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comunicato stampa

Tablet school: alla Mole approda la didattica digitale

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Oltre 500 studenti, della provincia anconetana e delle Marche, hanno partecipato questa mattina alla Mole Vanvitelliana all’iniziativa “Tablet school - Studenti e Docenti per la condivisione di esperienze sulla scuola digitale del futuro”.

L’appuntamento, che proseguirà anche nel pomeriggio di oggi, è promosso e supportato dal Centro Studi Impara Digitale (associazione nata nel marzo 2012 per promuovere lo sviluppo di una modalità didattica innovativa, che permetta alla scuola italiana ed europea di beneficiare significativamente del potenziale offerto dall’introduzione della tecnologia digitale). Le sale della Mole hanno quindi ospitato decine di incontri tra studenti e insegnanti per scambiarsi le varie esperienze di didattica digitale come spiega Dianora Bardi, vice presidente di Impara Digitale e docente a Bergamo. “La manifestazione odierna da’ la possibilità di conoscere diverse metodologie didattiche con l’uso del digitale. Dopo i workshop e laboratori del mattino, nel pomeriggio ci confrontiamo sulle esperienze degli studenti. Sono loro i protagonisti della rivoluzione digitale, noi docenti possiamo solo aiutarli modificando la nostra didattica”.

“La didattica – ha proseguito l’insegnante - non deve diventare digitale in toto ed immediatamente, ma deve essere un percorso graduale e sperimentale, continuamente monitorato. Inoltre, l’accesso al digitale permette di superare il gap tra gli studenti con forti competenze curriculari e gli studenti con delle difficoltà di apprendimento ma che magari sono forti nell’uso della tecnologia. La collaborazione tra loro consentirà uno scambio progressivo delle reciproche competenze con beneficio per entrambi” ha concluso la professoressa Bardi. A che punto siamo con la digitalizzazione scolastica nelle Marche e in Italia? “Nelle Marche siamo già a buon punto, certo alcune regioni sono più avanti...Ma in generale l’Italia è molto indietro. Dobbiamo imparare che il digitale è solo uno strumento di lavoro da utilizzare per migliorare la didattica, non il fine”.

“Abbiamo accolto con l’entusiasmo l’idea di realizzare questo evento alla Mole che si disegna sempre più come centro di cultura dal forte carattere innovativo e con un occhio particolare alle giovani generazioni” ha commentato infine l’assessore alla cultura e Politiche giovanili del Comune di Ancona, Paolo Marasca.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-02-2015 alle 16:47 sul giornale del 27 febbraio 2015 - 1655 letture