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Riforma delle autorità portuali: respinti tutti gli emendamenti di PD, 5 Stelle e Sel

Andrea Quattrini 2' di lettura Ancona 16/07/2015 - "Il Presidente del consiglio comunale di Ancona ha accettato la richiesta del gruppo consiliare M5S e la mozione sul Piano Strategico nazionale della portualità verrà quindi discussa nel Consiglio comunale di lunedì 20 luglio. L’argomento assume ancor più importanza dopo che nella giornata di ieri, alla Camera dei Deputati, è passata la delega al Governo per il riordino delle Autorità Portuali.

Purtroppo, tutti gli emendamenti presentati dai gruppi PD, 5 Stelle e Sel, tesi a introdurre i principi e criteri direttivi sulla delega, come previsto dalla Costituzione, sono stati come da ormai triste consuetudine respinti dalla maggioranza, dallo stesso PD che li aveva presentati. E' passata solo la riformulazione di un emendamento "tenuto conto delle Regioni e degli enti locali" in una formula così blanda che il Governo potrà aggirare. Spiace prendere atto che il PD ha prima ritirato un buon emendamento, fatto proprio dal 5 stelle e che nessuno sia intervenuto per prenderlo in considerazione, neanche i presentatori. Anche gli stessi deputati marchigiani PD, che annunciarono aspre battaglie per difendere l’autonomia dello scalo dorico in occasione dell’incontro con il governatore delle Marche Luca Ceriscioli, alla fine si sono piegati al volere renziano”. Lo affermano, in una nota congiunta, il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Ancona insieme ai portavoce M5S presso la Camera dei Deputati Donatella Agostinelli, Andrea Cecconi e Patrizia Terzoni.

“Ovviamente i 5 stelle – sottolineano - tenteranno di modificare il testo al Senato, sperando di trovare un PD più sensibile nella difesa della Costituzione. Ora occorre concentrarsi sul Piano Strategico della Portualità e della logistica per far modificare le cose che non vanno, a partire dai temi del lavoro, dei servizi tecnico nautici, del ruolo delle Autorità in piena sintonia con la programmazione nazionale e comunitaria, nonché la composizione dell'organo di governo garantendo il ruolo di regioni e comuni, anche sulle procedure di nomina e la partecipazione delle forze sociali e dell'utenza. Purtroppo occorre prendere atto che gli spazi democratici, specialmente a livello locale, si stanno riducendo fortemente. Sarà quindi importante che il consiglio comunale di Ancona, unitamente a quello di Ravenna, approvino all’unanimità la mozione presentata dai Gruppi consiliari del Movimento 5 Stelle, per prendere una posizione netta e decisa per modificare il Piano approvato dal consiglio dei Ministri il 3 luglio scorso”.


da Andrea Quattrini
Movimento 5 Stelle





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-07-2015 alle 17:36 sul giornale del 17 luglio 2015 - 1001 letture

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