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Terrorismo: si intensificano i controlli nel porto dorico. La stradale sequestra mezzo pesante

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polizia stradale

Si intensificano i controlli nel porto dorico, in particolare sull’autotrasporto nazionale ed internazionale verso i paesi balcanici e dopo i recenti episodi di terrorismo. E così che gli uomini del compartimento della Polizia stradale per le Marche diretto dal Dirigente Emilio Guerrini hanno sequestrato un mezzo pesante di ingente valore per appropriazione indebita ai danni di una società di leasing milanese.

Il veicolo in questione è stato fermato da una pattuglia della polizia stradale di Ancona mentre i due occupanti del mezzo di origine bulgara stavano in tutta fretta effettuando presso una agenzia di spedizioni le pratiche di imbarco del veicolo.

Dopo gli accertamenti la polizia stradale appurava che, una volta giunto nel paese di destinazione, la vendita del veicolo, stimata in diverse migliaia di euro, avrebbe fruttato un illecito guadagno per i due cittadini bulgari. Scatta, dunque, il sequestro del mezzo, poi restituito al legittimo proprietario, e con tanto di denuncia alla competente procura della Repubblica. I controlli, inoltre, sono stati incrementati grazie al “police controller”, software in dotazione alle pattuglie della polizia stradale, che rileva il corretto funzionamento dei cronotachigrafi e la regolarita’ della documentazione di viaggio.

16 autotrasportatori che avevano superato il limite giornaliero di ore di guida e non avevano rispettato i tempi di riposo; un conducente italiano, che viaggiava sprovvisto del cronotachigrafo è stato sanzionato e rischia unamulta da 848 a 3.393 euro oltre il ritiro della patente da 15 giorni a 3 mesi; un camionistra turco, invece, è risultato sprovvisto della licenza internazionale per il trasporto merci, per la cui mancanza è prevista una sanzione sino a 12.394 euro oltre il fermo del mezzo per tre mesi.



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Questo è un articolo pubblicato il 22-01-2015 alle 09:36 sul giornale del 23 gennaio 2015 - 1819 letture