Maggi attacca il PD contro la chiusura della stazione Ancona Marittima

giovanni maggi candidato movimento 5 stelle 1' di lettura Ancona 05/08/2015 - Sono passati 6 anni da quando nel 2009 il Movimento 5 Stelle aveva inserito nel proprio programma alle elezioni comunali di allora la metropolitana di superficie per collegare il centro di Ancona con i comuni vicini partendo dalla Stazione Marittima.

Alle regionali, nel programma 5 Stelle, venivano indicati la valorizzazione e il ripristino delle linee ferroviarie come punti qualificanti per la mobilità integrata nel rispetto del territorio e della salute dei cittadini, come stanno facendo i paesi più avanzati e lungimiranti d’Europa. Ora la chiusura della Stazione Marittima di Ancona sembra confermare che il Pd proponga solo chiacchiere e propaganda senza costrutto. L’eliminazione della fermata Ancona Marittima, oltre a complicare una mobilità già complicata, renderà ancora più difficile la realizzazione di un progetto che faccia del porto antico di Ancona qualcosa di più della landa desolata inaugurata con squilli di tromba e rulli di tamburi. Il Pd in regione e in comune non è capace di programmare il futuro dei marchigiani e degli anconetani e cerca di reperire risorse non tagliando gli sprechi, che servono per mantenere il consenso elettorale, ma eliminando strutture strategiche per lo sviluppo futuro e vendendo i beni comuni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-08-2015 alle 15:09 sul giornale del 06 agosto 2015 - 840 letture

In questo articolo si parla di politica, Gianni Maggi, M5S, MoVimento 5 Stelle Ancona

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