Un libro dedicato a Libero Ferretti. Un incontro alla presenza della moglie a Palazzo Camerata

libri 4' di lettura Ancona 13/10/2014 - Appuntamento letterario, martedì 14 ottobre, a palazzo Camerata. Alle ore 17,30 verrà presentato il libro “Dove abita l'utopia- il Premio Libero Ferretti” di Stefania Fanesi Ferretti, moglie del celebre artista e figlia di un'altro celebre artista Bruno Fanesi, ed inoltre il dvd allegato “le forme utopiche dei sensi” di Sandro Ferretti. Libro e video erano stati già presentati nell'ambito del XXVII Salone Internazionale del Libro di Torino.

Il progetto - un omaggio all'utopia, al sogno, all'arte di Libero Ferretti e al Premio a lui intitolato “Dove Abita L'utopia”, nato nel 2000, nell'anno della sua scomparsa- si prefigge l'obiettivo di diffondere la conoscenza dell'opera di Libero Ferretti, del Premio a lui dedicato, della pubblicazione inedita di Stefania Fanesi Ferretti, un percorso poetico-esistenziale sull'assenza, l'amore volato via, sul rapporto tra la matericità della pittura e l'invisibile della scrittura, con il video- dvd di Sandro Ferretti allegato alla pubblicazione che ne completa l’opera, e contemporaneamente, sul dibattito operativo e culturale che ha accomunato tutti gli oltre 75 partecipanti al Premio con Libero Ferretti, con il suo “fare arte” , con la sua utopia, che si è meglio definita nel Premio. Isola ammaliante, miraggio, approdo di sirene e di arcobaleni vaganti nel blu del cielo, l’utopia è un’alchimia possibile, una dimora per spiriti liberi e per artisti, dove basta che un lieve alito di vento soffi leggero per disperdere ogni dubbio, ogni mistero, ogni barriera che si frappone al nostro vivere.

Accompagna il libro il video-dvd di Sandro Ferretti “Le Forme Utopiche dei Sensi”, un accattivante e sensibile commento visivo alle voci senza volto, alle parole e agli arcani utopici dei partecipanti al Premio. Il video, riesce ad andare oltre l'immaterialità delle parole e delle voci che si sentono, e magicamente, si riesce a cogliere la loro presenza in tutta la loro densa corporalità. Le immagini utilizzate, una sorta di mondo impossibile e sottosopra, lasciano nei nostri occhi una scia colorata di palpitante emozione. Nel libro inoltre: I pensieri e gli ideali utopici di tutti I partecipanti al Premio, un'intervista inedita di Franco Scataglini a Libero Ferretti, un testo di Francesco Scarabicchi e un intervento critico di Rossana Bossaglia. Nell'occasione della presentazione le vibrazioni di un'arpa, di campane di quarzo e di un cotamo della performer Susanna Ricci moduleranno e amplificheranno, “interiorizzandole”, le emozioni, i versi e le parole, che verranno lette dall'autrice stessa. Successivamente sia il libro sia il dvd verranno presentati al Museo della Permanente di Milano, alla Galleria Previtali di Milano e all'Università Politecnica delle Marche.

La cittadinanza è invitata.

Libero Ferretti. Accanto al suo lavoro di pittore disegna e dipinge pannelli per gli stands della Textiloses et Textiles Cantoni, presente all'Interstoff di Francoforte e al Moda In di Milano, disegna per la Ceramica della Robbia e la Elios-Emmevi, piastrelle e ceramiche per interni ed esterni, oggetti e complementi d'arredo, disegna gioielli per la Rinascente e Genny Moda, collabora con le maggiori aziende di alta moda e industrie tessili italiane e straniere, sue opere si trovano in collezioni private e nei musei. Socio del Museo della Permanente e membro della commissione artistica annuale, organizza a Milano, per la Società delle Belle Arti una grande mostra sull'Astrazione. Espone alla Triennale, alla Rotonda della Besana, alla Fondazione Caccia Rusca, di Morcote, Svizzera, in Germania, a Duesseldorf, al Museo Salvini, alla Banca Popolare di Milano al Museo d’arte contemporanea di Alagna, al Premio Suzzara, al Piccolo Teatro di Milano, Omaggio a Strehler, alla Sala della Balla del Castello Sforzesco, alla X Biennale Internazionale d'arte di Mentone, al Kunstvereinwerkbund di Graz,, alla Fondazione d'Ars, alla Galleria Cocorocchia, alla Italiana Arte, al Palazzo delle Albere di Trento, all'Università Bocconi, ecc... La Banca Commerciale, ora Banca Intesa annovera, nella sua prestigiosa collezione, due sue opere degli anni '80: Piramide e Paesaggio. Altre sue opere sono presenti al Museo delle Generazioni di Pieve di Cento, al Museo d'Arte Moderna di Ancona, al Museo Bodini, al Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Gazoldo degli Ippoliti e di Gallarate, al Museo della Permanente, all'Università Politecnica delle Marche, nelle sale del Comune di Offagna e di Verbania, al Castello di Falconara, all'Università di Urbino e in gallerie e collezioni private. L’ultima antologica di Ferretti risale all’estate del 1999 alla Mole Vanvitelliana di Ancona. A suggellare il profondo legame che univa questo artista alla sua terra d’origine, fonte di ispirazione e creatività. A dieci anni dalla sua scomparsa, il Comune di Ancona, ha voluto dedicargli, ancora una volta alla Mole Vanvitelliana, una mostra omaggio dove, accanto alle sue opere, sono stati esposti, per la prima volta, i suoi disegni per tessuto, i gioielli e i tessuti realizzati per le industrie di alta moda.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-10-2014 alle 11:46 sul giornale del 14 ottobre 2014 - 2402 letture

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