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Falconara: botte fra giovani in uno chalet, dopo i feriti la Polizia di Stato denuncia i primi aggressori

Decibel musica notturna 3' di lettura 17/07/2015 - Botte e violenza fra giovani per futili motivi in uno chalet falconarese. Dopo i feriti la Polizia di Stato di Ancona denuncia i primi aggressori. L'ipotesi che si fa strada è che i due appartengano ad una baby gang locale.

La Polizia di Stato di Ancona, a poco più di una settimana dai fatti, è riuscita a risalire ad almeno due protagonisti di una violenta aggressione, avvenuta poco prima della mezzanotte del 7 luglio scorso in uno chalet sul mare a Falconara Marittima. Un gruppo di amici, tre tutti 18enni o poco più, avevano deciso di trascorrere una serata tra coetanei, cenando assieme in una pizzeria della zona per poi fare una passeggiata in spiaggia.

E' qui che ad un certo punto venivano attratti da un gruppo di giovani attorno ad uno chalet, dove era in corso un happening con tanto di musica in spiaggia; i giovani si erano avvicinati al bancone per consumare una bibita ed ascoltare musica, ma dopo circa 10 minuti uno di loro era stato avvicinato da due persone, due giovani mai visti prima, che gli avevano chiesto con insistenza una sigaretta. Al diniego del ragazzo, che aveva obiettato di non fumare e dunque di non avere con sé sigarette, i due avevano mostrato la loro prepotenza iniziando a frugare nello zaino del malcapitato, chiaro l'intento di rubargli qualcosa.

La vittima, dopo un accenno di reazione, si era trovato travolto da una serie di forti pugni al volto, tanto da finire quasi svenuto a terra. Ma ai due bruti non era bastato ed erano arrivati i rinforzi: avevano continuato a colpirlo infatti una decina di altri adolescenti, amici dei primi due aggressori, che poi erano passati, non ancora paghi, a malmenare anche altri due amici della vittima, che tentavano di soccorrere il loro amico svenuto.

Uno dei due, colpito con calci e pugni, era stato costretto a rifugiarsi sul retro del locale; un altro aveva rimediato colpi che lo avevano scaraventato a terra, dove era stato colpito con una sedia di plastica dura che, per la violenza dei colpi, si era addirittura rotta. Il gruppo degli assalitori si era poi dileguato, mentre un’ambulanza chiamata da alcuni presenti giugneva sul posto per medicare le vittime.

Un bilancio serio. Il primo era stato costretto al ricovero in ospedale, a causa della frattura delle ossa dell’orbita oculare e prognosi di ben 30 giorni; il secondo era stato medicato sul posto per delle ecchimosi, senza referto medico; il terzo, che era stato colpito da una sedia poi rotta, 10 giorni di prognosi per contusioni multiple. Referti alla mano, i tre si sono recati in Questura ed hanno sporto denuncia, dove uno di loro ha lamentato anche il furto di alcune decine di euro. In base alle descrizioni fornite gli investigatori della sezione reati verso il patrimonio della Squadra Mobile della Questura di Ancona ha denunciato i primi due aggressori, riconosciuti senza ombra di dubbio dalle tre vittime, per "lesioni personali aggravate". A finire nei guai un 18enne tunisino ed un 17enne italiano, entrambi residenti a Falconara, il primo dei quali già noto alla Polizia per fatti analoghi, e per un'intervento di una volante della Polizia dopo essere stato trovato senza biglietto su un autobus ed aver minacciato il controllore.

Ora il sospetto degli inquirenti è che i due facciano parte di una banda di baby teppisti che vessano ed aggrediscono, per futili motivi, i propri coetanei. Serrate dunque le indagini da parte della Squadra Mobile per arrivare alla compiuta identificazione degli altri aggressori.






Questo è un articolo pubblicato il 17-07-2015 alle 17:41 sul giornale del 18 luglio 2015 - 1294 letture

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