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comunicato stampa

Tombolini (60100): "Conerobus non è del sindaco e il consiglio comunale esiste"

3' di lettura
2033

Stefano Tombolini
Se in politica ci fosse ancora la dignità, da tempo anche la sua maggioranza comunale le avrebbe girato le spalle; già perché “Valeria”, da buon battitore libero, va dove vuole, senza limiti, né rispetto per chicchessia, certa di aver annullato il Suo Partito, ignorando completamente anche i suoi Consiglieri.

Ormai da due giorni un quotidiano locale racconta della vendita di Conerobus, azienda partecipata dal Comune per il 53%, senza che alcuno, esclusi i sindacati da sempre invisi alla Sindaco, abbia alzato la mano per chiedere chiarimenti su tale decisione; nessuna parola dal Suo Partito, né dai Consiglieri della Maggioranza e nemmeno da parte del Presidente del Consiglio. L’alienazione di una delle principali partecipate del Comune non è però nel programma di Governo della Mancinelli, né risulta essere stato argomento di discussione all’interno della commissione Competente, né tantomeno in Consiglio Comunale. È certo che a questo punto l’“Avvocato” abbia perso il filo del discorso, probabilmente perché ormai si sente il “Capo Supremo”, cognizione che le consente di vagare libera, senza vincoli, ben oltre le sue attribuzioni. E allora ci proviamo noi a ricordare a lei, al Presidente del Consiglio Comunale Milani e anche al Presidente della VI Commissione Fagioli che l’art. 42, comma 2°, lett. e), D. L.vo n. 267/2000 attribuisce alle competenze del Consiglio Comunale, enumerandolo tra gli atti fondamentali, la “partecipazione dell’ente locale a società di capitali”. Visto che parliamo con un Sindaco-Avvocato le ricordiamo anche che il Consiglio di Stato < SEZ. V, N. 832/05 (SENT.) AUTONOMIA STATUTARIA ENTI LOCALI, Concorda che la competenza consiliare non concernerebbe solo l’assunzione di quote societarie ma anche le determinazioni di variazioni e quindi di dismissione che attengano alla partecipazione dell’ente locale a società di capitali, “venendo meno nel caso contrario ogni competenza consiliare di indirizzo e controllo politico amministrativo in quanto verrebbe consentito allo statuto comunale di vanificare la competenza del Consiglio sull’assunzione di quote societarie”. Il Collegio nella sentenza ha statuito quindi che sulla base del nuovo criterio di riparto di competenze tra consiglio comunale e giunta, l’organo elettivo è chiamato ad esprimere gli indirizzi politici ed amministrativi di rilievo generale che si traducono in atti fondamentali, tassativamente elencati nell’art. 42 D. L.vo n. 267/2000, mentre la giunta municipale (v. artt. 48 e 107 del medesimo decreto) ha una competenza residuale in quanto compie tutti gli atti non riservati dalla legge al consiglio o non ricadenti nelle competenze, previste dalle leggi o dallo statuto, del sindaco o di altri organi di decentramento (V. la decisione di questa Sezione n.1247 del del 5.3.2001, sia pure con riferimento alle analoghe disposizioni di cui agli artt. 32 e 36 L. 8.6.1990 n. 142). Ribadiamo inoltre che la vendita di Conerobus oltre a non essere stata inserita nel Piano degli Indirizzi di Governo approvati dal Consiglio Comunale, il quale, per fatti non previsti, dovrebbe essere preliminarmente aggiornato a norma dello “Statuto del Consiglio Comunale”, deve essere discussa, in quanto cessione di una partecipazione maggioritaria, dal Consiglio Comunale e successivamente approvata. Cara Sindaco sicuramente al prossimo Consiglio smentirà nuovamente gli organi di stampa per il “fatto di aver travisato e dato un’autonoma rappresentazione dei fatti”, ma chissà se finalmente a smentirla e a girarle doverosamente le spalle prima dell’inizio del Consiglio Comunale saranno non solo i consiglieri di Minoranza, ma anche tutti i consiglieri, che per Lei “non esistono”, della sua Maggioranza? E mi permetta un suggerimento, prima di confessarsi con i giornalisti, parli almeno ai suoi supporter di Partito, non credo sia rispettoso per chi l’ha finanziata e sostenuta venire a conoscenza delle sue intenzioni tramite la carta stampa…oppure anche questo è un metodo importato da Torino?



Stefano Tombolini

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-03-2015 alle 00:31 sul giornale del 10 marzo 2015 - 2033 letture