Stabile, M5S: "La Finanza ipotizza danno erariale per 6 milioni di euro. Avevamo ragione?"

Movimento 5 Stelle 2' di lettura Ancona 16/10/2014 - Nel nostro manifesto delle 10 buone notizie per Italia5Stelle campeggiava al primo posto la nostra attività di denuncia, iniziata circa due anni e mezzo fa, per fermare lo spreco di soldi pubblici perpetrato per anni nella allegra gestione della Fondazione "Le Città del Teatro" Teatro Stabile delle Marche.

Basta digitare, all'interno del motore di ricerca di questo sito, le parole "stabile" e "ancona" per trovare i link di numerosi post messi in questi anni per riportare la nostra assidua attività sull'argomento, iniziata nel febbraio 2012. Il culmine venne raggiunto quando, assieme alle altre forze di opposizione, riuscimmo a far approvare l'istituzione di una Commissione di indagine della quale abbiamo fatto parte attiva, soprattutto nella stesura della relazione finale, poi approvata dal Consiglio comunale alla fine del 2012.

Scrivemmo anche alla Regione per chiedere il commissariamento di una fondazione che con un patrimonio netto negativo di oltre due milioni e mezzo di euro non poteva esistere, e dopo qualche tempo ciò avvenne. Ad ottobre 2013 scoprimmo che, contrariamente a quanto previsto dalla mozione approvata dal Consiglio comunale a fine 2012, nessuno aveva inviato la relazione della Commissione di indagine alla Procura contabile, quindi lo facemmo noi.

Oggi la nuova buona notizia: il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza ha concluso l'indagine ravvisando un presunto danno erariale di circa 6 milioni di euro. Nei mesi scorsi la Procura della Repubblica aveva archiviato l'indagine penale, non ravvisando il dolo, ma solo la malagestione. Ora vediamo se la magistratura contabile stabilirà se qualcuno dovrà rispondere del danno erariale. Il Comune di Ancona aveva già accantonato a bilancio perdite per 2,5 milioni di euro. Noi avevamo più volte chiesto a mezzo stampa un'azione di responsabilità nei confronti di chi aveva causato il dissesto dello Stabile, ma il Commissario nominato dalla Regione, il Notaio Bucci, non ci risulta abbia mai fatto nulla in tal senso, e oggi siede nel Consiglio di Amministrazione del Consorzio Marche Teatro, società costruita ad hoc per inglobare la parte "buona" della Fondazione Stabile (quella "cattiva" è rimasta nel gozzo dei cittadini, con tutti i suoi debiti).

Dopo le conclusioni della Guardia di Finanza, questa azione di responsabilità è un atto dovuto, così come aveva chiesto a gran voce la Commissione di indagine consiliare. Ora il nuovo Commissario è il commercialista D'Ascanio, già ex presidente dei revisori dei conti della Fondazione: avrà il coraggio di chiedere i danni ai politici che li hanno causati, oltre a chi doveva vigilare, visto che si tratta della Regione che lo ha nominato e dello stesso collegio dei revisori?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-10-2014 alle 10:51 sul giornale del 17 ottobre 2014 - 2512 letture

In questo articolo si parla di politica, ancona, MoVimento 5 Stelle Ancona

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