Assegnata alla città la motovedetta che recuperò la "Norman Atlantic", la nave che non arrivò mai ad Ancona

2' di lettura Ancona 04/08/2015 - E’ appena arrivata ad Ancona una nuova motovedetta assegnata alla locale Capitaneria di Porto. La nuova unità è la “CP 310” destinata alle operazioni di soccorso marittimo d’altura anche oltre le 100 miglia.

L’unità viene ad integrare il dispositivo navale del Comando Regionale della Guardia-Costiera che attualmente può contare su 7 unità navali: due unità d’altura a lunga autonomia, due unità costiere, due mezzi veloci litoranei ed un mezzo minore polivalente per l’esecuzione di servizi anche su bassi fondali. L’unità, di recente costruzione, vanta già un passato ricco di storia avendo partecipato a molteplici operazioni di soccorso. Proviene infatti, dalla Capitaneria di Porto di Gallipoli ove ha preso parte ad innumerevoli attività correlate al noto fenomeno migratorio che negli ultimi anni ha interessato massicciamente le coste meridionali della penisola italiana.

Ha inoltre preso parte alle difficilissime operazioni di soccorso condotte al traghetto “Norman Atlantic”, incendiatosi in alto mare durante il viaggio di trasferimento dal porto greco di Igoumenitsa verso quello di Ancona. E’ stata varata il 1 settembre del 2011 dal Cantiere navale Codecasa di Viareggio; appartiene alla classe 300 “Ammiraglio Francese” ed è stata assegnata, inizialmente come detto, alla Capitaneria di porto di Gallipoli. Lunga 19 metri e larga 6 è realizzata in lega leggera d’alluminio. Può navigare a velocità superiori ai 30 nodi a pieno carico ed è armata con un equipaggio standard composto da quattro militari. L’esperienza maturata nello scenario operativo sopra citato è stata estesa anche alla realtà dell’isola di Lampedusa, pertanto si può senza dubbio affermare che parliamo del più efficace mezzo di soccorso attualmente presente sullo scenario del mediterraneo. In effetti, per le eccellenti qualità nautiche verificate sul campo, molte unità della stessa classe sono stabilmente destinate all’estremo lembo del territorio nazionale quali prioritari mezzi di soccorso.

La CP 310 viene ad implementare la flotta della Guardia Costiera nel porto Dorico, potenziandone, in maniera significativa, le capacità di intervento a largo raggio ed in ogni condizione di tempo, a garanzia ed a salvaguardia di quel bene prioritario costituito dalla vita umana in mare.


da Capitaneria di porto di Ancona
www.guardiacostiera.it/ancona







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-08-2015 alle 16:34 sul giornale del 05 agosto 2015 - 1808 letture

In questo articolo si parla di cronaca, capitaneria di porto, ancona, guardia costiera, Capitaneria di Porto di Ancona

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/amQw