Stazione Marittima, consiglieri comunali d'opposizione contro le decisioni di comune e regione

3' di lettura Ancona 23/11/2015 - La III Commissione regionale ha approfondito oggi la questione inerente il collegamento ferroviario fino alla Stazione Marittima in Ancona. Erano presenti per RFI l'ing. Morellina, per l'AP il presidente Giampieri ed il Segretario generale pro tempore, per il Comune di Ancona l'Assessore Simonella, oltre a numerosi Consiglieri regionali e comunali, tra cui D'Angelo, Berardinelli, Prosperi, Gambacorta, Diomedi e Quattrini.

Il Presidente della Commissione Biancani dopo aver ringraziato l'Assessore Sciapichetti ha dato la parola all'ing.Ciarmatori, già dirigente movimento RFI per i compartimenti da Ancona e Bari, che ha motivato le possibilità di non chiudere la Stazione, chiedendo una proroga per discutere i dati presentati da RFI ritenuti inesatti. L'ing. Morellina si e' limitato a confermare i dati gia' forniti, confutati dall'ing.Ciarmatori. Il Presidente Giampieri si rimesso ai tecnici lasciando alla politica la decisione trattandosi di materia sul trasporto ferroviario quindi di competenza della Regione.

L'Assessore Simonella ha affermato che il Comune è per la chiusura della Stazione Marittima, pur non avendo voce in capitolo, visto che il trasporto su ferro e' materia di competenza regionale. Biancani ha ammesso anche gli interventi di alcuni politici presenti . Per La Tua Ancona, D'Angelo ha affermato che la chiusura della Stazione creerà disservizi ai mille cittadini circa che al giorno la utilizzano, come da dati del Documento istruttorio della Regione ha aggiunto che in presenza di versioni contrastanti da parte di tecnici dello stesso Settore e Ufficio la politica dovrebbe mediare quindi, eventualmente, non sopprimere ma ridurre i convogli non affollati, andando incontro agli interessi degli Operatori portuali e dei Cittadini delle Marche e di Ancona. Il Consigliere Quattrini del MoVimento 5 Stelle ha ricordato le decisioni dei Comuni di Fano e Pesaro, contrari alla chiusura, che sono sullo stesso piano del Comune di Ancona che non ha competenze in merito al trasporto su ferro regionale; inoltre, ha ricordato come l'Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria, nel sopralluogo di febbraio 2015, non abbia rilevato alcuna particolare criticita' sulla sicurezza ed ha ricordato ai presenti la disponibilita' dell'Amministratore Delegato di RFI, dichiarata anche di fronte ad alcuni Parlamentari, di inoltrare un'eventuale richiesta di proroga della situazione attuale, in modo da rimandare la decisione dopo ulteriori approfondimenti, anche allo scopo di tutelare gli oltre 1.000 pendolari che la utilizzano ogni giorno.

La decisione spetta ora al Consiglio regionale e alla maggioranza Pd, che auspichiamo voglia tenere conto dei dati emersi in Commissione e lasci in essere il collegamento con la Stazione Marittima, cosi come chiesto a gran voce dalle organizzazioni sindacali, dalle associazioni ambientaliste, dai Consigli comunali di Fano, Pesaro ed altri che formalmente devono ancora votare gli atti presentati ma che hanno gia' fatto conoscere i loro orientamenti favorevoli al mantenimento in essere della linea ferroviaria. Rivolgiamo quindi ai Consiglieri regionali un appello affinche' non si rendano responsabili della sciagurata chiusura della Stazione Marittima


dai Consiglieri comunali di Opposizione
 

 







Questo è un articolo pubblicato il 23-11-2015 alle 15:12 sul giornale del 24 novembre 2015 - 1183 letture

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