Si dimenticano di dichiarare oltre 1 milione di euro alla dogana. Nei guai due 45enni

1' di lettura Ancona 04/08/2015 - Sono scesi da una motonave proveniente dalla Grecia con un auto di grossa cilindrata. Al controllo della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane i due cittadini ucraini 45enni hanno detto di non avere nulla da dichiarare. Non hanno però fornito risposte particolarmente convincenti sui motivi e sull’itinerario del loro viaggio.

Al passare dei minuti sono aumentati i sospetti ed è scattato un controllo più approfondito che ha portato gli uomini delle Fiamme Gialle a trovare un sacco di plastica sotto al bagagliaio tra alcuni vestiti. Dentro al sacco la somma da capogiro di 1.100.000 euro, suddivisi in ventidue mazzetti da 50 mila euro in banconote da 500. Esaminando gli elementi di sicurezza delle cartamonete attraverso la valutazione della calcografia, della presenza delle fibre colorate fluorescenti, del filo di sicurezza e dell’ologramma ad inchiostro fluorescente, sono risultate autentiche.

I due uomini non sono stati in grado di fornire una giustificazione plausibile riguardo alla provenienza di tutto quel denaro contante, trasportato tra l'altro di nascosto. Il controllo si è quindi concluso con il sequestro amministrativo di 545.000 euro, ovvero il 50% della somma che eccedeva la soglia di 10.000 euro, oltre la quale scattano gli obblighi dichiarativi secondo le norme vigenti in materia valutaria.


di Enrico Fede
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Questo è un articolo pubblicato il 04-08-2015 alle 16:12 sul giornale del 05 agosto 2015 - 1048 letture

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