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POLITICA |
da Andrea Quattrini |
Revoca concessione de La Capannina, Quattrini (m5s): "Goffaggine ed imperizia" |
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Le contraddizioni dell’Assessore Urbinati: prima in Consiglio comunale risponde alla mia interrogazione affermando che il Comune non rischiava nulla nell'assegnare immediatamente la concessione per 6 anni ad un nuovo concessionario, senza dover attendere la sentenza del Consiglio di Stato in quanto la concessione dei Fiorini era scaduta il 31/12/2014.
Ora, dopo l’ennesima sentenza avversa al Comune, cambia il tiro dichiarando che il bando “va avanti” ma che la concreta assegnazione avverrà al nuovo concessionario solo in caso di sconfitta dei Fiorini davanti al Consiglio di Stato? E perché dice invece che se lo vinceranno saranno loro i concessionari? Delle due l’una: o l’Assessore Urbinati ha mentito in Consiglio Comunale o è totalmente all’oscuro di quello che gli succede intorno.
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POLITICA
Revoca concessione de La Capannina, Quattrini (m5s): "Goffaggine ed imperizia"
Le contraddizioni dell’Assessore Urbinati: prima in Consiglio comunale risponde alla mia interrogazione affermando che il Comune non rischiava nulla nell'assegnare immediatamente la concessione per 6 anni ad un nuovo concessionario, senza dover attendere la sentenza del Consiglio di Stato in quanto la concessione dei Fiorini era scaduta il 31/12/2014.
Ora, dopo l’ennesima sentenza avversa al Comune, cambia il tiro dichiarando che il bando “va avanti” ma che la concreta assegnazione avverrà al nuovo concessionario solo in caso di sconfitta dei Fiorini davanti al Consiglio di Stato? E perché dice invece che se lo vinceranno saranno loro i concessionari? Delle due l’una: o l’Assessore Urbinati ha mentito in Consiglio Comunale o è totalmente all’oscuro di quello che gli succede intorno.
Francamente non so quale delle due sia la peggiore per la cittadinanza. Quando nella primavera dello scorso anno abbiamo svolto la prima interrogazione sulla imminente revoca della concessione della spiaggia ai Fiorini, se l’Amministrazione Comunale avesse dato retta al suo Ufficio Legale e non avesse fatto nulla, a quest’ora tutto questo pasticcio non sarebbe accaduto ed oggi ci ritroveremmo con un normale servizio di sdraie ed ombrelloni per un’altra ottantina di famiglie che avrebbe potuto tranquillamente usufruire di quella spiaggia. Infatti il TAR, pur ammettendo la discrezionalità applicabile dal Comune per revocare la concessione a Fiorini, ha stabilito che la pretesa della immobiliare proprietaria dello stabilimento La Capannina di avere la spiaggia demaniale a suo servizio non aveva fondamento. Invece l’Amministrazione Comunale, in vena di protagonismo, si è voluta a tutti i costi mettere in mezzo a quella che si può definire una semplice questione tra privati, incaricando (e pagando) un avvocato esterno perché quello interno aveva dato ben altro parere, assumendosi il rischio di pagare indennizzi di centinaia di migliaia di euro nel caso di futura sentenza avversa (e sappiamo che per le questioni legali la parola fine arriva a distanza di anni) e paralizzando per il secondo anno consecutivo la fruizione di quel tratto di spiaggia tanto amato dagli Anconetani. Altro che strumentalizzazione politica! Le responsabilità sono solo del Comune e dell’Assessore Urbinati per la goffaggine ed imperizia con cui ha affrontato la questione, pur messo in guardia dal sottoscritto ad ogni passo di questa vicenda.
I fatti parlano chiaro e l’immagine vuota della spiaggia ne è la diretta conseguenza. Paradossale la sua ultima affermazione secondo cui il Comune “non tifa per nessuno”: se non si ha niente di cui giustificarsi, non ci si scusa. Di una sola cosa l’Assessore Urbinati può stare tranquillo: nessuno può accusarlo di aver favorito qualcuno: infatti è riuscito a scontentare tutti. Dopo le boutade sulla vendita della Caserma Fazio, le cifre inverosimili sparate sui flussi di traffico previsti per l’Uscita Ovest, questa ulteriore vicenda dovrebbe portarlo a lasciare l’incarico e tornare al suo lavoro che, siamo sicuri, svolge molto meglio di ciò che ha fatto come Assessore. Se così non fosse, ci auguriamo che colei che lo ha nominato Assessore provveda almeno a rimediare al proprio errore.
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Revoca concessione de La Capannina, Quattrini (m5s): "Goffaggine ed imperizia"
Le contraddizioni dell’Assessore Urbinati: prima in Consiglio comunale risponde alla mia interrogazione affermando che il Comune non rischiava nulla nell'assegnare immediatamente la concessione per 6 anni ad un nuovo concessionario, senza dover attendere la sentenza del Consiglio di Stato in quanto la concessione dei Fiorini era scaduta il 31/12/2014.
Ora, dopo l’ennesima sentenza avversa al Comune, cambia il tiro dichiarando che il bando “va avanti” ma che la concreta assegnazione avverrà al nuovo concessionario solo in caso di sconfitta dei Fiorini davanti al Consiglio di Stato? E perché dice invece che se lo vinceranno saranno loro i concessionari? Delle due l’una: o l’Assessore Urbinati ha mentito in Consiglio Comunale o è totalmente all’oscuro di quello che gli succede intorno.
Francamente non so quale delle due sia la peggiore per la cittadinanza. Quando nella primavera dello scorso anno abbiamo svolto la prima interrogazione sulla imminente revoca della concessione della spiaggia ai Fiorini, se l’Amministrazione Comunale avesse dato retta al suo Ufficio Legale e non avesse fatto nulla, a quest’ora tutto questo pasticcio non sarebbe accaduto ed oggi ci ritroveremmo con un normale servizio di sdraie ed ombrelloni per un’altra ottantina di famiglie che avrebbe potuto tranquillamente usufruire di quella spiaggia. Infatti il TAR, pur ammettendo la discrezionalità applicabile dal Comune per revocare la concessione a Fiorini, ha stabilito che la pretesa della immobiliare proprietaria dello stabilimento La Capannina di avere la spiaggia demaniale a suo servizio non aveva fondamento. Invece l’Amministrazione Comunale, in vena di protagonismo, si è voluta a tutti i costi mettere in mezzo a quella che si può definire una semplice questione tra privati, incaricando (e pagando) un avvocato esterno perché quello interno aveva dato ben altro parere, assumendosi il rischio di pagare indennizzi di centinaia di migliaia di euro nel caso di futura sentenza avversa (e sappiamo che per le questioni legali la parola fine arriva a distanza di anni) e paralizzando per il secondo anno consecutivo la fruizione di quel tratto di spiaggia tanto amato dagli Anconetani. Altro che strumentalizzazione politica! Le responsabilità sono solo del Comune e dell’Assessore Urbinati per la goffaggine ed imperizia con cui ha affrontato la questione, pur messo in guardia dal sottoscritto ad ogni passo di questa vicenda.
I fatti parlano chiaro e l’immagine vuota della spiaggia ne è la diretta conseguenza. Paradossale la sua ultima affermazione secondo cui il Comune “non tifa per nessuno”: se non si ha niente di cui giustificarsi, non ci si scusa. Di una sola cosa l’Assessore Urbinati può stare tranquillo: nessuno può accusarlo di aver favorito qualcuno: infatti è riuscito a scontentare tutti. Dopo le boutade sulla vendita della Caserma Fazio, le cifre inverosimili sparate sui flussi di traffico previsti per l’Uscita Ovest, questa ulteriore vicenda dovrebbe portarlo a lasciare l’incarico e tornare al suo lavoro che, siamo sicuri, svolge molto meglio di ciò che ha fatto come Assessore. Se così non fosse, ci auguriamo che colei che lo ha nominato Assessore provveda almeno a rimediare al proprio errore.

