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Pizzicati mentre "ispezionavano" le auto a Palombina. Nei guai due pregiudicati

Polizia di Stato generico 2' di lettura Ancona 19/07/2015 - Sono stati pizzicati dalla Polizia proprio mentre "ispezionavano" le auto nel parcheggio di Palombina nell'attesa di trovare con molta probabilità qualcosa da arraffare. Nei guai due pregiudicati.

Incessanti e capillari i controlli delle Volanti lungo le località costiere del capoluogo, particolarmente affollate da turisti e anconetani in cerca di refrigerio in queste giornate particolarmente afose. Sabato mattina, durante l’attività di pattugliamento, i poliziotti notavano, nei pressi del parcheggio antistante la Stazione Ferroviaria di Palombina, due individui che guardando all'interno degli abitacoli delle auto di molte persone che in quel momento con tutta probabilità si stavano godendo una giornata di mare. Fortuna l'arrivo della Polizia.

Alla vista della “Pantera”, infatti, i due uomini facevano finta di passeggiare e parlare amichevolmente tra di loro, senza guardare la Polizia che transitava: comportamento alquanto sospetto che non è sfuggito agli occhi esperti. I poliziotti decidevano di sfilare davanti al parcheggio e di proseguire la marcia: in realtà, gli agenti facevano un’inversione e passando di lì a poco nell’area di sosta, pizzicavano i due mentre continuavano la loro "ispezione" tra le automobili.

E questa volta non potevano far a meno di vedere in faccia la Polizia, dal momento che gli agenti delle Volanti si paravano davanti a loro, identificandoli: il primo, 53 anni, residente a Torino e l’altro, 42 anni residente a Reggio Calabria, entrambi con numerosi precedenti di polizia soprattutto per reati contro il patrimonio. Portati in Questura e interrogati i due non davano ai poliziotti una spiegazione plausibile che giustificasse la loro presenza nel capoluogo dorico, dal momento che non soggiornavano presso alcuna struttura alberghiera della città o della provincia, né lavoravano, né avevano amicizie o parentele ad Ancona. Visti i loro precedenti, il modo e la situazione in cui venivano rintracciati, il Questore di Ancona li muniva entrambi di un foglio di via obbligatorio dalla città: per tre anni non potranno più mettere piede nel capoluogo.






Questo è un articolo pubblicato il 19-07-2015 alle 13:57 sul giornale del 20 luglio 2015 - 1029 letture

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