Sparatoria in via Crivelli, muore una donna e gravissimo il marito. Catturati la figlia e il fidanzato

1' di lettura Ancona 07/11/2015 - Sparatoria all'interno di un appartamento in via Crivelli 9 verso le 13.00. Roberta Pierini è rimasta uccisa da un colpo di arma da fuoco alla testa.

Gravissimamente ferito anche il marito, Fabio Giacconi, come lei 49enne, sottufficiale dell'areonautica di stanza a Loreto, che dopo aver ricevuto quattro colpi di calibro 9,21 - di cui uno alla testa - è stato trasportato a Torrette e lotta tra la vita e la morte in prognosi riservata. I residenti hanno visto fuggire due individui utilizzando uno scooter. In corso le ricerche mentre sul posto si sono portati i Carabinieri del Comando Provinciale di Ancona, che stanno interrogando famigliari e testimoni nella caserma della Montagnola. Mentre almeno sette bossoli rimangono sul pavimento in attesa dell'analisi degli investigatori del Ris, i primi sospetti stanno ricadendo sulla figlia, 16enne, e il suo compagno, da poco 18enne. La presenza di quest'ultimo sembrava infatti aver incrinato i rapporti della famiglia. I due fuggiaschi sarebbero stati catturati veso le 18.00 dall'Arma. Sarebbe stato lui a premere il grilletto. Ancora non è stata ritrovata l'arma del delitto.


di Enrico Fede
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Questo è un articolo pubblicato il 07-11-2015 alle 15:03 sul giornale del 09 novembre 2015 - 6381 letture

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Ancora non ho capito che cosa facessero nella vita la sedicenne ed il diciottenne. Erano studenti od altro.
Secondo purtroppo grazie a questo episodio di cronaca nera Ancona sarà al centro dell'attenzione per questo e non perché è una città che sta muorendo poco alla volta con amministrazioni sempre più scadenti e senza responsabilità per quello che succede.
Ci vedremo menzionati a Chi la visto, Quarto Grado, Amore criminale, .... per mesi perché questo servirà per nascondere altri è ben più gravi problemi che attanagliano l'italia, le marche ed Ancona.
Ritornando al fatto, per non cadere nel trabocchetto dei media sopra descritti e per rispettare il padre ancora in fin di vita, bisogna attendere l'esito del processo penale. E' chiaro che qualcosa non andava fra i protagonisti perché non mi risulta che quando ero adolescente andavano in giro armati di pistola per chiarire i nostri sentimenti con i genitori delle nostre "fidanzatine".




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