Tombolini, Salesi: "Un momento surreale quello che si è consumato in Regione"

Stefano Tombolini 3' di lettura Ancona 06/12/2014 - Un momento surreale quello che si è consumato ieri (4 dicembre) in Regione, con la Mancinelli che ha fatto a pezzi gli Assessori e i Dirigenti Regionali che avranno capito le sensazioni che si provano quando si siede nel banco degli imputati; nessuno dei presenti è stato risparmiato dal Sindaco, capo dell'opposizione, che ha evidenziato errori di valutazione, travisamento dei fatti e addirittura la malafede. Sguardo attonito e mani sulle fronta il minimo comun denomitore.

E' così il 4 Dicembre sarà ricordato per essere stato il giorno simbolo di come “NON” si devono svolgere gli incontri tra le due principali istituzioni di un territorio, con ferite che saranno dure e difficili da rimarginare. Tanto cruento il confronto e profonde le ferite, quanto veloce l’apparizione del Segretario Regionale del PD Comi, arrivato in tempo per assistere alla reprimenda della Mancinelli per poi andarsene in fretta e furia, tanto da farmi pensare che il Salesi sia parte di un progetto politico elettorale per delegittimare la Giunta Regionale o almeno alcuni suoi esponenti. "Ipovedenti, ipocapienti, incompetenti" sono state le tre “i” lanciate dal Sindaco come sassate contro i più alti rappresentanti della Giunta Regionale e contro il Direttore Galassi; parole che sapevano più di un regolamento personali e politico dei conti, rispetto ad un'azione incentrata sulla difesa del Salesi e dei suoi utenti; l’ospedale dei Bambini infatti capita nel bel mezzo di una transumanza di gruppi politici facenti capo alla stesso partito e purtroppo rischia di rimanere ostaggio delle parole “di troppo” e dei giochi in essere per le prossime elezioni Regionali.

A corti discorsi comunque la sintesi è questa: - il Salesi negli intendimenti del DG Galassi deve trasferirsi per molteplici problemi, primo tra tutti quello della "sicurezza" e credo che sarà più dura di un sasso resistere al volere della Direzione e del Comitato di Direzione che hanno espresso parere contrario alla separazione dei reparti prospettato dal Sindaco; - i soldi per il nuovo Salesi non ci sono e dunque l’operazione della “nuova sede” rimane condizionata alla possibilità di reperirli in Cassa Depositi e Prestiti dando in garanzia l’Ospedale dei Bambini attraverso una valorizzazione ottenibile solo a “variante urbanistica dell’ospedaletto" ottenuta, il project financing riguarda invece la realizzazione di un parcheggio prossimo all'ipotizzata nuova sede, ma non c'entra niente con le risorse per la costruzione della nuova struttura; - oltre ai fondi di parte regionale, per la realizzazione della nuova sede, di problemi tecnici ce ne sono tanti ed anche complicati, tra cui lo spostamento della camera mortuaria che non sembra di facile e soprattutto economica soluzione. Ma davanti a tutto questo la discussione di ieri sembra aver preso purtroppo la piega di un‘azione politica, che rende ancora più difficile immaginare una soluzione, specie tra persone “di livello” che ieri si saranno sentite schiacciare da un trattore senza freni, come è apparsa ieri la Mancinelli.

Il Segretario Comi se ne è andato dopo aver assistito a quella che sembrava un’esecuzione preparata, forse inconsapevolmente, dal Consigliere Busilacchi che ha definito il risultato dell’incontro come un “bicchiere mezzo pieno”. A me invece è sembrato un “bicchiere rotto” !!! Ancora una volta il Capoluogo di Regione rischia di essere macinato dai giochetti della Politica tutti interni alla casa del PD, solo che questa volta a farne le spese saranno i nostri figli e una Regione intera.


da Stefano Tombolini
    Lista civica “Sessantacento Ancona”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-12-2014 alle 01:10 sul giornale del 06 dicembre 2014 - 1743 letture

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