contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > POLITICA
Spazio elettorale autogestito

Moroder (Uniti per le Marche): "Riconoscersi nel turismo"

2' di lettura
1053

serenella moroder
Un territorio da valorizzare, potenzialità enormi non ancora colte a pieno, la necessità di un impulso forte e deciso per fare del turismo l’identità delle Marche Un assist perfetto quello di Luca Ceriscioli a chi, come Serenella Moroder, si batte da sempre per un turismo fortemente riconoscibile che permetta alle Marche di diventare un vero punto di riferimento in Italia e non solo.

Noi abbiamo caratteristiche per diventare un'identità forte: di storia, cultura, legati insieme da un elemento di comunicazione e forza. Abbiamo il mare e uno straordinario patrimonio di borghi”. Sulla scia di questa presa di posizione del candidato Presidente si pone, ovviamente, anche Serenella Moroder che da Assessore al Turismo già tanto aveva fatto per valorizzare il turismo marchigiano, prima di dover suo malgrado lasciare la Regione Marche. La campagna incentrata sul Sesto Senso, il progetto per ridare lustro alle Dimore di Charme e farne un’unicità, la realizzazione dell’applicazione ‘Marche, scoprile all’infinito’ per dispositivi mobile, sono solo alcune delle azioni portate avanti durante il suo Assessorato. E proprio da qui si vuole ripartire, condividendo a pieno la posizione di Ceriscioli e portando una serie di contribuiti ed idee in grado di aiutare le Marche a diventare ancora più riconoscibili e conosciute, caratterizzate da un’identità turistica dai tratti inconfondibili.

Il turismo marchigiano – dice Serenella Moroder ha tutte le potenzialità per svilupparsi e vivere 365 giorni l’anno, declinandosi in tutti i contesti nei quali la regione Marche è forte. Un’interazione tra ambiente, mare, montagna, nautica, archeologia, borghi, musei, enogastronomia, artigianato, manifatturiero è non solo possibile, ma necessaria. E rappresenta una cifra stilistica unica, perché tra tutte le regioni d’Italia nessuna è così ricca come la nostra terra di turismi che tutti insieme possono dare un’emozione al viaggiatore e farlo innamorare della nostra terra. Proprio come ne sono innamorata io”.

Investire dunque nel turismo, un bene che non si può delocalizzare e che produce ricchezza per il territorio, creando posti di lavoro e favorendo anche politiche di tutela delle bellezze paesaggistiche, naturali, storiche e culturali.

Un impegno che Serenella Moroder fa proprio, come chi crede, da sempre, nelle Marche.

Contatti social:

Serenella Moroder su Facebook: https://www.facebook.com/serenella.moroder
S_Moroder su Twitter: https://twitter.com/s_moroder





serenella moroder

Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 15-05-2015 alle 16:26 sul giornale del 16 maggio 2015 - 1053 letture