"Franco Del Mastro, la buona Politica e la capacità amministrativa di un uomo della nostra città"

4' di lettura Ancona 16/10/2014 - "Franco Del Mastro - la buona Politica e la capacità amministrativa di un uomo della nostra città". Un comvegno ad Ancona sabato 18 ottobre 2014 ore 16.00 -18.00. Numerose le testimonianze.

A sei anni dalla scomparsa di Franco Del Mastro, il circolo Riccardo Lombardi, il Comune di Ancona, la Camera di Commercio della Provincia di Ancona e l’ANCI delle Marche, vogliono ricordare l’opera di un grande protagonista della città Sindaco dal 1988 al 1993 e Segretario Generale della Camera di Commercio dal 1997 al 2005.

Perché il convegno? Il convegno è organizzato per non dimenticare che Ancona, grazie ai suoi grandi personaggi è stata un esempio di ottima amministrazione. Ascoltando testimonianze e relazioni, si potrà riflettere e prendere spunti per lo sviluppo di Ancona nei prossimi anni. Perché adesso Lo organizziamo oggi perché sono trascorsi 6 anni (21 novembre 2008) dalla prematura scomparsa di Franco La location La Loggia dei Mercanti, uno degli edifici storici nel centro della città, accanto al porto e al quartiere Guasco i luoghi dove è nata la nostra Ancona.

Il convegno: modalità di svolgimento Attraverso testimonianze di autorevoli concittadini che lo hanno conosciuto, sarà ripercorsa la storia e le trasformazioni di Ancona dagli anni 70 agli inizi degli anni 2000. Relatori e testimoni.

Oltre ai rappresentati dei promotori e patrocinanti del convegno: Diego Franzoni, Presidente del Circolo Lombardi, Valeria Mancinelli, Sindaco di Ancona, Rodolfo Giampieri, Presidente della Camera di Commercio di Ancona e Maurizio Mangialardi, Presidente dell’ANCI Marche, interverrà il Vicepresidente del Parlamento Europeo l'On. David Sassoli; inoltre relazioneranno e porteranno testimonianze: Giulio Petti (Del Mastro Sindaco che approfondiva i temi, trovava soluzioni e amava la sua città) Maria Paola Bellini (Del Mastro e il suo impegno al servizio dei più deboli) Antonio Giannotti (Del Mastro amministratore e politico) Fabio Sturani (Del Mastro e le grandi opere sportive realizzate) Stefania Benatti (Del Mastro un Sindaco autorevole) Eugenio Duca (Del Mastro amministratore coraggioso e vicino alla città)

La biografia.
Franco Del Mastro è nato in ancona il primo ottobre 1942 ed è vissuto a Falconara fino al matrimonio, nel 1968. Appena diplomato, nel 1961 inizia a lavorare nella banca Commerciale italiana e lì rimane fino al 1968, è anche studente della facoltà di economia e commercio di Ancona. Nel 1968 si laurea, si sposa e si iscrive al PSU. Nel giugno del 1970 è eletto consigliere comunale del comune di Falconara Marittima, per il Partito Socialista Democratico Italiano, ruolo che svolge fino al luglio del 1971. Nel 1973 vince il concorso per la carriera direttiva della CCIAA di Ancona e nel dicembre dello stesso anno è eletto consigliere comunale di Ancona nelle file del Partito Socialista Democratico Italiano. Nel gennaio 1974 è eletto assessore ai servizi sociali nella Giunta del Sindaco Trifogli. Nel 1976 con la prima giunta Monina, il PSDI va all’opposizione, e Franco torna ad essere consigliere e capogruppo del PSDI fino al 1978, anno in cui aderisce al Partito Socialista Italiano, e si dimette da consigliere comunale per far entrare in consiglio il primo dei non eletti del PSDI. Tale gesto, comune a pochi, è uno dei primi esempi dell’etica di Franco. Nel 1979 è eletto consigliere comunale nelle file del PSI ed è eletto assessore nella seconda giunta del Sindaco Monina; in quell’anno va in aspettativa dalla CCIAA. Nel 1983 è nuovamente eletto consigliere comunale e poi assessore nella terza giunta Monina. Nel 1985 è candidato al Consiglio Regionale, arriva secondo, ma purtroppo il Partito Socialista elegge solamente un consigliere e Franco che teneva molto a quel ruolo, continua a lavorare nella giunta laica del sindaco Monina. Nel 1988 è capolista del Partito Socialista alle elezioni comunali, raccoglie 4400 preferenze, quasi un record per Ancona, e l'8 agosto di quell’anno è eletto Sindaco. Il 24 novembre del 1992 si dimette da Sindaco e nel gennaio del 1993 torna a lavorare alla CCIA. Franco aveva le qualità politiche giuste per fare il parlamentare o il presidente della regione, ma non andò così. Il suo impegno, dal 1993 fu essenzialmente nel suo lavoro alla CCIAA. Nel 1995 dopo un concorso, venne nominato vicesegretario generale e nell’agosto del 1997 il Ministro Bersani lo ha nominato Segretario Generale. Dal 1997 al 2004 ha ricoperto anche altri incarichi di prestigio all’interno della CCIAA ed è stato una garanzia per i suoi collaboratori e per i presidenti. Il 14 gennaio del 2004 è andato in pensione, dopo essere stato insignito della medaglia d’oro. Da allora si è dedicato soprattutto alla famiglia, trascorrendo diversi mesi dell’anno insieme alla amatissima moglie Anna Elisa a Verona, accanto alla figlia Giovanna, e dal 2005 seppe essere anche un nonno delizioso, per la nipotina Sara. Nel dicembre 2006 lo colpì la malattia che ha affrontato con grande forza e coraggio, cercando di non coinvolgere gli altri nel suo problema. Il 21 novembre 2008 morì lasciando un grande vuoto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-10-2014 alle 15:59 sul giornale del 17 ottobre 2014 - 3179 letture

In questo articolo si parla di politica, ancona, comune di ancona

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