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comunicato stampa

Falconara: l'API chiede modifiche al Piano Regolatore, Borini: "Perchè il Sindaco non ha informato?"

4' di lettura
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Riccardo Borini

API raffineria chiede modifiche al Piano Regolatore di Falconara M.: perchè, dopo 11 mesi, il Sindaco e Assessore all'Urbanistica non ha informato e convocato la Commissione? CiC/FBC pubblicano il documento e presentano una mozione.

Il 12 marzo 2014 API raffineria di Ancona SpA ha chiesto al Sindaco e alla Giunta di Falconara Marittima il parere preliminare sulla propria proposta di Variante al Piano Regolatore che riguarda lo sviluppo del sito industriale e la ex Caserma Saracini. Siamo letteralmente incappati nella importante richiesta della raffineria API pubblicata nel Portale della Trasparenza del Comune di Falconara dato che, rispetto al resto dei documenti presenti, è stata classificata con un anonimo ed sfuggente APU 2 - SAT B2 Villanova -Fiumesino -Svincolo variante SS76. Innanzitutto tra le richieste di modifica di API raffineria ne spiccano due nella sezione DESCRITTIVA: l’eliminazione della qualifica dell’attività industriale svolta come "altamente inquinanti e comportanti grave rischio per la salute e la stessa incolumità dei cittadini"; il recepimento della Delibera CIPE n. 96 del 29 luglio 2005 con la quale fu approvato il progetto preliminare del bypass ferroviario. A questo punto vediamo alcuni degli obiettivi della richiesta di modifica del PRG avanzata da API: NON prevedere più la "graduale dismissione e conseguente definitiva riconversione economico-produttiva dell’area di raffineria"; PREVEDERE lo "sviluppo del sito industriale nella logica del polo energetico ambientalmente avanzato, anche con attività diverse dalla raffinazione (…)" per la ex caserma Saracini NON escludere più che si possano realizzare operazioni immobiliari di tipo speculativo e utilizzazioni strumentali a supporto delle attività industriali esistenti! Viene citato più volte un Piano di Sviluppo Strategico dell’Azienda a cui è finalizzata la richiesta di modifica del PRG!

Ma il Piano di Sviluppo Strategico dell’Azienda E’ SCONOSCIUTO ALLA CITTA’ (forse il Sindaco lo conosce?) e, a tutt’oggi, dalla richiesta dell’Azienda si conosce soltanto la necessità di interventi sugli edifici e sulla struttura degli impianti, la necessità di nuove volumetrie, di aree necessarie agli ammodernamenti, spazi per idonee distanze di sicurezza, ecc. Dunque che cosa sta preparando di così segreto a Falconara M. la Società API? Quali impianti industriali, oltre alla raffineria e alla centrale termoelettrica, ha pianificato di realizzare l’Azienda API dato che ci tiene tanto ad eliminare la classificazione degli attuali impianti come "altamente inquinanti e comportanti grave rischio per la salute e la stessa incolumità dei cittadini"? A distanza di 10 mesi, la proposta dell’Azienda non è stata ancora portata all’attenzione della Commissione consiliare competente. Sul Portale della Trasparenza del Comune di Falconara M. non risulta che la Giunta abbia espresso il proprio parere, ma la nebbia in cui la pratica sembra essere avvolta ci preoccupa molto! Le liste civiche FBC/CiC hanno presentato una mozione con la quale il Consiglio Comunale dovrà impegnare il Sindaco e Assessore all’Urbanistica a non rilasciare alcun parere preliminare: senza acquisire, valutare e divulgare quel Report aggiornato sui ricoveri ospedalieri/day hospital e mortalità riguardante i falconaresi che il Consiglio Comunale ha chiesto 11 mesi fa e per il quale il Sindaco non si è mosso! Portare in Commissione urbanistica il Piano Industriale dell’Azienda API raffineria senza il quale non esiste alcuna possibilità di valutare le motivazioni della richiesta della modifica del PRG di API raffineria Infine - soffermandosi sui punti 1 e 2 - se qualcuno, negli ultimi tempi, si fosse chiesto: a chi potesse giovare anni di ritardo nell’avvio del Registro Tumori regionale (dal 2009!) e anni di ritardo nella trasmissione (dal 2011) al Ministero della Salute dell’Indagine Epidemiologica sulla popolazione di Falconara Marittima (vedi http://www.cittadiniincomune.net/wp-content/uploads/2015/01/risposta-min-salute-5112014-resoconto-stenografico.pdf ed anche http://www.cittadiniincomune.net/wp-content/uploads/2015/01/risposta-sottosegretario-alla-salute.pdf ) a chi potesse giovare la serie di negligenze ed Atti amministrativi omissivi che hanno portato (dal 2003) il progetto del bypass ferroviario fino alla soglia del progetto esecutivo (vedi http://www.comitati-cittadini.org/2014/12/bypass-ferroviario-la-commissione-trasporti-della-camera-dei-deputati-ascoltera-in-audizione-londaverde-e-i-comitati-fiumesino-e-villanova-per-assumere-elementi-utili-al-fine-di-interessare-il-gove/ ) non a torto potrebbe pensare che la proposta/richiesta di API raffineria al Sindaco di Falconara M. – nonché Assessore all’Urbanistica - rappresenti la cosiddetta pistola fumante!

Qui sotto i documenti della richiesta dell'Api. (Clicca sui documenti/ immagine per ingrandire)

Riccardo Borini - Consigliere comunale per le Liste Civiche Falconara Bene Comune - Cittadini in Comune





Riccardo Borini

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-01-2015 alle 16:09 sul giornale del 15 gennaio 2015 - 2564 letture