Luciano dice 'no' alla vita. Un vuoto incolmabile per chi l'ha conosciuto

1' di lettura Ancona 14/10/2014 - Un post prima di uccidersi e poi il triste ritrovamento da parte di una coppia di amici. Luciano dice 'no' alla vita, era 'stanco' ripeteva. Un vuoto incolmabile per chi l'ha conosciuto.

Non si sa bene cosa lo tormentasse, ma in molti erano preoccupati per lui, Luciano Berti, noto esercente di Morsi&Sorsi ad Ancona. Nell'ultimo periodo pare fosse caduto in depressione e che avesse deciso di lasciare la gestione del locale alla moglie, più giovane e molto capace a suo avviso. E' così che in un parcheggio di Portonovo, lunedì sera intorno all'ora di cena, una coppia di amici lo ha ritrovato riverso sul volante dell'auto senza vita, dopo essersi sparato un colpo di pistola, regolarmente registrata, alla tempia. Sul posto poco dopo è accorsa la polizia.

Se ne va così Luciano: il suo 'no' alla vita in un gesto estremo che racchiudeva la stanchezza che da giorni registrava, quasi come in un diario, sulle pagine di Facebook rivolto alla sua comunità. Una comunità che lo stimava e che lo amava moltissimo per la sua gogliardia, il suo essere speciale.

Berti, 65 anni, lascia oltre alla moglie Rita anche la sorella Marina, i suoi cari e tutti coloro che facevano parte del suo piccolo grande mondo. E alla domanda che lo stesso Luciano, "Lucio" per gli amici, si era posto, quella che se nella vita "qualcuno là fuori" avesse "paura" di perderlo. La risposta, ora in questo triste momento, è che lascia, per molti, un grande vuoto incolmabile.






Questo è un articolo pubblicato il 14-10-2014 alle 10:38 sul giornale del 15 ottobre 2014 - 8111 letture

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