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comunicato stampa

Ciriachini: l'oro va a Luigi Matteo Carretta. Ma non mancano medaglie d'argento e attestati di civica beneremenza

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Carretta Fotografo di Ancona
Il ciriachino d'oro va a Luigi Matteo Carretta, storico fotografo e fotoreporter anconetano da oltre 40 anni al servizio. Ma non mancano medaglie d'argento e attestati di civica beneremenza. Ecco tutti gli insigniti lunedì alla Mole e le menzioni.

MEDAGLIA D'ORO

A Luigi Matteo Carretta fotografo e fotoreporter, appartenente ad una famiglia numerosa dedita a questa attività che si tramanda di padre in figlio, ha documentato per oltre 40 anni attraverso le pagine di “Corriere Adriatico” gli avvenimenti di questa città, dal terremoto del 1972 alla frana di dieci anni dopo fino ai principali fatti di cronaca, con passione, destrezza e sensibilità. Così come ha saputo riprendere con la sua immancabile Nikon i momenti salienti della vita politica e sportiva cittadina. In gioventù è stato anche apprezzato tipografo e rilegatore, occupandosi dei preziosi volumi della Santa Casa di Loreto. Ancona e l'Amministrazione comunale plaudono con simpatia e stima al loro popolare concittadino.

MEDAGLIE D’ARGENTO

A Patrizia Caporossi filosofa e storica delle donne, scrittrice, docente e ricercatrice,la professoressa Caporossi è stimata e apprezzata sia a livello locale, sia nazionale, per i suoi meriti culturali e scientifici tanto da essere presente nell'autorevole Enciclopedia Treccani. Ammirata e assunta a modello di impegno, coerenza ed entusiasmo da studenti universitari e liceali è un punto di riferimento importante, specialmente per gli studi e le pubblicazioni dedicati alla cultura di genere. Ancona la ringrazia con affetto e stima.

A Giorgio Caleffi espressione della laboriosità del territorio e dell'impegno nella società civile -come suo padre prima di lui e i suoi figli poi- ha contribuito con il suo lavoro in Italia e all'estero alla crescita di una delle più importanti aziende del caffè a livello mondiale. Parallelamente è stato attivo per decenni, da Presidente, nell'associazione Agenti di Commercio della Provincia di Ancona tutelandone fortemente i lavoratori . Già consigliere comunale, e poi vicepresidente della Confcommercio e consigliere della Camera di Commercio e dell'Azienda speciale “Ancona Promuove”, ha promosso l'immagine del capoluogo in Italia e all'estero, ricevendo ben quattro onorificenze dalla mani dei Presidenti della Repubblica che si sono avvicendati. Un anconetano doc, di cui Ancona va fiera, portandolo ad esempio

A Giancarlo Cagnoni titolare con i fratelli di una azienda di lunga esperienza, fondata nel lontano 1926 dal padre Carlo, con sede di fronte a Porta Pia, rasa al suolo dai bombardamenti e poi ricostruita, è divenuta uno dei simboli della ripresa del capoluogo. Trasferita negli anni Sessanta nella sede attuale alle Palombare, la proprietà di questa impresa a base familiare ha dimostrato coraggio e volontà nell'investire e attuare costanti miglioramenti così da lasciare una eredità importante ai figli e ai figli dei dipendenti. Dimostrando di condividere ogni passo, reagendo alla crisi sotto la guida della terza generazione dei Cagnoni. La città ringrazia e tributa questo riconoscimento.

All'Ingegnere Vittorio Baldassarri per avere ereditato dal padre Arnaldo, che l'aveva fondata nel lontano 1948, la guida della IECE “Impianti elettrici costruzioni”,azienda leader nel settore dell'illuminazione in contesti strategici e di pubblica utilità, radicandola fortemente nel territorio. Guidata oggi dalla terza generazione dei Baldassari, una famiglia che vanta anche nel suo albero genealogico il celebre medico pediatra Emilio, fondatore dell'Ospedale “Salesi”, questa impresa esprime il meglio dell'operosità e delle capacità del capoluogo e costituisce un esempio di coerenza, continuità e forte attaccamento alla comunità. Al suo titolare va oggi questo tributo con stima e gratitudine.

ATTESTATI DI CIVICA BENEMERENZA

Al Capitano di Vascello Felice Tedone Ufficiale Superiore del Corpo delle Capitanerie di porto per la dedizione al servizio e alla comunità dimostrata in molteplici occasioni e particolarmente nella risoluzione della problematica connessa allo smaltimento delle “bombe al fosforo” risolta brillantemente senza conseguenza per la cittadinanza e dell'ecosistema marino. La sua particolare sensibilità è emersa anche in occasione di eventi franosi che si sono verificati al Passetto e a Mezzavalle durante la stagione estiva e nella soluzione di problematiche in occasione dell'11° Congresso Eucaristico del 2011 culminato nella visita del Santo Padre. Ancona lo ringrazia e lo abbraccia.

Agli assistenti capo della Polizia di Stato Andrea Sebastianelli Antonio Maddamma Simone Palombi Mirco Rebichini per avere tratto in salvo in una situazione drammatica quanto difficile e rischiosa un giovane anconetano che, scavalcata l'alta recinzione della terrazza degli ascensori del Passetto, in evidente stato di alterazione a causa dell'assunzione di alcol e stupefacenti, era appeso nel vuoto con una mano sola. Con grande abilità e prontezza operative gli agenti Sebastianelli e Maddamma, supportati da Palombi e Ribichini sopraggiunti in aiuto, sono riusciti a reggerlo e a riportarlo all'interno della recinzione in condizioni di sicurezza. La città li ringrazia per avere salvato questa giovane vita, restituendola alla sua famiglia.

All'Orchestra di fiati “Città di Ancona” istituita nell'ambito della storica Associazione Banda Musicale “Città di Ancona”, che compie quest'anno 140 anni di attività. Per avere condiviso, in questo lungo periodo storico, gli eventi che hanno interessato la città sottolineando attraverso la musica i momenti più importanti nonché quelli che ogni anno il Comune offre alla cittadinanza: i concerti di Capodanno e del 25 aprile. Composta da cinquanta validi musicisti marchigiani, molti dei quali apprezzati docenti, l'Orchestra costituisce uno dei fiori all'occhiello della nostra comunità, che si congratula e la ringrazia.

A Umberto Mazzanti vigile del fuoco anconetano, autore di numerosi e valorosi interventi nel corso della sua lunga e articolata attività al servizio del Corpo in diverse realtà italiane, in missioni impegnative anche in occasione del sisma dell'Aquila, ma anche come volontario a bordo di eliambulanza. Si ricorda in particolare il suo adoperarsi per due gravi incendi all'interno della raffineria API e due incidenti aerei all'aeroporto di Rimini, ma l'elenco è lungo. Moltissimi gli attestati e le onorificenze ricevute, tra le quali spiccano quella di Cavaliere della Repubblica Italiana e la Croce di Cavaliere. Ancona abbraccia e ringrazia il suo valoroso concittadino.

Alla Fondazione I.O.M. onlus Già nota come Istituto Oncologico Marchigiano, costituito ad Ancona nel maggio 1986, la Fondazione continua a perseguire nel tempo, con successo, la lodevole finalità di assistere gratuitamente, al proprio domicilio, i pazienti ammalati di cancro in fase avanzata e terminale. Prendendosi cura non solo dell'ammalato ma dell'intera famiglia con una equipe multidisciplinare. Per questa attività quasi trentennale,a sostegno della comunità e particolarmente apprezzabile in un periodo di grave crisi economica e sociale, la città esprime profonda stima e gratitudine allo IOM.

al Mar.Ord. Giuseppe Colasanto, all'App. Scelto Filippo Fresta e al Car. Sc. Sandro Montefrancesco rispettivamente Comandante ed addetti alla Stazione Carabinieri di Collemarino per avere salvato la vita di un uomo che, barricato all'interno di uno stabile, minacciava di lanciarsi nel vuoto. Grazie alla paziente e costante opera di convincimento e al sangue freddo mantenuto nel corso dell'operazione, sono riusciti a guadagnare la sua fiducia e a farlo desistere dal suo proposito. La città li ringrazia.



Carretta Fotografo di Ancona

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-05-2015 alle 17:20 sul giornale del 05 maggio 2015 - 2646 letture