Per i sindacati inaccettabile la posizione di Federalimentare sul rinnovo del Ccnl

Bandiere sindacati 700px 2' di lettura Ancona 17/11/2015 - Giudizio fortemente critico verso Federalimentare che nella trattativa per il rinnovo del CCNL industria alimentare per circa 8000 addetti nelle Marche su 400.000 a livello nazionale ha espresso una posizione di totale chiusura verso le richieste sindacali relative ad un adeguato rinnovo contrattuale.

Un aumento di 7 euro sul triennio a fronte dei 150 euro richiesti dal sindacato di categoria per quattro anni di durata del contratto, un aumento della flessibilità dell’orario di lavoro che porterebbe a carichi di lavoro anche fino a 72 ore settimanali, l’incertezza alla contrattazione decentrata e alla ingerenza di Confindustria sulla struttura sindacale; obbligano il sindacato a rigettare le intenzioni provocatorie di Federalimentare e a rispondere in modo netto con iniziative di mobilitazione a sostegno della vertenza.

Per Fai CISL - Flai CGIL - Uila UIL significa voler riportare indietro la contrattazione nel settore di molti anni e sono tanto più inaccettabili se le posizioni di Federalimentare vengono rapportate allo stato di buona salute del comparto alimentare . E’ quanto emerso nell’attivo unitario di Fai CISL ,Flai CGIL e Uila UIL delle Marche che si è tenuto nei giorni scorsi ad Ancona alla presenza di oltre 40 delegati delle aziende del settore e dei segretari generali di Fai, Flai e Uila Marche, rispettivamente Silvano Giangiacomi, Giorgio Catacchio e Delfino Coccia. I lavori della giornata sono stati chiusi da Claudio Risso della Fai Cisl nazionale. L'attivo Fai, Flai e Uila Marche è stato preceduto, così come previsto dalla Assemblea nazionale dei delegati tenutasi a Roma il 3 novembre scorso, da decine e decine di assemblee svolte su tutto il territorio marchigiano. Durante il dibattito è stata evidenziata la ripresa del settore agroalimentare in particolare la crescita di fatturato e di export del settore alimentare negli ultimi dieci anni. Il successo di Expo ed i risparmi contributivi e fiscali di cui il sistema delle imprese sta beneficiando nel suo complesso smentiscono e contraddicono quanto sta sostenendo Federalimentare al tavolo negoziale rappresentando un quadro di grande difficoltà in cui vivrebbero le aziende.

Con l'attivo unitario Fai, Flai Uila Marche ed i delegati sosterranno le azioni poste al tavolo negoziale dalle segreterie nazionali e dalla delegazione trattante e ribadiscono il valore del rinnovo del CCNL industria alimentare che guarda al futuro e che propone nuovi modelli e nuove strategie. I delegati marchigiani dell'industria alimentare esprimono il loro cordoglio alle vittime degli attentati terroristici in Francia dello scorso venerdì 13/11/2015 ed esprimono tutta la loro solidarietà al popolo francese.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-11-2015 alle 19:19 sul giornale del 18 novembre 2015 - 1206 letture

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