Riunito il primo consiglio provinciale. Ed è già polemica...

3' di lettura Ancona 29/10/2014 - Rabini, primo consiglio provinciale: "La presidente Serrani si è presentata senza neanche una riga di programma di mandato, questo è grave ed è il primo passo falso".

“Per quello che mi riguarda – dichiara Rabini – non ho intenzione di fare il notaio in questi due anni di mandato della morte annunciata dell'Ente e di essere parte dunque di un processo di eutanasia politico , di argomenti da discutere e sviscerare in provincia ne abbiamo molti, cominciamo subito senza perder tempo. “Comincia con una forte polemica il nuovo percorso della Provincia di Ancona che ieri, martedì, ha celebrato il suo primo Consiglio Provinciale dopo le elezioni di 2° grado che si son svolte il 12 di Ottobre. Ad innescare appunto la polemica e' stato il Consigliere Provinciale Lorenzo Rabini al suo secondo mandato in Provincia ed il piu' votato della lista “La provincia per i Comuni”.

“Tutto mi sarei aspettato – dichiara Rabini – tranne che assistere ad una 'prima' così di basso profilo, e' vero che le Province sono ormai da un paio di anni nel mirino di trasformazioni legislative (non piu' assemblee elette dal popolo e iter parlamentare di cancellazione) che hanno fin qui massacrato l'Ente di Area Vasta, vittima sacrificale tra l'altro in maniera inopportuna come ha sottolineato la Corte dei Conti in audizione in Parlamento della lotta ai costi della politica, ma che addirittura la nuova Presidente Liana Serrani si presentasse al cospetto del nuovo Consiglio senza illustrare e relazionare sul programma di mandato o magari su alcune principali tematiche o linee guida di un percorso che si vuol fare e di obiettivi che si intendono perseguire, questo mi sembra troppo."

“E' sconcertante – continua Rabini – perche' la Serrani si e' candidata a Presidente, ad un ruolo guida di questo Ente che comunque finche' non avverano in maniera definitiva cambiamenti legislativi nazionali e regionali, conserva le funzioni che la Legge gia' le attribuiva, competenze di grande rilievo e impatto per il nostro territorio provinciale e per i nostri Comuni, dalla viabilita', all'ambiente (gestione rifiuti, questione idrogeologica tanto per citare due esempi) all'urbanistica, all'edilizia scolastica, alla gestione del territorio, al lavoro con i centri per l'impiego e la formazione, alla caccia e pesca, alla sicurezza con la nostra Polizia provinciale, al trasporto pubblico, all'attivita' estrattiva, le Societa' partecipate (e pensiamo al caso ZIPA ed alla crisi in atto) insomma settori strategici per la nostra vita di comunita' provinciale e la Presidente su tutto questo non ha avuto da dirci niente, neanche una virgola sull'idea che Lei e la sua lista di maggioranza hanno per il futuro del nostro territorio provinciale e per l'attuazione di tutti i Piani Provinciali settoriali.”

“E' grave che la Presidente non abbia riferito al Consiglio circa le sue intenzioni politiche ed operative per affrontare il mandato – rimarca Rabini – e ancor piu' grave che abbia dichiarato di prendersi un po' di tempo per conoscere i meccanismi e di agire con un po' di prudenza, non vorremmo proprio che la battaglia intestina al PD per la Presidenza (prima Sagramola, poi Pugnaloni e infine la Serrani per i nomi che ufficialmente si son rivelati) abbia portato all'Ente chi dell'Ente non conoscesse neanche le sue funzioni principali e non avesse idea di cio' che fare trincerandosi dietro alla prudenza e argomentando delle pur veritiere incertezze sul futuro economico e politico della Provincia per non sbilanciarsi su argomenti che non conosce.“






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-10-2014 alle 12:23 sul giornale del 30 ottobre 2014 - 1745 letture

In questo articolo si parla di attualità, ancona, consigliere provinciale, lorenzo rabini

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