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Giobbe Covatta candidato consigliere per la lista Uniti per le Marche nel collegio di Ancona

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Idv conclude l'esperienza di politica fatta insieme al PD per unirsi a Verdi, PSI, Liste Civiche e Scelta Civica in un'alleanza esterna con i dem che è comunque a sostegno di Luca Ceriscioli ma presenta istanze diverse. Un nome famoso per il collegio di Ancona è quello di Giobbe Covatta.

Giobbe Covatta è tra i candidati consiglieri per il collegio di Ancona nella lista Uniti per le Marche, nata dall’unione di Verdi, PSI, Scelta Civica, Liste Civiche e all’ultimo minuto IdV. È quanto emerge giovedì mattina nella presentazione ad Ancona del programma di questa particolare alleanza, che si propone di affiancare Luca Ceriscioli – ritenendolo già vincitore – nella guida della Regione Marche. A fianco dello show man ci sono Elezi Lindta, Achille Ginetti, Roberta Leri, Giuseppe Pio Palumbo, Moreno Pieroni, Monica Santoni, Mirco Soprani e Serenella Moroder. L’imprenditrice del vino si difende dall’accusa di eccessivo attaccamento alla poltrona affermando che la sua è “una scelta di coerenza. Poi ritengo che le donne portino un valore aggiunto ineguagliabile alla politica”.

È Gianluca Carrabs - portavoce dei Verdi e candidato per il collegio pesarese - a spiegare come il progetto della lista Uniti per le Marche nasca dalla necessità di riportare l’attenzione del centro-sinistra su una serie di temi fondamentali “come l’ecologia, come la necessità di cambiare un modello di sviluppo chiaramente esauritosi con la crisi e la globalizzazione dei mercati con uno che si basi su ambiente, paesaggio, beni culturali, agroalimentari e manifattura di precisione”. Lorenzo Catraro (PSI) parla di “passaggio epocale per la politica e per l’economia” in cui bisogna sforzarsi di “mantenere vive le nostre sensibilità all’interno di un patto con il PD, in modo da creare lavoro”. Situazione particolare quella dell’IdV, che si separa dall’unione diretta con il PD per inserirsi in un’alleanza in grado di rappresentare istanze diverse ma sempre legata all’area dem. In questo modo Ninel Donini viene a trovarsi candidata consigliere per il collegio di Pesaro e Urbino, mentre per Macerata c’è Vania Longhi. Enrico Coltrinari spiega che gli obiettivi che l’ex partito di Di Pietro vorrebbe proporre di far raggiungere alla futura amministrazione Ceriscioli sono “lavoro. La Regione non ha fatto molto in questo senso. Sosterremo l’abolizione dell’IRAP e l’abbassamento dell’IRPEF. Sanità. Basta con le liste di attesa troppo lunghe e con la scarsa assistenza ai centri periferici. Pari opportunità. Ci teniamo molto. Abbiamo due donne candidate e proponiamo la creazione, il 13 novembre, della giornata della gentilezza”. Anche Paolo Mattei (Liste Civiche) si concentra sulla sanità che “va depoliticizzata”, ma sostiene altresì lo sviluppo del “benessere della montagna e la necessità di dare certezze alle fasce più deboli e dimenticate dalle istituzioni. Su quello che vogliamo fare ci vogliamo mettere la faccia e l’impegno pensando al futuro dei cittadini”. Infine Denis Sansuini di Scelta Civica aggiunge ai temi dell’abolizione dell’IRAP e dello sviluppo delle strutture sanitarie di pronto soccorso e di lunga degenza l’idea che “migliorare la viabilità è necessario per avere strade più sicure e per offrire un eccellente biglietto da visita ai turisti”.

Tutti i portavoce si dicono ottimisti, convinti della possibilità di avere almeno tre consiglieri in Regione. A Pesaro e Urbino, oltre che tra Carrabs, Donini e Sansuini, si potrà scegliere tra Saverio Guerra, Anna Maria Mencoboni, Boris Rapa e Antonella Zaccarelli. Macerata vede nella sua lista Massimiliano Bianchini, Piero Gismondi, Piera Debora Mancini, Giovanni Pierini e Massimo Marco Seri. A Fermi si presentano Luciano Achilli, Gaetano Massucci, Romina Petrelli e Milena Sebastiani, mentre per Ascoli Piceno i candidati sono Giulia Borrello, Mara Camela, Daniele Mariani e Dante Merlonghi.





Questo è un articolo pubblicato il 30-04-2015 alle 15:28 sul giornale del 02 maggio 2015 - 2427 letture