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Lodolini ricorda Srebrenica

Emanuele Lodolini, parlamentare 1' di lettura Ancona 12/07/2015 - "Srebrenica, 20 anni dopo. Per non dimenticare. Perché quelle atrocità rappresentano ancora una ferita aperta, il più grave massacro in Europa dalla seconda guerra mondiale. Avevo 20. Ricordo il silenzio immorale dell'Occidente e della Comunità internazionale. Ricordo che partivano dall'Aeroporto di Ancona-Falconara aerei con aiuti umanitari e che al Porto di Ancona sbarcava chi fuggiva dalla guerra. Ricordo l'errore a poche centinaia di chilometri da casa nostra, dall'altra sponda dell'Adriatico

Ancona e Sarajevo città millenarie, porte d’Oriente e d’Occidente. “L’Europa nasce o muore a Sarajevo” disse Alexander Langer, che il 3 luglio del 1995, pochi giorni prima del massacro (11 luglio), si tolse la vita." È quanto scrive sul suo profilo FB Emanuele Lodolini, deputato anconetano del Pd.

"L'Unione europea è nata per portare pace e prosperità nel continente, l'allargamento ad est avvenuto in questi 10 anni ha avuto questo obiettivo. L'Europa dei popoli. Abbiamo fatto l'Europa della moneta e non una comunità politica vera e propria. E proprio in questi giorni ricordare Srebrenica deve farci riflettere sui valori fondanti dell'Europa


da On. Emanuele Lodolini
parlamentare Pd





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-07-2015 alle 19:23 sul giornale del 13 luglio 2015 - 743 letture

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