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Tolte le transenne al Metropolitan. Il sindaco Mancinelli: "Così riparte Ancona"

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“Ancona è ripartita”. Queste sono state le parole del sindaco Mancinelli, dopo aver simbolicamente portato via le transenne – insieme agli operai del cantiere - che da anni occludevano ai passanti la vista del Metropolitan. Il video

Con i lavori iniziati in Piazza Cavour, l’apertura di questo cantiere, la partenza dei lavori di riqualificazione di Piazza della Repubblica, la festa del Porto Antico di domenica 26 e la variante urbanistica per riorganizzare l’Umberto I con i nuovi poliambulatori sono convinta di poter affermare che questa città è ripartita”. Coglie anche l'occasione per rinnovare l'invito a tutta la cittadinanza ad accorrere alla festa di riapertura del Porto Antico.

La riapertura è prevista per il Natale 2016 e il Presidente della Metropolitan Building Mario Campanella rivela la forma che prenderà la struttura interna: “Al di sopra dei due piani interati che verranno utilizzati per parcheggi pubblici e privati, il primo piano sarà dedicato ai locali commerciali per uno spazio di duemila metri quadrati. Nel secondo e terzo piano prevediamo di istallare degli uffici e dobbiamo ancora sentire chi è interessato”. Non saranno deluse nemmeno le aspettative di chi vuole dominare la città dal centro: “l’ultimo piano è uno spazio di circa millecinquecento metri quadri riservato agli appartamenti. Inizieremo la suddivisione dei locali a settembre”. Cinquecentotrentamila euro sono i soldi che la sua ha versato al Comune come plusvalore generato dalla variante urbanistica che permetterà di utilizzare uno spazio culturale ridotto rispetto alla sala teatrale.

Basteranno pochi giorni per presentare la richiesta di permesso di costruzione e potranno partiranno i lavori. Sono previste per il 2016 le prime aperture di negozi e uffici in questo palazzo di metà ottocento, destinato a diventare uno dei maggiori punti di attrazione della città. Non mancherà uno spazio culturale ad uso pubblico di cinquecento metri quadrati. Proprio su questo interviene l’Assessore alla Cultura Paolo Marasca specificando che “i pannelli che ora coprono gli ingressi saranno messi a disposizione dei writers e degli street artists di AnconaCrea, perché crediamo che debbano avere i loro spazi in città. In fase di apertura, poi, i pannelli non saranno gettati ma sposati in un punto adeguato, entrando a far parte del museo cittadino”.





Questo è un articolo pubblicato il 24-07-2015 alle 15:21 sul giornale del 25 luglio 2015 - 1768 letture