Lite per amore tra romeni al bar, gravissimo un 37enne

3' di lettura Ancona 09/11/2015 - Lite in un locale del centro, placcata con l'uso delle manette. E' successo domenica sera, verso le 21.00, quando una 35enne romena è stata raggiunta all'interno di un bar dal suo ex fidanzato, un 30enne romeno. Lei lo aveva lasciato qualche giorno prima, ma lui non si era rassegnato e aveva sempre cercato di riallacciare il rapporto amoroso.

Poiché, però, entrando nel locale, l'ex ha trovato la donna in compagnia di un altro connazionale 37enne, incurante degli altri avventori, ha incominciato ad inveirle contro, apostrofandola con epiteti e urlandole parolacce e improperi. Mentre ragazza e nuova fiamma non rispondevano alle provocazioni, l'ex, spalleggiato da un amico 20enne, sempre romeno, ha spostato l'attenzione sul 37enne ingiuriandolo e minacciandolo. Dalle minacce è passato subito ai fatti e, strattonato l’uomo, lo ha afferrato per un braccio riuscendo con forza a portarlo fuori dal locale. Aperto il cofano dell’auto parcheggiata al lato del bar, i due aggressori hanno afferrato altrettanti bastoni ed hanno iniziato a percuotere l’uomo sotto lo sguardo spaventato della donna. In un momento di distrazione, la vittima, benché ferita, e la donna sono riusciti a scappare correndo e cercando un nascondiglio nelle vie limitrofe. Allertato il 113, gli agenti delle Volanti sono intervenuti sul posto sino a rintracciare l’uomo gravemente ferito e la donna che, oltremodo agitata e spaventata, richiamava l’attenzione dei poliziotti. Messo in sicurezza, il 37enne è stato affidato alle cure specialistiche del 118 mentre la donna veniva tranquillizzata e sentita sulla dinamica dell’aggressione. Raccolti tutti gli elementi utili, i poliziotti si sono messi sulle tracce dei due romeni. Passando al setaccio tutto le vie del centro, li hanno rintracciati all’interno di un altro locale pubblico. L’ex fidanzato alla vista della Polizia si è chiuso in bagno. Così, mentre il complice veniva bloccato, gli agenti hanno fatto irruzione nella toilette. Dentro il portabagagli dei due rumeni, rinvenuti e sequestrati i due bastoni usati per l’aggressione. Si tratta di una trave di legno lunga 93 cm e spessa circa 4 e di una spranga di ferro lunga 107 cm. I due romeni, già noti alle Forze dell'Ordine, sono stati arrestati.

Sventato anche un furto nella mattinata di lunedì. Verso le 10.45, infatti, mentre camminava sul marciapiede di via Gorizia una 75enne è stata avvicinata da un individuo che le ha afferrato la borsetta. Alla scena ha assistito sgomento un 60enne anconetano che ha subito telefonato al 113, raccontando in diretta cosa stava accadendo. Vedendo che il malvivente afferrava e portava via la borsa, l’uomo gli ha intimato l’alt urlando la parola “Polizia!”. In pochi secondi una Volante ha raggiunto la via e è messa all’inseguimento dello scippatore che, vistosi braccato ha abbandonato la refurtiva in una via limitrofa, facendo però perdere le proprie tracce. La borsetta con tutti i documenti personali e non più di 100 euro, è stata riconsegnata alla nonnina. Gli agenti si sono complimentati con il solerte anconetano prima di lasciare la scena del crimine.


di Enrico Fede
redazione@vivereancona.it

 







Questo è un articolo pubblicato il 09-11-2015 alle 15:16 sul giornale del 10 novembre 2015 - 995 letture

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