Canone concordato: siglato in Comune il nuovo accordo. Sarà operativo da gennaio 2015

3' di lettura Ancona 15/10/2014 - Siglato mercoledì in Comune l'accordo tra sindacati degli inquilini e dei proprietari per l’aggiornamento del canone concordato per la locazione. Sarà operativo da gennaio 2015 e porterà ad una riduzione del canone fino al 20%.

E' stato siglato mercoledì mattina in Comune l'accordo che aggiorna il canone concordato per la locazione e sarà applicabile dal prossimo anno in tutto il territorio comunale. Ad ufficializzarlo, anche se sarà depositato successivamente in Comune, l'assessore Urbinati insieme ai sindacati degli inquilini da: Sunia, Sicet, Uniat-Uil, Assocasa Ugl, Unione Inqulini; per i piccoli proprietari dall’Uppi.

Il nuovo accordo sul canone concordato – ha affermato l’assessore ai Lavori Pubblici e alla casa, Maurizio e Urbinati - consentirà una riduzione dei canoni mediamente dell’ordine del 17-18%, con punte, nelle zone periferiche, anche del 20%. Questa è un’azione estremamente significativa alla quale il Comune di Ancona ha iniziato a lavorare con le organizzazioni sindacali sia degli inquilini che dei proprietari e che consentirà a partire dal 1° gennaio 2015 di rendere più accessibile il mercato della locazione per le famiglie anconetane...ad esempio un canone che fino ad oggi sarebbe stato di 500 euro, affinché il proprietario possa godere delle agevolazioni fiscali che derivano dall'applicazione del canone concordato, diventerà di circa 400 euro. Questo fornisce l’esatta dimensione del valore dell’accordo tra le organizzazioni sindacali di inquilini e proprietari che viene oggi depositato, come previsto dalla legge, al Comune di Ancona. Infine, un sentito ringraziamento alle associazioni sindacali per questo importante risultato” ha concluso Urbinati.

Il precedente accordo, del 2003, che si basava sull’aggiornamento del valore delle locazioni, in base all’evoluzione dell’indice Istat, produceva un progressivo innalzamento del canone in maniera eccessiva. In un momento di gravi difficoltà economiche, in cui si spesso ci si trova di fronte a casi di “morosità incolpevole”, le parti sociali coinvolte oltre che il Comune di Ancona hanno sentito l’esigenza di procedere ad una revisione di questo strumento di equità.

Necessaria un'analisi capillare delle zone e del relativo valore delle abitazione in locazione sul territorio comunale.Un lavoro ha permesso di valutare in maniera più corretta i nuovi canoni di locazione, oggi più calmierati rispetto ad una valutazione che si basava soltanto sull’incremento dell’indice Istat. E' così che si vengono ad accontentare sia proprietari che affittuari, i primi, dal prossimo anno, avranno alcune agevolazioni fiscali, mentre questi ultimi potranno avere più sicurezza con un canone concordato.

Nonostante l'impegno di sindacati e Comune permangono ancora alcune criticità, tra questi i sfratti per morosità incolpevole ed i contratti di natura transitoria che a volte vengono stipulati illecitamente anche a chi risiede stabilmente e l'auspicio più grande, stando a Carlo Cardarelli dell'unione inquilini è che "Ancona diventi una città a sfratti zero", una città dove aggiunge "non esista sfratto senza passaggio da casa a casa".








Questo è un articolo pubblicato il 15-10-2014 alle 18:00 sul giornale del 16 ottobre 2014 - 3079 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, ancona, comune di ancona, vivere ancona, Assessore ai Lavori Pubblici, maurizio urbinati, laura rotoloni, vivereancona.it, redazione@vivereancona.it, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/08R





logoEV
logoEV