Al via 'Le Giornate dell’Energia' nella sede di Confindustria. Schiavoni: 'Auspichiamo misure che introducano politiche di sviluppo nel solare termico'

4' di lettura Ancona 17/10/2014 - Al via la terza edizione della due giorni dedicata all'esplorazione delle nuove frontiere dell’energia. Il 16 e 17 settembre, nella sede di Confindustria Ancona, è in programma l'evento "Le Giornate dell’Energia" con l’obiettivo di promuovere la cultura energetica e sensibilizzare imprenditori, esperti e operatori del settore.

Dopo aver trattato di energie rinnovabili nel 2011 e aver approfondito il tema della ricerca ed innovazione nel 2013, quest’anno nella terza edizione il focus è stato “Il costo dell’energia e la qualità della rete”. Un momento importante che ha visto la partecipazione di grandi aziende, associazioni ed esponenti dell’energia rinnovabile.

“L’energia - ha detto Claudio Schiavoni, Presidente di Confindustria Ancona - è uno degli asset su cui Confindustria punta per dare un nuovo impulso alle proprie imprese. Compito di Confindustria è anche quello di sensibilizzare le amministrazioni pubbliche, sia a livello nazionale che locale, sulla messa in atto di una politica energetica più strutturata, più trasparente e di lungo periodo: non si può pensare solo al fotovoltaico, anche l'eolico e le biomasse sono settori dell'energia che andrebbero studiati attentamente. Auspichiamo anche una serie di misure che introducano politiche di sviluppo nel solare termico, solare termodinamico e geotermia. In questo contesto diventa essenziale poter contare su una massa critica significativa, per essere più efficaci nel portare avanti le istanze del sistema industriale. Le territoriali di Confindustria nelle Marche, attraverso il Coordinamento Nazionale dei Consorzi, hanno dato vita tramite Confindustria Energia Adriatica, ad una Federazione Nazionale dei Consorzi che ha il preciso compito di vigilare e monitorare a livello nazionale su tutte le vicende che avvengono in tema di energia per gli aspetti amministrativi, fiscali e tecnici. Il campo dell’energia, infatti, è un complesso dedalo di equilibri burocratici, dove spesso è facile spostare o caricare risorse finanziare, anche in modo iniquo; un peso che per i prossimi anni non deve più essere caricato sulle imprese senza una precisa strategia che tenga conto del mercato e della competitività”.

La prima giornata è stata dedicata all’analisi del mercato dell’energia in Italia, al tema dell’efficienza energetica, agli strumenti di finanziamento e alle forme di incentivazione. Il mercato elettrico nazionale, con la relazione "I prezzi e le logiche di mercato", è stato illustrato da Andrea Baroni, Procuratore Confindustria Energia Adriatica. Dall'inizio dell'anno in Italia le energie rinnovabili hanno generato circa 90,3 TWh, il 6,6% in più rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Questa produzione ha coperto al momento il 39% della domanda elettrica, paria 231,8 TWh, una richiesta che al momento risulta in calo del 3% sul 2013. Per quanto riguarda al produzione nazionale netta (202,7 TWh), in calo del 3,8% rispetto allo stesso periodo del 2013, le fonti rinnovabili rappresentano il 44,5%. Il saldo estero risulta positivo (+2,3%), in particolare a causa delle importazioni che crescono del 3,4% (da 31,8 a 32,9 TWh). Questi sono i dati desunti dal rapporto mensile di Terna.

"Il tema dell'energia è politico - spiega Baroni - perché in Italia vale 110 miliardi di euro. L'energia passa dalle reti elettriche e la loro la qualità è peggiorata nel tempo. Ci siamo preoccupati molto di produrre e poco dell'efficienza energetica. Ci siamo dimenticati oltre che dell'efficienza e delle reti elettriche, anche del consumatore. Nel settore alimentare il costo dell'energia è fondamentale per il costo competitivo del prodotto. Una persona che compra al supermercato guarda il prezzo più basso, ma purtroppo spesso quei prodotti che costano meno sono stati fatti in paesi meno virtuosi del nostro". Marco Giovagnoli (Confindustria Energia Adriatica) ha invece spiegato come si legge una bolletta elettrica.

Il secondo giorno verterà sulla gestione energetica del settore industriale e sulle infrastrutture: verrà fatto il punto sulla qualità della rete nel nostro territorio marchigiano, con le testimonianze di Enel Distribuzione e Astea Distribuzione. L’intervento finale sarà di ASSEM, azienda di San Severino che ha realizzato un progetto concreto di rete Smart Grid, tra le prime in Italia. Le Giornate dell’Energia sono organizzate anche grazie al contributo di Enerlab, Confindustria Energia Adriatica, Liomatic, SB&Associati, Schneider Electric, SPM.


di Micol Sara Misiti
redazione@vivereancona.it







Questo è un articolo pubblicato il 17-10-2014 alle 11:45 sul giornale del 18 ottobre 2014 - 2739 letture

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