorno. L'Operazione 'Hotel House' miete altre 'vittime': a finire nei guai anche un falconarese ed un anconetano. I carabinieri si sono finti casellanti al casello di Ancona Nord.

Da alcuni giorni i Carabinieri si erano messi sulle tracce di K.A. 26enne falconarese, conosciuto dai militari come assuntore e spacciatore. L''uomo, giornalmente, si incontrava presso questo centro con altri giovani assuntori. L'abitudine non è passata inosservato ai militari che hanno iniziato il controllo. E poi nella mattina di giovedì l'epilogo, quando lo notavano salire a bordo di una auto condotta da L.O. 41enne anconetano.

Scatta il pedinamento fino all'Hotel House di Porto Recanati, ormai noto per la presenza di extracomunitari e spacciatori. Ed è così che i militari, dopo circa due ore di attesa, notavano che il mezzo riprendeva l’A14 in direzione Ancona. Da qui l'inseguimento.

I due ovviamente erano ignari che ad attenderli al casello di Ancona Nord vi erano militari in borghese, nonchè finti casellanti. Ed è proprio al momento del pedaggio che sono scattate le manette. Prima bloccati e poi perquisiti fino ad arrivare all'arresto. Ora i due, in attesa del rito direttissimo, si trovano ai domiciliari. Nè manca il sequestro tra 40 grammi circa di eroina ed un bilancino di precisione rinvenuti all’interno dell'auto.








Questo è un articolo pubblicato il 09-10-2014 alle 18:21 sul giornale del 10 ottobre 2014 - 2521 letture

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