contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > CULTURA
articolo

L'Univpm guarda al merito, non teme la crisi e sfida il futuro con due nuovi corsi

6' di lettura
3175

Due nuovi corsi per nuovi sbocchi occupazionali. L'Università Politecnica delle Marche sfodera gli assi nella manica per il prossimo anno accademico. Si tratta di Management Pubblico e dei Sistemi Socio Sanitari e di Biomedical Engineering. Nuove iniziative anche per incentivare merito e studenti bisognosi. La video intervista al Rettore Sauro Longhi

Due nuovi percorsi di studio per importanti sbocchi occupazionali. Si tratta della Laurea Magistrale in Management Pubblico e dei Sistemi Socio Sanitari per l'area economico-aziendale che avrà luogo a a San Benedetto del Tronto e, per Ingegneria ed in lingua inglese, di Biomedical Engineering ovvero ingegneria biomedica. Da una parte dunque l'organizzazione del management pubblico in ambito sanitario e dall'altra acquisizione di capacità specifiche che coniuga competenze sia mediche che tecnico-ingergneristiche. "Un corso unico, simile solo alla Bocconi" ha esordito parlando del primo corso Gianluca Gregori, ideatore e Pro Rettore dell'Univpm, la cui sfida è quella di arrivare, con questo master in management, fino a tutto il centro Italia e non solo. "Si rafforza così anche una delle due sedi periferiche dell'Univpm, San Benedetto e Fermo - ha spiegato il Rettore dell'Univpm Sauro Longhi - ma soprattutto si permette ai nostri studenti (per quanto concerne il campo biomedico e di ingegneria ndr) di non essere costretti ad andare fuori per proseguire la specializzazione".


L'università, conscia anche del fattore crisi che colpisce le famiglie, ha voluto incentivare non solo il merito, ma anche gli studenti con famiglie in difficoltà anche straniere. "Da quest'anno chiunque si diplomi con la lode non pagherà le tasse, se non quella dovuta allo Stato" ha affermato con orgoglio Longhi. Gli studenti, dunque, con una votazione di 100/100 e lode saranno esonerati dalle tasse e, dal secondo anno in poi, coloro che hanno conseguito il numero massimo dei crediti con una buona media. Neanche chi proviene da una famiglia con difficoltà economiche dovrà preoccuparsi, l'Univpm prevede infatti l’esenzione delle tasse per gli studenti con i genitori in cassa integrazione. Da quest’anno, inoltre, si introdurrà anche un contributo di solidarietà di 3 euro per borse di studio per studenti stranieri in situazioni di disagio economico. Nelle azioni di orientamento ai giovani l’Univpm, con tutte le attività messe in campo, è riuscita a raggiungere solo nel 2015 ben 47 mila potenziali utenti.


Si punta all'internazionalizzazione. “Sul piano internazionale l’Ateneo persegue tutte le forme di collaborazione - ha detto Longhi - atte a favorire la conoscenza, l’integrazione e l’arricchimento reciproco fra le culture, la circolazione del sapere e lo scambio di tutte le componenti della comunità universitaria”. Si continua con i programmi ormai consolidati come l'Erasmus e l’Erasmus Mundus con il progetto Sunbeam (fondi europei per 5 milioni di euro ndr) ma non solo, l’Univpm investe, autofinanziandoli, molti progetti, tra cui Campusworld, che hanno visto 120 studenti attivi con un tirocinio all’estero; borse di studio per cittadini stranieri e mobilità per docenti (Visiting Scientist, 17 nel 2014 ma che promette Longhi aumenteranno in numero e permanenza). L’impegno economico dell’Ateneo, a riguardo è importante, e si avvicina al milione di euro. Si parla anche di progetti che guardano alla collaborazione con altre università italiane e straniere. E' di questi giorni la notizia della laurea italo argentina conseguita da due studentesse argentine all'Univpm.

A ricordare inoltre lo stretto rapporto con la città di Ancona dell'Università è Domitilla Sartori, presidente del consiglio studentesco.
"Il tavolo tecnico tra Comune, Rettore e Consiglio studentesco ci aiuta a vivere bene" ha sottolineato la Sartori. Tra queste battaglie anche la recente novità per il trasporto in taxi e navetta degli studenti attivato in collaborazione con le categorie e che già pare prometta bene. Prossimo passo arrivare anche ai servizi pubblici a chiamata per gli studenti universitari. In fase di sviluppo da parte di alcuni studenti anche un'app per prenotare taxi in stile bla bla car.

Altri dati. Secondo l’ultimo anno di indagine di Alma Laurea, a tre anni dalla laurea, il 72% dei laureati dell’Univpm lavora contro il 67,9% del dato nazionale. Un ulteriore dato, dalla piattaforma di Alma Laurea che mette a disposizione degli studenti e delle imprese risulta che su tale piattaforma sono stati inseriti 12.000 currica di laureati/laureandi e le imprese hanno scaricato quasi 40.000 volte i CV.


Ricerca, Innovazione e trasferimento tecnologico Già ad oggi l’Ateneo ha visto approvati nell’Azione Horizon 2020 della Comunità Europea progetti per più di 2 milioni di €. Sta per uscire il bando per il Dottorato di Ricerca che vede ben 131 posti di cui 109 con borsa di cui 10 per dottorandi stranieri(33 borse cofinanziate dal progetto Eureka – 10 cofinanziate da Imprese: 9 al 50% - 1 al 100% – 5 dalla Fondazione CariVerona). "L’innovazione per l’Univpm - ha aggiunto Longhi - è diventata sistema in cui si sente protagonista in quanto l’Università, come perno centrale del triangolo della conoscenza ha una funzione primaria nello stimolare quel processo virtuoso che lega la produzione di conoscenza(ricerca), la sua diffusione(istruzione) e la capacità di tradurre conoscenza in innovazione con alla base la qualità della ricerca. Il nostro territorio può contare su una Università di eccellenza e ciò si rifletterà sulla qualità degli studenti e sulla capacità di stimolare l’innovazione nel sistema economico”.

Si è chiusa la prima edizione del Contamination Lab, luogo sempre aperto ai giovani delle cinque aree di formazione del nostro Ateneo, creato dall’Univpm e che ha visto lo sviluppo di ben 8 progetti di innovazione e di imprenditorialità da parte di 41 studenti selezionati e la partecipazione di imprese nazionali ed internazionali come Electrolux. Per il prossimo anno accademico inoltre 2015/2016 questo “spazio dell’innovazione e imprenditorialità” sarà aperto alla contaminazione con studenti anche di altri Atenei. I migliori risultati vanno al campo medico-scienfico.

Alla fine del 2014 l’Univpm conta su 36 spin off attivi, per un fatturato complessivo che supera i 7 milioni di euro, oltre 100 i rapporti di collaborazione attivi, nell’anno, con le imprese del territorio, creazione di tre Cluster tecnologici di rilevante e strategico interesse per il nostro sistema sociale: Fabbrica Intelligente – Tecnologie per gli ambienti di via – Agrifood. Nè manca l'attenzione ad una grande opportunità come l'Expo. Sul sito www.univpm/expo.it si potranno acquistare biglietti scontati per gli studenti universitari (più di 5.000 già studenti che hanno potuto usufrire del biglietto riservato). Nè sono mancati tre studenti vincitori del progetto RAI Experia, ha organizzato al Fuori Expo della Regione Marche dal 10 al 13 luglio una esposizione di 9 progetti di ricerca sul tema e ha contruito, insieme alla Regione Marche, all’edizione del volume dedicato all’Expo “Il respiro Italiano”.





Questo è un articolo pubblicato il 17-07-2015 alle 18:29 sul giornale del 18 luglio 2015 - 3175 letture