Chiusura stazione marittima, Rubini e Crispiani (Sel-Abc): "L'amministrazione brancola nel buio"

stazione marittima di Ancona 1' di lettura Ancona 11/08/2015 - La notizia della chiusura della stazione marittima arriva come una bomba sul dibattito politico cittadino e come prevedibile suscita reazioni su tutti i fronti.

Una scelta che giudichiamo tanto rapida quanto praticamente per nulla condivisa, una decisione affrettata che colpisce per assenza di visione e totale mancanza di progettualità. L'amministrazione comunale infatti così facendo dimostra di non avere una idea di città e anche sul porto di brancolare nel buio.

Un'amministrazione che con una mano spinge fino al ridicolo per la realizzazione dell'inutile e dannosa uscita ovest condannando la città al perenne traffico dei tir su gomma e con l'altra chiude senza battere ciglio la stazione marittima. Intanto però farfuglia di voler riaprire il porto mentre lo condanna al medioevo in termini di mobilità e trasporti. Nessun cenno alle massicce potenzialità di una eventuale metropolitana di superficie, nessuna reale intenzione di sfruttare l'intermodalità, nessuna attenzione a lavoratori e pendolari. Ciò che manca dunque è un progetto sostenibile di città che rilanci il trasporto pubblico su rotaia, un progetto in grado di liberare davvero la città dal traffico e dallo smog come del resto insegnano i grandi snodi commerciali del Nord Europa.

Non ci restano che gli slogan di una giunta e di una maggioranza autoritaria ogni giorno più distante dai bisogni della città.

Francesco Rubini e Stefano Crispiani, consiglieri comunali SEL - Ancona Bene Comune








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-08-2015 alle 19:38 sul giornale del 12 agosto 2015 - 1454 letture

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