Tombolini (60100) presenta un Ordine del Giorno sul Salesi

Stefano Tombolini 5' di lettura Ancona 10/12/2014 - Protocollato martedì in Comune un ordine del giorno sul Salesi. 60100 chiede la discussione in Commissione Servizi Sociali, venerdì prossimo alle 16,30 in Sala Giunta Piccola. I dettagli

La logica dell'Ordine del Giorno proposto è quella di sgomberare il campo dagli equivoci a cui stiamo assistendo nelle ultime settimane. Siccome sembra fondamentale provvedere allo spostamento dell'Ospedaletto in maniera definitiva l'Ordine del Giorno propone, prevedendo una razionalizzazione dei costi, la valorizzazione di strutture dismesse già presenti in città e di proprietà pubblica (molte delle quali ospedaliere) dove, riutilizzando il finanziamento di 22 milioni di € dello Stato, è possibile procedere alla ristrutturazione e spostarci poi il Salesi, togliendo a questo punto qualsiasi "copertura" alla Regione Marche.

Proposta di Ordine del Giorno al Consiglio Comunale, OSPEDALE PEDIATRICO “G.SALESI”

Relatore: Consigliere Comunale

I Consiglieri Comunali; Considerate le risultanze dell’incontro avvenuto Giovedì 4 Dicembre 2014 durante i lavori della Commissione Sanità della Regione Marche appositamente convocata, per un confronto tra l’Amministrazione Comunale di Ancona, la Regione Marche e la Direzione Sanitaria dell’Azienda Ospedali Riuniti, che hanno reso evidente:

 che la Regione Marche in conseguenza del taglio dei trasferimenti da parte del Governo previsto dalla Legge di Stabilità non ha la possibilità di reperire i fondi integrativi necessari per completare la somma localizzata dallo Stato per raggiungere l’importo necessario alla copertura dei costi di appalto del Nuovo Ospedale Pediatrico;  che la Regione Marche ha richiesto di anticipare i termini dell’approvazione della variante urbanistica dell’Ospedale Salesi, rispetto a quanto stabilito dal Protocollo d’Intesta del Luglio 2014 in cui, tale evento, era collegato al bando di gara per l’appalto dei lavori della Nuova Sede al fine di reperire, con attività di valorizzazione, la somma necessaria;  che nell’attuale quadro economico appare difficilmente sostenibile ipotizzare l’alienazione dei complessi immobiliari, anche per le loro rilevanti dimensioni, che fossero destinati a residenza o altri usi commerciali;  che la Direzione Sanitaria ha rappresentato l’impossibilità di continuare ad assumersi ulteriori responsabilità concernenti l’esercizio dell’attività sanitaria all’interno della struttura ospedaliera di Via Corridoni, per la quale esistono documenti tecnici che ne attestano l’inadeguatezza sotto diversi profili tra cui quello sismico;  che la stessa Direzione ha indicato la necessità di realizzare propedeuticamente alla realizzazione del Nuovo Ospedale Pediatrico, le funzioni oggi espletate negli edifici insistenti nell’area di futuro sedime dell’opera, con particolare riferimento alla Camera Mortuaria e ai collegamenti da/e verso l’ospedale e dall’Eliporto, che necessitano di tempi e studi specifici e di ulteriori rilevanti investimenti;  valutato che l’amministrazione Comunale di Ancona vuole dimostrare la capacità e la volontà propositiva di voler assicurare l’autonomia dell’Ospedale dei Bambini e n. 2014 1 COMUNE DI ANCONA delle strutture di servizio, ritenuta tale condizione elemento imprescindibile per il trasferimento dall’attuale sede;  considerato che il Comune di Ancona ha recentemente approvato, nel rispetto dei patti assunti con la Regione Marche, delle varianti per il cambio d’uso di strutture sanitarie dismesse di proprietà della Regione (Lancisi mq. 8400 circa) o che presto verranno a perderla (l’Inrca 11.000 mq.) o che addirittura non sono mai state funzionalizzate come ad esempio l’ex Tambroni di Via La Cupa o di altri immobili di proprietà della Regione stessa abbandonati e senza prospettive di reale riuso (Ex Assam per il quale è possibile attraverso una demolizione e ricostruzione o un ampliamento, la realizzazione di circa 11.000 mq. su di un’area di 19.000 mq.);  che la valorizzazione delle strutture indicate, secondo usi di mercato con particolare riferimento a quello “residenziale” non sembra poter garantire un’effettiva e rapida collocazione sul mercato anche in relazione all’esperienza che la città sta vivendo con l’intervento dell’ex Umberto I° , con il conseguente ed ulteriore svuotamento del territorio urbano di funzioni che lo rendono attrattivo ed attraente e la creazioni di ulteriori contenitori dismessi, andamento che nell’interesse della città necessita di essere invertito;  che sotto il profilo delle Superfici disponibili, le esemplificazioni che precedono possono concretamente fornire una alternativa al problema della riallocazione dell’Ospedale Pediatrico “G.Salesi”, permettendo alla Regione di investire i soldi “localizzati” dallo Stato e quelli previsti per i trasferimenti su edifici di sua proprietà, per adeguarli alle nuove prescrizioni normative riguardanti funzioni di interesse strategico, oltre che renderli funzionali all’uso ospedaliero ricercato;  che sotto il profilo della valorizzazione economica auspicata dalla Regione Marche per l’immobile di Via Corridoni, più volte ribadita nei protocolli d’intesa tra Regione Marche e Comune di Ancona nel tempo succedutisi , essa potrebbe essere attuata proprio grazie alla gestione strategica dei trasferimenti così come configurati;

TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO Impegna il Sindaco e la Giunta a proporre alla Regione Marche un percorso che, attraverso una costruttiva e trasparente concertazione, tenga conto delle variabili tecniche ed economiche che oggi rendono impraticabili, dalle parti, gli originari propositi di:  avviare la valorizzare del proprio patrimonio immobiliare attualmente dismesso nell’ambito del Comune di Ancona, che rappresenta un vuoto sociale ed economico ed una perdita di funzioni che ne hanno storicamente caratterizzato il ruolo di polo sanitario di eccellenza; peculiarità che rischia di essere a breve completamente cancellata, garantendo con l’uso delle risorse disponibili (finanziamento dello stato da rilocalizzare e con fondi propri) in un’ottica di riduzione della spesa, la creazione di una nuova ed autonoma sede per l’Ospedale Pediatrico “G.Salesi” che la Città di Ancona per se e per l’intero territorio della Regione Marche ritengono requisito imprescindibile; n. 2014 1 COMUNE DI ANCONA  il tutto anche considerando la possibilità di procedere ad un affidamento e realizzazione delle opere di progettazione e recupero in Project Financing, al fine di una significativa riduzione dell’impegno finanziario dell’Ente.

Stefano Tombolini (60100)


da Stefano Tombolini
    Lista civica “Sessantacento Ancona”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-12-2014 alle 17:39 sul giornale del 11 dicembre 2014 - 1428 letture

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