contatore accessi free

Città sane, l'Assessore Capogrossi a Genova per il meeting internazionale

3' di lettura Ancona 03/07/2015 - Si può mettere al centro dei processi di rigenerazione urbana il tema della salute e del benessere? Questa la domanda al centro del Meeting nazionale Città sane della durata di due giorni in corso in Liguria (ieri a Genova, oggi a Quarto), al quale partecipa anche l'assessore alle Politiche sociali e Sanità del Comune di Ancona Emma Capogrossi.

Ancona fa parte della Rete dalla sua costituzione e dal 2014 detiene la vice presidenza per l'area centro Italia. La città di Ancona ha presentato due esperienze significative all'interno dei workshop tematici.

L'architetto Claudio Centanni ha parlato del progetto di riqualificazione del complesso dell'ex ospedale psichiatrico e la dott.ssa Ilse Maria Ratsch illustrato l'esperienza di Scholanova “Cantiere scuola per l'ambiente” che si attua nella ex scuola di Varano e che si pone l'obiettivo del recupero in autocostruzione dell'edificio, messo a disposizione dall'Amministrazione Comunale, in collaborazione con l'Università Politecnica delle Marche.

Il progetto Città Sane è promosso dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Il movimento delle Città Sane è presente in tutti i continenti; sono più di 1300 le città in 30 paesi europei che oggi lavorano in rete sulle priorità proposte dall'OMS; in Italia il progetto Città Sane è partito nel 1995 e oggi i Comuni che fanno parte della Rete sono oltre 70. Il titolo del meeting genovese “Vuoti urbani? Rigenerazione delle aree pubbliche come opportunità di salute” si riferisce all'attuale inversione di tendenza nell’uso del territorio che - dopo l’edificazione massiccia e il conseguente sviluppo, in Italia e in Europa, delle periferie urbane - si manifesta con l’attenzione al recupero e alla valorizzazione di spazi abbandonati dai processi produttivi o a seguito di cambiamenti demografici, per destinarli a usi più rispondenti alle nuove esigenze dei cittadini. Rigenerazione urbana pertanto vuol dire -è stato messo in luce- prendersi cura di una città, valorizzandone la storia, l’economia e la cultura, con la consapevolezza che questi elementi sono risorse indispensabili. Un modello che si può applicare a molti centri. Il Meeting svolge parte dei suoi lavori presso l’ex ospedale psichiatrico di Quarto, un’area urbana che, a seguito dell'accordo di programma promosso e sottoscritto nel 2013 da Comune, Regione Liguria e Asl, il Puc, è stata individuata come ambito speciale di riqualificazione urbana. L’accordo di programma, raccogliendo le proposte di un vasto e articolato movimento di opinione attivo dal 2012, prevede che due terzi dell’area rimangano a funzione pubblica per realizzarvi servizi sanitari, sociali e culturali per la città e stabilendo limiti stringenti per quanto riguarda gli interventi sulle rimanenti aree. Workshop tematici approfondiscono alcune esperienze di rigenerazione urbana realizzate in altre città, che riguardano in particolare tre tipi di vuoti urbani: aree ex- O.P., aree verdi incolte, e altre aree come ex fabbricati industriali, ex scuole, ex caserme, ex colonie.

In copertina la foto scattata nel Salone di Rappresentanza del Comune di Genova: da sinistra l'Assessore alle Politiche sociosanitarie e della Casa del Comune di Genova Emanuela Fracassi, la Presidente Nazionale della Rete Città Sane, Simona Arletti, per l'Associazione Scholanova di Varano Ilse Ratsch e l'Assessore alle Politiche Sociali e Sanità del Comune di Ancona Emma Capogrossi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-07-2015 alle 19:09 sul giornale del 04 luglio 2015 - 3075 letture

In questo articolo si parla di attualità, ancona, comune di ancona

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aluu





logoEV
logoEV
logoEV