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11.06.2015 07:00
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da Massimiliano Cerri
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VivereVerde: il Garofano Dianthus, stupenda pianta molto rustica e di facile coltivazione

VivereVerde: il Garofano Dianthus

Stupenda pianta molto rustica e di facile coltivazione, alcune specie, sono in grado, anche di formare tappeti fioriti in tempo breve.

Garofano (Dianthus spp.)
Erbacea molto robusta con fioritura abbondante, il garofano appartiene alla famiglia delle Caryophyllaceae; viene coltivato da tempi lontanissimi (circa 300 anni a.C.).
Il Dianthus è un genere di erbacee vastissimo che comprende specie annuali e biennali ma soprattutto perenni, i più importanti che comunemente vengono suddivisi partendo dalla specie di partenza: Dianthus caryophyllus o garofani dei fioristi, Dianthus deltoides o garofani nani, Dianthus gratianopolitanus o garofani selvatici; ad oggi esistono tantissime varietà di garofani utili per fiori recisi, aiuole, bordure e giardini rocciosi, di grandi e piccole dimensioni. Il portamento può essere eretto, a cuscino, strisciante; alti da 10 a 60 cm; i fusti sono rigidi, suddivisi da nodi larghi e vistosi, di colore verde o verde glauco, perché ricoperti da una sostanza pruinosa e la foglia è lineare di color verde grigio o verde blu, sempreverdi.
I fiori, in genere profumati hanno petali più o meno frangiati solitari o riuniti in infiorescenze di 4-5, prodotti a profusione dalla primavera all’autunno, anche rifiorenti. I colori vanno dal bianco puro al rosso cremisi, passando per tutte le sfumature di rosa, anche screziati bordati di colori diversi, talvolta maculati. Esistono specie a fiore doppio o stradoppio, e ai fiori seguono grosse capsule contenenti i semi.

Coltivazione

Terreno e Impianto

Richiedono terreni asciutti, ben drenati, temono i ristagni soprattutto in inverno; gradiscono terreni calcarei e non sopportano quelli acidi, ad eccezione del Dianthus monspessulanus che invece li predilige . Per trapiantarli nel vostro giardino, fate prima una buca profonda circa il doppio del vaso dove si trova la pianta. Sul fondo della buca mettete 10 cm buoni di terriccio universale, mettete la pianta e richiudete la buca sempre con il terriccio universale e annaffiate, per facilitare la coesione fra la zolla di radici e il suolo. La densità d'impianto è di 9-12 piante per metro quadrato, distanti tra loro dai 15 a 30 cm.

Esposizione
Per uno sviluppo equilibrato è consigliabile metterli in pieno sole, tranne la varietà 'Loveliness' che cresce bene anche all'ombra e in terreni umidi. Durante i mesi invernali possiamo ricoprire la porzione di terreno vicina alle radici con foglie secche o altro materiale pacciamante; in questo modo proteggeremo la pianta dal clima rigido. Nei climi mediterranei e continentali, la pianta vive molto bene e può resistere fino a -10°C. Nei climi alpini la pianta va protetta, portandola all'interno; se è stata messa a dimora all'aperto, d'inverno va ricoperta con il tessuto non tessuto, altrimenti possiamo potarla, se si è rovinata a 10 cm dal suolo.

Irrigazione
Per tutto il periodo di vegetazione, esige irrigazioni moderate, che vanno ridotte d'inverno. Consiglio di annaffiare queste piante solo quando il terreno è asciutto, poiché resiste anche a brevi periodi di siccità; ma ricordiamo di bagnare a fondo il terreno.

Potatura
Eliminiamo sempre i fiori secchi e sfioriti; a metà marzo si cimano staccando con le dita i germogli apicali. Ogni 2-3 anni in ottobre si può potare accorciando tutta la vegetazione fino a 3/4 cm da terra, per dare nuovo vigore alla pianta e ricreare la forma a cuscinetto in caso di crescita disordinata del garofano.

Coltivazione in Vaso
Per quanto riguarda gli esemplari coltivati in vaso, ricordiamo che in genere richiedono maggiori annaffiature, rispetto agli stessi posti in piena terra. Inoltre spesso manifestano maggiore sensibilità alle temperature, molto elevate o molto basse, e alle malattie dell'apparato radicale. Durante la primavera, estate e autunno possiamo tenere tranquillamente la pianta all’esterno o sul nostro terrazzo, sempre in una zona soleggiata. In inverno invece, nei climi dell’Italia settentrionale vanno protette dal freddo, possiamo anche mettere il vaso vicino ai muri esposti a sud. Quando le radici della pianta si sono sviluppate fino a riempire il vaso e spesso fuoriescono dai fori posti sul fondo del contenitore, possiamo trapiantarla in un vaso più grande (2-3 misure più grande), utilizziamo sempre del terriccio universale.

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VivereVerde: il Garofano Dianthus, stupenda pianta molto rustica e di facile coltivazione

VivereVerde: il Garofano Dianthus

Stupenda pianta molto rustica e di facile coltivazione, alcune specie, sono in grado, anche di formare tappeti fioriti in tempo breve.

Garofano (Dianthus spp.)
Erbacea molto robusta con fioritura abbondante, il garofano appartiene alla famiglia delle Caryophyllaceae; viene coltivato da tempi lontanissimi (circa 300 anni a.C.).
Il Dianthus è un genere di erbacee vastissimo che comprende specie annuali e biennali ma soprattutto perenni, i più importanti che comunemente vengono suddivisi partendo dalla specie di partenza: Dianthus caryophyllus o garofani dei fioristi, Dianthus deltoides o garofani nani, Dianthus gratianopolitanus o garofani selvatici; ad oggi esistono tantissime varietà di garofani utili per fiori recisi, aiuole, bordure e giardini rocciosi, di grandi e piccole dimensioni. Il portamento può essere eretto, a cuscino, strisciante; alti da 10 a 60 cm; i fusti sono rigidi, suddivisi da nodi larghi e vistosi, di colore verde o verde glauco, perché ricoperti da una sostanza pruinosa e la foglia è lineare di color verde grigio o verde blu, sempreverdi.
I fiori, in genere profumati hanno petali più o meno frangiati solitari o riuniti in infiorescenze di 4-5, prodotti a profusione dalla primavera all’autunno, anche rifiorenti. I colori vanno dal bianco puro al rosso cremisi, passando per tutte le sfumature di rosa, anche screziati bordati di colori diversi, talvolta maculati. Esistono specie a fiore doppio o stradoppio, e ai fiori seguono grosse capsule contenenti i semi.

Coltivazione

Terreno e Impianto

Richiedono terreni asciutti, ben drenati, temono i ristagni soprattutto in inverno; gradiscono terreni calcarei e non sopportano quelli acidi, ad eccezione del Dianthus monspessulanus che invece li predilige . Per trapiantarli nel vostro giardino, fate prima una buca profonda circa il doppio del vaso dove si trova la pianta. Sul fondo della buca mettete 10 cm buoni di terriccio universale, mettete la pianta e richiudete la buca sempre con il terriccio universale e annaffiate, per facilitare la coesione fra la zolla di radici e il suolo. La densità d'impianto è di 9-12 piante per metro quadrato, distanti tra loro dai 15 a 30 cm.

Esposizione
Per uno sviluppo equilibrato è consigliabile metterli in pieno sole, tranne la varietà 'Loveliness' che cresce bene anche all'ombra e in terreni umidi. Durante i mesi invernali possiamo ricoprire la porzione di terreno vicina alle radici con foglie secche o altro materiale pacciamante; in questo modo proteggeremo la pianta dal clima rigido. Nei climi mediterranei e continentali, la pianta vive molto bene e può resistere fino a -10°C. Nei climi alpini la pianta va protetta, portandola all'interno; se è stata messa a dimora all'aperto, d'inverno va ricoperta con il tessuto non tessuto, altrimenti possiamo potarla, se si è rovinata a 10 cm dal suolo.

Irrigazione
Per tutto il periodo di vegetazione, esige irrigazioni moderate, che vanno ridotte d'inverno. Consiglio di annaffiare queste piante solo quando il terreno è asciutto, poiché resiste anche a brevi periodi di siccità; ma ricordiamo di bagnare a fondo il terreno.

Potatura
Eliminiamo sempre i fiori secchi e sfioriti; a metà marzo si cimano staccando con le dita i germogli apicali. Ogni 2-3 anni in ottobre si può potare accorciando tutta la vegetazione fino a 3/4 cm da terra, per dare nuovo vigore alla pianta e ricreare la forma a cuscinetto in caso di crescita disordinata del garofano.

Coltivazione in Vaso
Per quanto riguarda gli esemplari coltivati in vaso, ricordiamo che in genere richiedono maggiori annaffiature, rispetto agli stessi posti in piena terra. Inoltre spesso manifestano maggiore sensibilità alle temperature, molto elevate o molto basse, e alle malattie dell'apparato radicale. Durante la primavera, estate e autunno possiamo tenere tranquillamente la pianta all’esterno o sul nostro terrazzo, sempre in una zona soleggiata. In inverno invece, nei climi dell’Italia settentrionale vanno protette dal freddo, possiamo anche mettere il vaso vicino ai muri esposti a sud. Quando le radici della pianta si sono sviluppate fino a riempire il vaso e spesso fuoriescono dai fori posti sul fondo del contenitore, possiamo trapiantarla in un vaso più grande (2-3 misure più grande), utilizziamo sempre del terriccio universale.

... Massimiliano Cerri



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11.06.2015 07:00 4
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Stupenda pianta molto rustica e di facile coltivazione, alcune specie, sono in grado, anche di formare tappeti fioriti in tempo breve.

Garofano (Dianthus spp.)
Erbacea molto robusta con fioritura abbondante, il garofano appartiene alla famiglia delle Caryophyllaceae; viene coltivato da tempi lontanissimi (circa 300 anni a.C.).
Il Dianthus è un genere di erbacee vastissimo che comprende specie annuali e biennali ma soprattutto perenni, i più importanti che comunemente vengono suddivisi partendo dalla specie di partenza: Dianthus caryophyllus o garofani dei fioristi, Dianthus deltoides o garofani nani, Dianthus gratianopolitanus o garofani selvatici; ad oggi esistono tantissime varietà di garofani utili per fiori recisi, aiuole, bordure e giardini rocciosi, di grandi e piccole dimensioni. Il portamento può essere eretto, a cuscino, strisciante; alti da 10 a 60 cm; i fusti sono rigidi, suddivisi da nodi larghi e vistosi, di colore verde o verde glauco, perché ricoperti da una sostanza pruinosa e la foglia è lineare di color verde grigio o verde blu, sempreverdi.
I fiori, in genere profumati hanno petali più o meno frangiati solitari o riuniti in infiorescenze di 4-5, prodotti a profusione dalla primavera all’autunno, anche rifiorenti. I colori vanno dal bianco puro al rosso cremisi, passando per tutte le sfumature di rosa, anche screziati bordati di colori diversi, talvolta maculati. Esistono specie a fiore doppio o stradoppio, e ai fiori seguono grosse capsule contenenti i semi.

Coltivazione

Terreno e Impianto

Richiedono terreni asciutti, ben drenati, temono i ristagni soprattutto in inverno; gradiscono terreni calcarei e non sopportano quelli acidi, ad eccezione del Dianthus monspessulanus che invece li predilige . Per trapiantarli nel vostro giardino, fate prima una buca profonda circa il doppio del vaso dove si trova la pianta. Sul fondo della buca mettete 10 cm buoni di terriccio universale, mettete la pianta e richiudete la buca sempre con il terriccio universale e annaffiate, per facilitare la coesione fra la zolla di radici e il suolo. La densità d'impianto è di 9-12 piante per metro quadrato, distanti tra loro dai 15 a 30 cm.

Esposizione
Per uno sviluppo equilibrato è consigliabile metterli in pieno sole, tranne la varietà 'Loveliness' che cresce bene anche all'ombra e in terreni umidi. Durante i mesi invernali possiamo ricoprire la porzione di terreno vicina alle radici con foglie secche o altro materiale pacciamante; in questo modo proteggeremo la pianta dal clima rigido. Nei climi mediterranei e continentali, la pianta vive molto bene e può resistere fino a -10°C. Nei climi alpini la pianta va protetta, portandola all'interno; se è stata messa a dimora all'aperto, d'inverno va ricoperta con il tessuto non tessuto, altrimenti possiamo potarla, se si è rovinata a 10 cm dal suolo.

Irrigazione
Per tutto il periodo di vegetazione, esige irrigazioni moderate, che vanno ridotte d'inverno. Consiglio di annaffiare queste piante solo quando il terreno è asciutto, poiché resiste anche a brevi periodi di siccità; ma ricordiamo di bagnare a fondo il terreno.

Potatura
Eliminiamo sempre i fiori secchi e sfioriti; a metà marzo si cimano staccando con le dita i germogli apicali. Ogni 2-3 anni in ottobre si può potare accorciando tutta la vegetazione fino a 3/4 cm da terra, per dare nuovo vigore alla pianta e ricreare la forma a cuscinetto in caso di crescita disordinata del garofano.

Coltivazione in Vaso
Per quanto riguarda gli esemplari coltivati in vaso, ricordiamo che in genere richiedono maggiori annaffiature, rispetto agli stessi posti in piena terra. Inoltre spesso manifestano maggiore sensibilità alle temperature, molto elevate o molto basse, e alle malattie dell'apparato radicale. Durante la primavera, estate e autunno possiamo tenere tranquillamente la pianta all’esterno o sul nostro terrazzo, sempre in una zona soleggiata. In inverno invece, nei climi dell’Italia settentrionale vanno protette dal freddo, possiamo anche mettere il vaso vicino ai muri esposti a sud. Quando le radici della pianta si sono sviluppate fino a riempire il vaso e spesso fuoriescono dai fori posti sul fondo del contenitore, possiamo trapiantarla in un vaso più grande (2-3 misure più grande), utilizziamo sempre del terriccio universale.

... Massimiliano Cerri


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