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comunicato stampa

L'attacco aperto di Tombolini a Milani dopo l'annullamento del Consiglio con ODG caserma dei vigili del fuoco

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Stefano Tombolini

Illustrissimo Presidente Milani, Le scrivo per rappresentare tutto il rammarico, conseguenza dell’annullamento della seduta del prossimo consiglio Comunale che Lei ha disposto d’autorità . L’art.30 del Regolamento del Consiglio Comunale indica come il Consiglio Comunale sia convocato ogni volta che sia previsto per legge e dalla Statuto o che il Presidente ne ravvisi la necessità o opportunità.

Non capisco davvero le motivazioni da Lei sostenute con la frase “visti gli argomenti ad oggi iscritti all’Ordine del Giorno e di un proficuo andamento dell’attività del Consiglio” che è l’elogio alla pochezza di una Giunta che non produce atti, ma mi brucia forte il fatto di non poter discutere dell’Ordine del Giorno relativo alla “Delocalizzazione della Caserma dei Vigili del Fuoco”. Non è forse un argomento importante!? e tanti altri ne sono iscritti nell’ODG che Lei che avrebbero bisogno di una discussione vera. Lei fa perdere alla città un’occasione per dire a se stessa se sia possibile e auspicabile non ricostruire la Caserma in quel posto così cruciale e baricentrico per Ancona; I motivi sono tanti e vanno dal riassetto del sistema della mobilità in entrata nella città per arrivare sino alla valorizzazione di un’area che soffre di una grave crisi identitaria. La Caserma fu costruita nel 1960 e dopo 50 anni viviamo l’opportunità unica di poter dire la nostra nel consesso più significativo del capoluogo di Regione, e causa Sua l’occasione è persa! Non è possibile che a valutare l’opportunità di svolgerei lavori di un Consiglio Comunale sia chi non ha alcuna percezione ne visione dei problemi della città.

La metrica del giudizio che Lei usa è solo in funzione della numerosità delle Delibere della Giunta nonostante che, questa Giunta sembra capace di sfornare soltanto atti di ordinaria amministrazione. Tutte le peggiori cose che sono capitate sono uscite dal forno delle decisioni di Giunta, e spesso nemmeno consensuali od espresse in atti, ma risultato di un “pour parler”. · Il Pergolesi è morto , ed il Sindaco insieme all’assessore alla Cultura ce ne hanno dato comunicazione, senza possibilità di dibattito; · La Simonella fa conferenze stampa per dirci che la Stazione Marittima farà la stessa fine del Pergolesi, senza che ci sia un atto ufficiale se non parole intercorse con gli amici di merende; · La fiera della Pesca sarà demolita e nessuno ha proferito parola, e l’argomento non ha nemmeno toccato il Consiglio Comunale. Signor Presidente se la dignità ha un valore , allora si dimetta perché in questo momento il ruolo del Presidente del Consiglio Comunale di Ancona appare figura priva di autonomia decisionale e del rispetto del dei colleghi Consiglieri.



Stefano Tombolini

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2015 alle 19:14 sul giornale del 09 ottobre 2015 - 1526 letture