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comunicato stampa

Berardinelli attacca il sindaco sull'Uscita Ovest: "la strada non si realizzerà mai"

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Daniele Berardinelli

Dopo le rivelazioni del Sindaco che come al solito non si esprime nell’aula del Consiglio comunale ma preferisce esternare in serate conviviali, magari davanti ad una bella tavola imbandita, evitando così il contraddittorio con chi conosce la realtà delle cose e le mancanze della peggior amministrazione comunale di sempre ad Ancona, finalmente abbiamo avuto le prime ammissioni su quello che sosteniamo da anni e cioè che alle condizioni date dalla gara per la realizzazione dell’Uscita ad Ovest, la strada non si realizzerà mai.

Lo abbiamo detto sin dal primo momento, quasi dieci anni fa, che i dubbi sulla sostenibilità del piano finanziario erano talmente tanti che rischiavamo l’ennesima incompiuta e l’abbiamo ribadito più volte anche in questi mesi alla Giunta Mancinelli ed in particolare al Sindaco ed all’Assessore Simonella che invece continuavano a ripetere meccanicamente numeri a nostro avviso fuori dalle possibilità del nostro Porto. Per ben tre volte ci è stato impedito di interrogare nel merito i responsabili dell’azienda che avrebbe dovuto realizzare l’opera fondamentale per il futuro del nostro Porto e per la città in generale, ad iniziare dal martoriato quartiere di Torrette, non facendo presentare nessuno alle riunioni del Consiglio comunale e della Commissione appositamente convocate e nonostante gli accordi presi nero su bianco.

Ammettere che ancora una volta la minoranza aveva ragione sarebbe stato troppo per una Giunta allo sbando e oramai apertamente osteggiata in tutta la città. Più volte abbiamo dovuto assistere a roboanti dichiarazioni della Mancinelli e del PD tutto, su presunte firme di contratti e accordi ministeriali, puntualmente poi smentiti dai fatti. Crediamo che dopo il lavoro fatto dall’opposizione per rendere trasparente l’iter della realizzazione dell’opera sino a poter aver catturato l’attenzione anche del Commissario dell’Autorità anticorruzione Cantone, che sembra aver aperto un fascicolo su questo progetto, il vero lavoro dell’Amministrazione sia stato quello di provare a salvare l’aggiudicazione dell’appalto dopo gli stravolgimenti avvenuti giustamente a Roma negli Uffici di controllo, nonostante un’aggiudicazione a condizioni ben definite.

Ma, come abbiamo sempre detto, gli sforzi in questo caso sembrerebbero inutili, con l’unico risultato per la Giunta che distrugge invece di costruire, di dover ricominciare da zero tutta la procedura, un po’ come sta avvenendo per il Salesi, con ritardi che saranno di anni. Se dopo due anni e mezzo l’unica cosa che sono in grado di annunciare sono i ritardi pluriennali che ammettono loro stessi oltre alle chiusure dal Pergolesi alla Stazione Marittima capite che la situazione è di desolazione completa.



Daniele Berardinelli

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-10-2015 alle 17:40 sul giornale del 26 ottobre 2015 - 1579 letture