Corto Dorico: Daniele Ciprì fa luce sulla cecità

3' di lettura Ancona 12/12/2014 - Dopo la ricca giornata di giovedì 11, dedicata alla concordanza delle arti e al rapporto sinestetico tra suono e forme, udito tatto vista e gusto, celebrato all’interno del percorso tattile-sonoro dedicato a Pino Donaggio, il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, unico museo tattile in Europa per persone non vedenti e ipovedenti, sarà protagonista anche della quinta giornata di Corto Dorico, con il cineasta Daniele Ciprì, che affronterà una grande sfida: curare una masterclass in Direzione della Fotografia sulla cecità.

Ciprì, a cui è stata dedicata la quarta serata del Festival con la proiezione de La Buca all’interno dell’esclusiva rassegna cinematografica di Corto Dorico, condurrà 8 ore di lezione pratica, dalle 9.30 alle 17.30, con 15 studenti, 15 professionisti del settore che hanno nelle scorse settimane aderito a questa importante possibilità, con l’obbiettivo di far “vivere le statue” del museo, nel caso specifico dello scultore Paolo Annibali, esprimendo la cecità con il cinema, con i suoi segni luminosi e sonori.

“Il tema centrale – afferma Ciprì - sarà quello di costruire un discorso sul sentire, sul vedere e sul palpare, giocando con le luci per evocare delle immagini. Non bisogna avere delle immagini, bisogna evocarle. Lavoreremo sul modo in cui si esprimono e si scolpiscono le materie e sarà molto interessante riuscire a rappresentare la cecità come tipo di forma visiva. Dal punto di vista dell’immaginare, quale modo migliore di confrontarsi con qualcosa che non vedi ma che senti, tocchi? Noi viviamo in un mondo dell’immagine e la sfida sarà la rappresentazione dell’assenza dell’immagine, il cinema non l’ha mai raccontata, ha raccontato i non-vedenti ma non la cecità, il NON VEDERE. Lavoreremo con il video, e con luce, e, spero, riusciremo a produrre un buon materiale da donare al museo”, perché una volta realizzate le immagini saranno raccolte in un video omaggio, destinato al Museo Omero. Il video sarà pubblicato su Repubblica.it Nel pomeriggio di venerdì, alle ore 18.30, alla Casa delle Culture di via Vallemiano ad Ancona, sarà proiettato Animazioni 3 - Cortometraggi Italiani Contemporanei a cura di Paola Bristot e Andrea Martignoni: un racconto per immagini e suoni dell’animazione d’autore italiana consegnato a un’antologia, che con questo DVD conclude l’omonima trilogia.

“L’animazione d’autore italiana – raccontano Paola Bristot e Andrea Martignoni - ha avuto modo, in questi ultimi cinque anni, di crescere acquisendo capacità di comunicazione a livello internazionale; a questo hanno contribuito anche le raccolte Animazioni. Siamo dunque giunti alla numero 3, con rinnovato entusiasmo! L’orientamento verso una circolazione europea e transnazionale si conferma con la presenza, in quest’antologia, di produzioni, co-produzioni e collaborazioni che coinvolgono altri paesi. L’orizzonte cui si guarda non è solo quello italiano, ma si parte da qui per ampliare le possibilità di dialogo verso l’esterno. La qualità dei film, caratterizzati da una decisa differenziazione stilistica, tecnica ed espressiva, ci spinge a proseguire nell’azione di promozione e diffusione. Con questa ed altre finalità abbiamo fondato l’etichetta TRUKA. È una nuova sfida che lanciamo e che sigla anche questa nuova raccolta di cortometraggi d’animazione”.

L’evento Animazioni 3 – Cortometraggi italiani contemporanei in collaborazione con Casa delle Culture e NotteNera è a ingresso libero. L’associazione Nie Wiem invita tutta la Cittadinanza a partecipare alle varie giornate del Festival, augurandosi che sia, come sempre, una festa del cinema e dell’impegno sociale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-12-2014 alle 00:34 sul giornale del 12 dicembre 2014 - 1589 letture

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