Tombolini chiede al Comune di prendere una posizione sulla vicenda Conerobus

2' di lettura Ancona 05/11/2015 - Entro il prossimo 9 novembre andrebbe esercitato dai soci di Conerobus Spa il diritto di prelazione sulle quote messe all’asta dal Comune di Osimo e aggiudicate provvisoriamente a Cotram Camerino Spa che ha formalizzato un rialzo di 150.000 euro sul prezzo base.

L’offerta di Cotram per le quote, costituisce un segno della società Camerte a voler partecipare alla gestione del TPL oltre il naturale bacino di interesse e dunque va interpretato come un segnale strategico in vista dei futuri sviluppi. La Regione Marche nel contempo ha stabilito una proroga del termine per lo svolgimento della Gara del TPL al 31.12.2016 posponendo la data del 15 Novembre p.v. di quasi un anno, proprio in relazione alla accertata necessità di delineare meglio il quadro dei bacini di gara e dare tempo agli operatori di lavorare attorno ad una strategia capace di valorizzare le aziende del territorio. Anche il Consorzio ATMA è in scadenza al 31 dicembre e dunque su quel fronte il Comune di Ancona principale utente del TPL , socio di maggioranza della Conerobus Spa assumendo un ruolo guida dovrebbe muovere qualche passo importante. Il Sindaco di Ancona si è pronunciato nel recente passato sulla volontà di cedere le quote, ed oggi continua a non fare nulla “di pubblico e visibile” per poter valorizzare la partecipata che da oltre 5 esercizi chiude in deficit il proprio bilancio. Anzi l’amministrazione Comunale ha inoptato la possibilità dell’aumento dei ticket prevista dalla Regione Marche, opportunità che avrebbe potuto dare respiro ai bilanci, visto che nessuna iniziativa viene attuata dal Comune di Ancona sul fronte dell’incentivazione all’uso del mezzo pubblico, modalità alternativa alla prima per fare cassa con un numero maggiore di biglietti venduti.

Noi dal canto nostro abbiamo presentato (a settembre) un Ordine del Giorno per stimolare il Comune di Ancona ad esercitare il diritto di prelazione sulle quote in corso di aggiudicazione, dando il segnale che il primo socio crede nel crescente valore dell’azienda e vuole che essa assuma un ruolo strategico tra gli operatori pubblici e privati in vista della gara del bacino in cui il Comune stesso è il primo e principale utente. E’ necessario dare un segno concreto sul fatto che Conerobus è per Ancona il soggetto attorno a cui costruire “il progetto” per la partecipazione alla gara pubblica, affinchè l’opportunità della proroga non sia intesa soltanto come la posposizione di un problema, ma l’opportunità per costruire una proposta da portare al tavolo Regionale sia sulle modalità di rivisitazione del Bando che sulla consistenza e opportunità di prevedere cinque bacini territoriali.


da Stefano Tombolini
    Lista civica “Sessantacento Ancona”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-11-2015 alle 14:52 sul giornale del 06 novembre 2015 - 2659 letture

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