Concluso Cinematica Festival 2015, boom di presenze

mole vanvitelliana ad Ancona 4' di lettura Ancona 13/11/2015 - Si è chiusa alla Mole Vanvitelliana la mostra “Remo Remotti, danzare sulla vita”, organizzata nell’ambito di Cinematica Festival 2015. La III edizione del Festival, realizzata dall'Associazione Ventottozerosei, con il contributo del Comune di Ancona, del Consiglio Regionale, il sostegno di Marche Teatro, Amat e British Council, ha dato vita per tre settimane ad appuntamenti e performance in tutta Ancona, tra la Mole, piazza del Plebiscito, i Cinema e gli esercizi commerciali che hanno aderito. Grazie alle sinergie con tante realtà operanti ad Ancona, Cinematica 2015 ha ospitato personalità che mai prima erano state in città, con proposte che hanno richiamato pubblico da tutto il Centro Italia: sono state oltre 3500 le persone che hanno partecipato al festival, una crescita importante e un salto di qualità significativo.

La presenza del regista Marco Bellocchio, del compositore Teho Teardo, di Pappi Corsicato e del maestro Jiri Kylian per la prima volta nella città di Ancona, hanno dato alla città l'occasione di sentirsi parte di un contesto nazionale e internazionale. La collaborazione con il British Council ha permesso di ospitare le installazioni in 3D del coreografo Billy Cowie, gli spettacoli, le inaugurazioni delle mostre e le proiezioni dei film hanno registrato quasi sempre il tutto esaurito. Le due mostre, 'Mangiare (il ) bene' e quella dedicata a Remo Remotti, sono state visitate da centinaia di persone per tutta la durata delle esposizioni. Le attività culturali, gli incontri e i laboratori sono stati frequentatissimi da bambini e adulti, circa 200 (laboratorio Piccoli Principi, Coderdojo, Embodying Space) e un centinaio di studenti delle superiori hanno seguito il convegno “Corporeità e nuovi media”.

Soddisfatta Simona Lisi, direttrice artistica di Cinematica Festival 2015: “Siamo orgogliosi e felici di questa edizione, creata con molto lavoro e sforzo: un festival deve essere l'occasione per richiamare sotto un unico progetto tanti attori e motori di sviluppo culturale, turistico e commerciale della città. In questa III edizione abbiamo dato la dimostrazione che ospiti eccellenti e un programma creativo, coordinato e ricco, richiamano pubblico non solo dalla Regione ma anche da fuori. La città è stata letteralmente invasa dall'energia del Festival e il pubblico e la cittadinanza hanno capito e risposto in modo entusiasmante. Pensiamo che questa edizione abbia segnato il punto di svolta per il festival, e lo crediamo e auspichiamo non solo per la vita stessa del progetto ma anche per la città di Ancona”. Cinematica 2015: i numeri. La III edizione del festival ha registrato la presenza di oltre 3500 persone. 87 post pubblicati sulla pagina del festival hanno ricevuto più di 11600 likes per un totale di 400mila contatti nei giorni della manifestazione. La pagina ha raggiunto i 7000 likes, solo il 10% del quale proviene dalla città di Ancona; sorprende che la seconda città di provenienza sia Milano, circa allo stesso livello si trova Roma. Circa il 30% del likes proviene dalla regione Marche, il restante da tutta Italia e il 10% dall’estero. La ricaduta economica si può stimare con un moltiplicatore pari a 4, vale adire che per ogni euro speso per l’organizzazione del festival direttamente o indirettamente ne sono stati generati altri 4, in consumi di vario tipo nella città: è la testimonianza che si possono realizzare eventi di qualità con impatti economici molto ridotti, grazie alla cura, l’impegno e l’attenzione ai costi.

Cinematica Festval: progetti per il futuro Con il sostegno del territorio il Festival Cinematica potrà costituirà un volano eccellente per la promozione culturale e turistica di Ancona, grazie a un format culturale di forte impatto e riconoscibile a livello nazionale e, è l’obiettivo per i prossimi anni, internazionale. Servirà per fare ciò un maggiore coordinamento tra gli enti e le istituzioni cittadine e regionali per creare un vero e proprio motore propulsore per il turismo culturale e non solo. L’esperienza del festival ha dimostrato che la città è ancora poco conosciuta ma offre splendide sensazioni a chi la scopre: molti degli artisti che hanno partecipato a Cinematica 2015 hanno ricevuto dalla città una buona energia creativa e alcuni hanno in cantiere l’idea di tornare e proporre progetti da sviluppare nel territorio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-11-2015 alle 16:21 sul giornale del 14 novembre 2015 - 1355 letture

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