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Spazio elettorale autogestito

Renzi, Tombolini (60100): "Il meraviglioso” e "Mr c'è tanta voglia di novità"

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Stefano Tombolini
Un quotidiano locale oggi ha iniziato l’articolo sull’arrivo di Renzi ad Ancona con la frase “Le Muse omaggiano il Premier Renzi”.

Brutta abitudine quella degli “omaggi” considerando che la sala grande costa circa 3.500 euro, tenendo conto dello spiegamento di forze causato dall’arrivo in città dei reparti di sicurezza e della “celere”, senza dimenticare il trasferimento da e per Ancona del “Meraviglioso” e la sua rapida successiva fuga a Firenze, omaggio che alla fine verrà a costare alla collettività parecchie decine di migliaia di euro. Il nostro modesto ma toccante giro elettorale, fatto di un quotidiano “porta a porta”, ci ha dato una sensibilità diversa da quella della sfavillante apertura della coda di pavone organizzata dal PD ad Ancona in occasione della chiusura elettorale, ancor più se fatta a spese dei cittadini.

Cosa debba essere la partecipazione ai problemi della “gente”, che in questo momento soffre davvero le difficoltà di una crisi che nonostante i pronunciamenti elettorali morde ancora molto forte, è cosa diversa dai mirabolanti pronunciamenti che il “Matteo” nazionale ogni giorno ci propone. La classe politica deve capire e partecipare ai problemi e non fare continua propaganda, perché ci sono atteggiamenti che la gente non sopporta più! Il Civismo queste cose non le fa, soffre e si autofinanzia la campagna elettorale, vive delle sue forze e delle proprie difficoltà e fa fede solo sulla rete personale di coloro che condividono la necessità di un reale cambiamento.

A fianco di Renzi ci sarà Mr. “C’è voglia di novità”, ma per me la novità prescinde da questi gesti di forma concentrandosi invece nella concretezza di progetti seri e sostenibili. Renzi ha detto no ai contributi per gli eventi alluvionali delle Marche, così come ha negato il contributo integrativo sul trasporto pubblico locale per il quale siamo all’ultimo posto tra le regioni d’Italia. Un plauso dunque va a chi ha il coraggio di tirarsi fuori dalle strutture di partito, sfidando pregiudizi, facendo forza sui propri principi, lavorando per costruire una rete che unisce coloro che li vogliono condividere con l’impegno reale e non con una tessera “passepartout”.





Stefano Tombolini

Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 30-05-2015 alle 00:22 sul giornale del 29 maggio 2015 - 1898 letture