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"Il 2015 sarà l'anno della Strategia marina". Lodolini tira le somme dell'attività di parlamentare

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"Se il 2014 è stato l’anno della Macroregione il 2015 sarà quello della Strategia marina". Così il parlamentare Pd anconetano Emanuele Lodolini nella tradizionale conferenza di fine anno ad Ancona, tematica che riguarda anche l'area marina protetta del Conero.

Dopo l'esordio della Macroregione ad Ancona nel 2014, il 2015, stando all'On. Lodolini, sarà segnato da quello che lui chiama la "Strategia marina" ovvero delle aree marine protette che vede Ancona in prima linea con quella del Conero. "Opportunità" la definisce il parlamentare anconetano in termini di "crescita" e di "lavoro". E' questo quanto emerso lunedì mattina nella tradizionale conferenza stampa di fine anno, quasi in concomitanza con il premier Renzi, ad Ancona. Il parlamentare ha infatti illustrato il resoconto della sua prima esperienza in Parlamento, illustrando numeri e dati del suo impegno. Oltre che da parlamentare anche come componente della Direzione nazionale Pd e membro delle Commissioni Finanze e Bicamerale per gli Affari regionali. 40 Disegni di legge (3 come primo firmatario: contrasto all’erosione costiera, riconoscimento del diritto universale di accesso a Internet, riconoscimento della figura del “tecnico di ecocardiografia” o “sonographer”), 138 disegni di legge come co-firmataro, 30 mozioni, 28 interpellanze, 110 interrogazioni (59 come primo firmatario), 12 risoluzioni, 29 ordini del giorno in Assemblea (6 come primo firmatario), 308 emendamenti (93 come primo firmatario).

Le interrogazioni del deputato anconetano hanno riguardato varie tematiche: dal lavoro (ex Merloni, Indesit, rischio caporalato alla Fincantieri, Se.ba, Bizzarri Corinaldo, Bagherra, ex Cantieri Ferretti, Roal Castelfidardo, Tecnowind, Cava Gola della Rossa, A&G Calzaturificio, etc), alle infrastrutture (Porto, Aereoporto, Quadrilatero, Raddoppio SS16, criticità del trasporto ferroviario da e per Roma).

Sempre in tema di Infrastrutture Lodolini, intervenendo in Aula lo scorso luglio, ha chiesto di rendere prioritari gli investimenti per il rapido completamento degli adeguamenti alla rete ferroviaria sulla linea Bologna-Ancona, tra cui il celere completamento delle gallerie ferroviarie di Cattolica e l’ammodernamento del nodo di Ancona, al fine di favorire l’attivazione di servizi intermodali terrestri a sostegno del traffico delle Autostrade del mare; attivare gli investimenti lungo tutta la linea ferroviaria adriatica, per la coesione territoriale della macro-regione e la sua interconnessione con il resto del continente europeo.

Presentate anche interrogazioni su Banca Marche, sul tema legalità e sicurezza anche con riferimento al rischio infiltrazioni della criminalità organizzata, sui fuochi in agricoltura, sul registro tumori per Falconara e sul persistente fenomeno dei cattivi odori in città, sul tema istruzione (mantenimento scuole montane, insegnanti precari), sanità ma anche sull’alluvione di Senigallia e vallata del Misa, Osimo e sulle vicende dei precari della giustizia e delle Province. Interrogazioni sui presidi Polfer a Falconara e Osimo, sul Commissariato di Osimo promuovendo a Roma un incontro con il Sottosegretario Bocci e sui lavori del nuovo Commissariato P.S. di Jesi. Due risoluzioni importanti dell’On. Lodolini sono state approvate in commissione Finanze relativamente al fenomeno del cabotaggio nell’autotrasporto e sull’Imu agricola. Anche gli ordini del giorno presentati da Lodolini e accolti dal Governo sono di rilevante importanza: si va dal riconoscimento dei rimborsi a famiglie e imprese legati alla c.d. fase 2 per l’alluvione di Senigallia, all’impiantistica sportiva fuori dal patto di stabilità per gli enti locali, alla salvaguardia del sistema pubblico dell’alta formazione artistica e musicale.

Per quanto riguarda la Legge di Stabilità, approvata in terza lettura il 22 dicembre, e gli interventi con importanti ricadute sul territorio Lodolini ha citato: proroga detrazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica, estese alle schermature solari, agli impianti di climatizzazione invernale alimentati da biomasse combustibili nonché all’adozione di misure antisismiche. stanziamento pluriennale per l’attuazione del Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) e per la realizzazione di altri interventi in materia di edilizia sociale, per una spesa complessiva di 130 milioni di euro per il periodo 2015-2018. Passa da 6 a 18 mesi il termine entro il quale le imprese e cooperative di costruzione dovranno vendere o assegnare gli edifici ristrutturati per poter usufruire della detrazione fiscale del 50%. Nuovo regime dei minimi: per poter accedere al regime agevolato, il reddito dei professionisti non dovrà superare la soglia di 15 mila euro (40mila per i commercianti) e sarà tassato con un’imposta sostitutiva al 15% (analogamente alla mia proposta di legge sul sostegno ai piccoli esercizi commerciali) Confermati gli ammortizzatori fiscali con l’estensione della Cig in deroga per i pescatori Estensione della platea di beneficiari del Fondo vittime dell’amianto Si introducono sgravi contributivi nel triennio 2015-17 per le imprese agricole che assumono addetti a tempo indeterminato Si prevede un credito d’imposta per la digitalizzazione e il wi-fi nelle strutture ricettive innalzamento della soglia di obbligo di tracciabilità da 516 a 1000 euro per sgravare dagli adempimenti le associazioni sportive dilettantistiche.

Per quanto riguarda il lavoro e il Jobs Act, Lodolini, ha fatto notare come vi sia un investimento nel contratto a tempo indeterminato come canale di ingresso principale al mondo del lavoro. Una risposta a quei giovani che per troppo tempo si sono sentiti fare solo proposte a termine o nessuna proposta. In più c`è una vera estensione delle tutele, il sussidio di disoccupazione aumenta e si allunga nel tempo. Ora i giovani hanno quasi sempre un contratto precario, quando sono fortunati. Mentre per la prima volta avranno la possibilità di avere un contratto subordinato con tutte le tutele. Lodolini ha poi ricordato tra le tante conferenze promosse (dalla Riforma della PA con Sottosegretario Rughetti alla Bellezza con On. Realacci a quella sui temi economici con On. Causi) i due convegni ad Ancona con l’eurodeputato Pittella e il Sottosegretario Gozi sulla Macro Regione.

Proprio con il Sottosegretario alle Politiche europee l’On. Lodolini è in costante contatto perché la strategia per la Macroregione adriatico ionica è un moltiplicatore di opportunità, anche rispetto all'utilizzo dei fondi Ue. Se il 2014 è stato l’anno della Macroregione il 2015 per Lodolini dovrà essere quello delle opportunità che la Strategia Marina può offrire in termini di crescita e lavoro. La centralità del mare come fattore di sviluppo e di cresciuta. Quattro gli obiettivi: una governance unitaria a livello nazionale per dotarsi di elevati livelli di coordinamento istituzionale e sinergie sui temi del mare; la connessione terra-mare per promuovere responsabilità e partecipazione delle comunità costiere (la Strategia Adriatico-Ionica come piattaforma innovativa per razionalizzare le politiche di settore); armonizzazione ed efficacia dei controlli in mare e lungo le coste per ottenere standard unitari e livelli di controllo scientifico ed operativo adeguati; infine, l'implementazione di iniziative di comunicazione e partecipazione a partire dalla strategia Marina di tutti gli attori coinvolti. Strategico per Lodolini il rapporto con gli amministratori del territorio che il deputato mantiene costante perchè in un contesto di profondo cambiamento serve una capacità nuova e più attenta nell’interpretare alcune questioni oggi di estrema attualità come quelle che fanno capo ai temi ambientali, strutturali, della pianificazione, della gestione e programmazione scolastica, della viabilità a scala vasta. Insomma per costruire una prospettiva nuova di sviluppo del territorio. Più volte Lodolini si è occupato di piccoli Comuni, firmando una legge e seguendo da vicino la nascita di Trecastelli e il complesso iter di fusione tra Castel Colonna, Ripe e Monterado, promuovendo incontri a Roma e nel territorio con esponenti del Governo.

L'impegno ed i principi che hanno ispirato mirano alla "trasparenza, massima determinazione nel cambiare le cose e responsabilità nei confronti dei cittadini e del territorio". Ed è proprio in questo contesto che è necessario, a suo avviso, comunicare e rendicontare le proprie attività soprattutto se si vuole "restituire credibilità al ruolo del Parlamentare". E "le persone, non per colpa loro, non sapevano e non sanno completamente che cosa fa un Parlamentare ed è bene spiegarlo" continua Lodolini. "Il compito di un Parlamentare" non è quello che "si esaurisce nelle aule romane", ma la "continua sul territorio" con "la testa" e con "il cuore".





Questo è un articolo pubblicato il 29-12-2014 alle 13:56 sul giornale del 30 dicembre 2014 - 2298 letture