contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > CRONACA
articolo

Falconara: nascondevano hashish nella sabbia. Dopo l'inseguimento, pusher arrestati alla stazione

3' di lettura
1111

Sono stati arrestati davanti agli sguardi attoniti dei passeggeri della stazione i due pusher di origine nordafricana. A mettere a segno l'operazione i Carabininieri della Tenenza.

Ennesimo operazione anti droga della Tenenza dei Carabinieri di Falconara Marittima. La squadra investigativa del Luogotente Frittelli, nel pomeriggio di mercoledì ha tratto in arresto due nord africani per spaccio di sostanza stupefacente sul lungomare della città.

Gli investigatori, durante i normali servizi di controllo del territorio effettuati nei giorni precedenti, avevano notato un anomalo via vai di persone che, dal cavalcavia pedonale attiguo alla tenda d’Abramo, raggiungevano la spiaggia trattenendosi solo per pochi minuti; la circostanza era sufficiente a destare l’interesse dei militari che decidevano di volerci vedere chiaro. Per questi motivi nel primo pomeriggio i militari si portavano in zona; per meglio monitorare il tratto di spiaggia interessato gli investigatori si camuffavano da operai, indossando vistose tute fluorescenti e, fingendosi impegnati nella manutenzione di alcune carrozze, concentravano la loro attenzione su di due nord africani, fermi tra due gruppi di capanni.

Pochi minuti di osservazione erano sufficienti ad accertare la veridicità dei sospetti; gli africani venivano infatti visti scavare nella sabbia e recuperare una confezione di sigarette da cui estraevano un grosso pezzo di hashish; utilizzando un coltello da cucina ed alcune buste di plastica i tre realizzavano una decina di dosi di stupefacente, riponendole nel pacchetto a sua volta nuovamente sotterrato nella sabbia. Fatto ciò i due iniziavano una serie di telefonate, con molta probabilità stavano contattando i clienti; in effetti, dopo una decina di minuti cominciavano ad affluire sul lungomare diversi giovani.

Gli africani però erano ignari che i militari li stavano controllando e di volta in volta estraevano dal pacchetto di sigarette le dosi richieste. Gli investigatori, a questo punto, tolte delle tute da lavoro, raggiungevano il lungomare per bloccare i due, chiudendo gli spacciatori fra due fronti. E' qui che i due tentaano disperatamente la fuga scavalcando la rete e raggiungendo la ferrovia.

Ma per loro nulla da fare: bloccati alla stazione sotto lo sguardo attonito di diversi passeggeri di alcuni treni in transito. l’immediata perquisizione si concludeva col recupero di circa mezzo etto di hashish suddiviso in più dosi ed alcune buste di eroina. Sui cellulari dei due veniva trovata ulteriore prova dell’attività di spaccio, sotto forma di sms con cui i due informavano la clientela di essere “a posto” e cioè di avere droga da vendere.

I due AT, 32enne tunisino e S.F. 28enne algerino, con precedenti specifici, venivano dichiarati in arresto e trattenuti presso le camere di sicurezza dell’Arma in attesa delle determinazioni del Tribunale dorico. L’operazione fa seguito ad altre analoghe attività portate a termine in questi giorni dalla Tenenza che, nel breve volgere di una settimana, ha tratto in arresto 6 persone accusate a vario titolo di spaccio di stupefacenti, operazioni conclusesi col recupero di oltre un chilogrammo di hashish e circa mezzo chilo di marijuana.



Questo è un articolo pubblicato il 09-04-2015 alle 09:54 sul giornale del 10 aprile 2015 - 1111 letture