“Con la voluntary disclosure più capitali per la crescita, meno evasione e più risorse per l’erario”

Emanuele Lodolini, parlamentare 1' di lettura Ancona 09/10/2014 - “In Commissione finanze alla Camera abbiamo il 9 ottobre licenziato il testo della legge sul rientro dei capitali, che da domani comincia il percorso in aula. Con queste misure l’Italia si può porre l’ambizioso obiettivo di fare emergere decine di miliardi di capitali i quali, piuttosto che girovagare per il mondo alla ricerca di luoghi rischiosi dove sia ancora garantito il segreto bancario, potranno invece contribuire al patrimonio delle nostre imprese e alla crescita del paese".

"Certo, uno degli obiettivi della legge è di portare soldi all’erario, ma non è da sottovalutare l’obiettivo principale: rimettere in circolo capitali che possono aiutare l’economia.”

“Ai proprietari di questi capitali – continua Lodolini - lo Stato potrà proporre un patto molto chiaro: l’emersione e la regolarizzazione (nominativa e con pagamento delle eventuali imposte originariamente evase) in cambio di consistenti sconti sulle sanzioni pecuniarie e penali, e in particolare con lo sconto sul reato di autoriciclaggio. Chi dovesse decidere di continuare ad occultare i capitali non regolari, invece, rischia non solo le eventuali sanzioni penali di tipo tributario, ma anche quelle dell’autoriciclaggio”.

“A regime – conclude Lodolini – il nuovo reato di autoriciclaggio sarà un deterrente molto importante nella lotta all’evasione fiscale e ai reati di tipo finanziario”


da On. Emanuele Lodolini
parlamentare Pd





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-10-2014 alle 23:44 sul giornale del 10 ottobre 2014 - 1216 letture

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