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comunicato stampa

Falconara: Sicurezza, Cna “No a ronde e militari, si a un progetto comune”

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Allarme sicurezza, Cna: “no alle ronde e ai militari, si a un progetto comune che sostenga le forze dell’ordine”. Oltre cento le imprese interessate ad aderire al Progetto CNA “Falconara Città Sicura”.

Contraria alle ronde modello “giustizia fai da te”, sorpresa dall’ipotesi di militarizzare con l’esercito i nostri piccoli centri martoriati dai furti e atti vandalici, critica contro la recente depenalizzazione dei reati minori. Per questo la Cna rivolge un ulteriore appello alle imprese: “tutti uniti per difendere le proprietà, la dignità ed il territorio, mettendo in campo agenti privati, preparati ed autorizzati a svolgere un ruolo di valido supporto alle Forze dell’Ordine”.

“Il progetto Cna “Falconara Città Sicura”, prossimo a partire – spiega il direttore provinciale Cna Massimiliano Santini - ha già riscosso il favore del Comune, la partecipazione di oltre cento imprenditori locali e grazie alle guardie giurate che vigileranno presso le imprese, presidiando indirettamente anche la zona circoscritta, sarà un sicuro deterrente contro i malintenzionati. Le guardie segnaleranno infatti prontamente alle Forze dell’Ordine ogni caso sospetto su suolo pubblico. Il nostro obiettivo è quello di mettere a disposizione delle imprese, con condizioni particolarmente agevolate accordate dalla Securpol, primario Istituto di Vigilanza nazionale che ha deciso di investire nel nostro territorio, la più moderna tecnologia, i collegamenti e gli uomini armati con un servizio svolto in modalità moderna, innovativa e già sperimentata con successo altrove. Insomma gli imprenditori che aderiscono al progetto potranno dormire sonni più tranquilli, poiché con appena 60 centesimi al giorno possono aderire all’iniziativa, che prevede una macchina in grado di controllare ripetutamente l’azienda, pronta ad intervenire all’occorrenza”.

“Inoltre – continua Santini - per rendere più efficace il servizio è possibile collegare gli impianti di allarme alla centrale operativa dell’istituto di vigilanza, oppure dotarsi di impianti di allarme e videosorveglianza in comodato d’uso, non solo agevolando la prontezza dell’intervento, di norma pochi minuti essendo la macchina dedicata solo all’area circoscritta nel comune di Falconara, ma soprattutto supportando gli inquirenti nell’attività di indagine per risalire all’autore dell’atto vandalico”. La Cna rivolge agli imprenditori l’invito a non farsi prendere dalla disperazione lasciandosi andare a soluzioni improprie, approssimative e rischiose, ritenendo che è giusto tenere alta la guardia ma senza generare ulteriori allarmismi. Per ogni informazione sul progetto, è possibile contattare la sede Cna o i riferimenti indicati nel volantino di presentazione consegnato nei giorni scorsi.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-12-2014 alle 18:20 sul giornale del 04 dicembre 2014 - 1561 letture