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POLITICA |
da Assemblea Legislativa delle Marche |
Porto di Ancona, Giancarli chiede misure tempestive |
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Enzo Giancarli, Consigliere regionale Pd e Presidente della Commissione regionale Trasporti, ha presentato un’interrogazione urgente, al Presidente della Giunta, affinché siano adottate azioni tempestive per affermare la centralità e l’autonomia del Porto di Ancona.
“Porto di Ancona: E’ fondamentale adottare con tempestività tutte le misure necessarie nelle competenti sedi ministeriali. Coinvolgere i Parlamentari marchigiani. Mettere in campo ogni iniziativa possibile per affermare la centralità del Porto e l’autonomia dell’Autorità portuale.” Questa la richiesta che il Consigliere regionale Pd e Presidente della Commissione Trasporti della Regione Marche, Enzo Giancarli, rivolge al Presidente della Giunta con un’interrogazione urgente presentata oggi in Consiglio regionale. |
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POLITICA
Porto di Ancona, Giancarli chiede misure tempestive
Enzo Giancarli, Consigliere regionale Pd e Presidente della Commissione regionale Trasporti, ha presentato un’interrogazione urgente, al Presidente della Giunta, affinché siano adottate azioni tempestive per affermare la centralità e l’autonomia del Porto di Ancona.
“Porto di Ancona: E’ fondamentale adottare con tempestività tutte le misure necessarie nelle competenti sedi ministeriali. Coinvolgere i Parlamentari marchigiani. Mettere in campo ogni iniziativa possibile per affermare la centralità del Porto e l’autonomia dell’Autorità portuale.” Questa la richiesta che il Consigliere regionale Pd e Presidente della Commissione Trasporti della Regione Marche, Enzo Giancarli, rivolge al Presidente della Giunta con un’interrogazione urgente presentata oggi in Consiglio regionale.
“Il Porto di Ancona – afferma Giancarli - rappresenta, per numero di addetti e per valore economico, la prima industria delle Marche. La sua rilevanza è tale da essere stato riconosciuto e convalidato dall’Unione Europea che lo ha inserito nel 2013 nella rete dei principali nodi infrastrutturali del Corridoio Helsinky – La Valletta. Un Porto che rappresenta la centralità nella piattaforma logistica regionale e all’interno della Macroregione Adriatico Ionica.”
Un ruolo quello del Porto dorico che deve essere assolutamente convalidato nel percorso di razionalizzazione e riassetto delle Autorità portuali previsto dal decreto “Sblocca Italia” che non può non tener conto del fatto che esso è fulcro dell’attività marittima marchigiana. Giancarli evidenzia inoltre come sia fondamentale mantenere l’autonomia dell’Autorità portuale di Ancona anche nell’ottica dell’interconnessione fra i nodi del sistema logistico portuale nazionale e del più generale sistema logistico intermodale. Da qui la necessità di adottare tutte le iniziative regionali atte a rafforzare il ruolo del Porto anconetano in uno scenario che al momento è senza dubbio preoccupante.
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Porto di Ancona, Giancarli chiede misure tempestive
Enzo Giancarli, Consigliere regionale Pd e Presidente della Commissione regionale Trasporti, ha presentato un’interrogazione urgente, al Presidente della Giunta, affinché siano adottate azioni tempestive per affermare la centralità e l’autonomia del Porto di Ancona.
“Porto di Ancona: E’ fondamentale adottare con tempestività tutte le misure necessarie nelle competenti sedi ministeriali. Coinvolgere i Parlamentari marchigiani. Mettere in campo ogni iniziativa possibile per affermare la centralità del Porto e l’autonomia dell’Autorità portuale.” Questa la richiesta che il Consigliere regionale Pd e Presidente della Commissione Trasporti della Regione Marche, Enzo Giancarli, rivolge al Presidente della Giunta con un’interrogazione urgente presentata oggi in Consiglio regionale.
“Il Porto di Ancona – afferma Giancarli - rappresenta, per numero di addetti e per valore economico, la prima industria delle Marche. La sua rilevanza è tale da essere stato riconosciuto e convalidato dall’Unione Europea che lo ha inserito nel 2013 nella rete dei principali nodi infrastrutturali del Corridoio Helsinky – La Valletta. Un Porto che rappresenta la centralità nella piattaforma logistica regionale e all’interno della Macroregione Adriatico Ionica.”
Un ruolo quello del Porto dorico che deve essere assolutamente convalidato nel percorso di razionalizzazione e riassetto delle Autorità portuali previsto dal decreto “Sblocca Italia” che non può non tener conto del fatto che esso è fulcro dell’attività marittima marchigiana. Giancarli evidenzia inoltre come sia fondamentale mantenere l’autonomia dell’Autorità portuale di Ancona anche nell’ottica dell’interconnessione fra i nodi del sistema logistico portuale nazionale e del più generale sistema logistico intermodale. Da qui la necessità di adottare tutte le iniziative regionali atte a rafforzare il ruolo del Porto anconetano in uno scenario che al momento è senza dubbio preoccupante.

