Ubriaco al volante urta cassonetto, ma scatta l'inseguimento a sirene spiegate
Giovane ubriaco al volante urta cassonetto e si da alla fuga, ma scatta l'inseguimento a sirene spiegate da parte delle Volanti della Polizia dorica, dirette dal Vice Questore Aggiunto Cinzia Nicolini. Denunciato e ritirata la patente.
“Notte brava” quella appena passata per un giovane 26enne residente nella provincia di Ancona. Verso le 02.30 di giovedì, durante il controllo del territorio le Volanti incrociavano in questa zona Piano un’utilitaria che sfrecciava a forte velocità, procedendo a zig zag e oltrepassando frequentemente la linea continua.
E qui che i poliziotti invertivano il senso di marcia, mentre l’auto guidata dal giovane urtava nel frattempo un cassonetto della spazzatura per poi rimettersi in carreggiata e proseguire. Ma per lui nulla da fare: scatta l'inseguimento a sirene spiegate da parte delle Volanti che riuscivano a bloccarlo in piazza Ugo Bassi.
Una volta messo al sicuro lo spericolato autista e viabilità il giovane veniva denunciato e non solo. Il 26enne, in un evidente stato di ebbrezza, riusciva a mala pena a riferire le proprie generalità: sottoposto alla prova etilica, gli veniva riscontrato un tasso alcolemico pari a 1,58 e 1,61 g/l. Denunciato e ritirata la patente di guida. L’automobile, invece, veniva affidata alla madre che, svegliata nel cuore della notte, provvedeva a riportare a casa il giovane.
Questo è un articolo pubblicato il 25-06-2015 alle 17:03 sul giornale del 26 giugno 2015 - 1178 letture
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