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comunicato stampa

"Le parole della Filosofia XX", torna il Festival del Pensiero Plurale

27' di lettura
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Il traguardo dei venti anni è certamente per una rassegna filosofica come “Le parole della filosofia” un traguardo ragguardevole, perché testimonia che l’iniziativa ha avuto successo e risponde a una esigenza diffusa, che ho sintetizzato nella espressione: il piacere di trovarsi insieme per pensare e di trovarsi per pensare insieme”.

E la formula è semplice: riflettere nell’ambito di un tema su alcune parole che lo specificano, parole che non necessariamente appartengono al lessico filosofico, ma che sempre sono trattate dal punto di vista filosofico. Così la filosofia si è, in una qualche maniera e in una certa misura, riappropriata della sua funzione civile, invitando le persone a riflettere con alcuni pensatori italiani, i quali nelle loro conversazioni si limitano a un esercizio del pensiero che invita a proseguire in modo autonomo. Ebbene, limiti e forza, misericordia e arroganza: sono quattro parole con le quali si sono volute alcune “ambivalenze del presente”: a queste è dedicata la XX edizione de “Le parole della filosofia”: ancora una volta le parole selezionate sono soltanto segnaletiche di un clima culturale; altre potrebbero essere indicate, ma quelle scelte sono attraversate da un filo rosso, vale a dire l’idea di limite. Su questa idea insistono variamente i quattro relatori invitati, a cominciare da Remo Bodei, il quale -nel suo recentissimo volume intitolato Limite (Il Mulino) apparso nella collana intitolata significativamente “parole controtempo”- afferma che “è diventato urgente ripensare l’idea di limite, di cui si è persa la piena consapevolezza -normale in altri tempi-, in modo da essere meglio in grado di definire l’estensione della nostra libertà e di calibrare la gittata dei nostri desideri. A questo scopo sarà utile conoscere i molteplici e concreti aspetti dei singoli limiti, riscoprirne di volta in volta, le ragioni, stabilirne i criteri di rilevanza e compierne un’attenta mappatura”. Dal canto suo, Giacomo Marramao aveva avvertito –tra l’altro nel volume Contro il potere (Bompiani)- che solo l’idea di relazione “consente di ridefinire in senso radicalmente nuovo la nozione di soggetto: nella direzione (…) di una ontologia del limite e del contingente aperta alla prassi di trasformazione e imperniata su una radicale ridefinizione della coppia identità-differenza”. In un’altra ottica, anche Giorgio Cosmacini, nel suo libro intitolato Compassione (Il Mulino) e dedicato alle “opere di misericordia ieri e oggi”, insiste sul “senso del limite” e, conseguentemente, sul “criterio di giustizia che inerisce alle opere di misericordia debitamente aggiornate”. Infine, Luigi Zoja, nella sua Storia dell’arroganza (Moretti & Vitale), dove prende in considerazione “psicologia e limiti dello sviluppo” si chiede: Perché non siamo più capaci di limitare i nostri bisogni? Se discutiamo dei limiti dello sviluppo, dovremmo chiederci perché vogliamo uno sviluppo senza limiti. Ci accorgeremo allora che questa tendenza è relativamente recente e storicamente condizionata. La storia dell'Occidente è la storia di quel modo di vita caratterizzato dalla espansione senza limiti; dalla metastasi delle produzioni, che è una conseguenza della metastasi dei bisogni. E l'origine sta in un'inconscia conversione dei nostri antenati; infatti, per gli antichi greci, la morale stava nell'osservanza dei limiti, ma proprio essi si insuperbirono dei loro successi e capovolsero il tabù del limite: cominciarono a sostituirsi agli dèi. Così, da quattro punti di vista diversi, questi pensatori riflettono sulla condizione umana, sulla sua limitatezza e sulle ambivalenze che la connotano, e con le quali occorre, senza semplificazioni, misurarsi seriamente, contribuendo a riflettere sulla antropologia e a ripensare l’umanesimo. Ideazione e direzione: Giancarlo Galeazzi (presidente onorario SFI Ancona) Comitato scientifico Giancarlo Galeazzi - Simona Lisi - Francesca Di Giorgio Grafica e comunicazione Lirici Greci comunicazione Organizzazione e promozione Associazione Ventottozerosei Ufficio stampa Comune di Ancona Collaborazioni Comunedi Ancona, assessorato alla cultura Università Politecnica delle Marche, facoltà di Economia Società Filosofica Italiana, sezione di Ancona Patrocinio Regione Marche

Compie vent'anni quest'anno Le Parole della Filosofia, la prima rassegna dedicata al pensiero filosofico, progettata e realizzata nel capoluogo delle Marche dal presidente della sezione anconetana della Società Filosofica Italiana, Giancarlo Galeazzi con il sostegno del Comune di Ancona, che si è arricchita negli anni di una pluralità di iniziative che hanno saldamente agganciato gli anconetani e fatto crescere la città. Il cartellone del ventennale, che prevede gli ormai classici e pubblici Incontri con i Filosofi, A scuola di Filosofia (lezioni tenute dal prof.Galeazzi) e Filosofia in movimento (laboratorio curato da Simona Lisi), si apre ulteriormente quest'anno confermando la sua dimensione di Festival di Pensiero Plurale all'esperienza di Filosofica mente (tavola rotonda con presidenti SFI e Poliarte) e alla mostra In corpore hominis che vede esposte per la prima volta, al Museo Omero, le infografiche anatomiche di MIRCO TANGHERLINI, realizzate negli anni per il Corriere della sera. Coniugando mente e corpo. “ Il traguardo dei venti anni è certamente per una rassegna filosofica come “Le parole della filosofia” un traguardo ragguardevole- commenta l'assessore alla Cultura Paolo Marasca- perché testimonia che l’iniziativa – avviata in un periodo in cui non c'era l'esigenza odierna di spettacolarizzazione- ha trovato la formula giusta che ogni anno si arricchisce di qualcosa di nuovo ed è sempre avanti nel panorama nazionale. E' importante concentrarsi sul pensiero e sulla parola e questo festival – quest'anno articolato anche in iniziative divulgative ed espositive- risponde a una esigenza diffusa, di caricarsi del senso profondo della parola, del dialogo, della comunicazione tra uomini

LE PAROLE DELLA FILOSOFIA – 2016 - XX EDIZIONE (da aprile a giugno 2016) Ambivalenze del presente / INCONTRI CON I FILOSOFI Ancona Teatro Sperimentale “Lirio Arena” h. 21.00 1) LIMITI - martedì 12 aprile Remo Bodei, storico della filosofia (Università della California - Los Angeles) 2) FORZA - venerdì 6 maggio Giacomo Marramao, filosofo della politica (Università di Roma Tre) 3) MISERICORDIA - martedì 7 giugno Giorgio Cosmacini, filosofo della medicina (Università Vita e Salute San Raffaele di Milano) 4) ARROGANZA - giovedì 16 giugno Luigi Zoja, filosofo psicoanalista (università dell’Insubria) *** A SCUOLA DI FILOSOFIA con Giancarlo Galeazzi Facoltà di Economia "Giorgio Fuà" h. 17.30 - Aula A 1) TOLLERANZA - venerdì 22 aprile 2) RICONOSCIMENTO - giovedì 26 maggio 3) SOLIDARIETÀ - venerdì 24 giugno *** FILOSOFIA IN MOVIMENTO con Simona Lisi (Teatro Sperimentale h. 18.00/19.00) 1) Aut-aut. Il corpo e la scelta - venerdì 6 maggio FILOSOFICA MENTE auditorium poliarte design school h. 17.30 ancona - via miano 41b INGRESSO LIBERO fino ad esaurimento posti A confronto sui venti anni de “Le Parole della Filosofia” *** IN CORPORE HOMINIS. Il corpo attraverso l’illustrazione anatomica. Le infografiche di Mirco Tangherlini per il “Corriere della Sera” ancona - mole vanvitelliana - sala leopardi inaugurazione sabato 28 maggio } h. 17.00 aperta fino al 26 giugno 2016 - INGRESSO LIBERO

LE PAROLE DELLA FILOSOFIA – 2016 - XX EDIZIONE – AMBIVALENZE DEL PRESENTE “Ogni problema risolto non segna mai una conquista definitiva ma pone sempre nuovi problemi” (Enzo Paci) Nel ventennale de Le parole della filosofia l’edizione 2016 mantiene intatto il suo stile: avvicinare un vasto pubblico alla riflessione con alcuni pensatori su questioni che vale la pena di disputare, e farlo attraverso alcune emblematiche parole, che non sempre appartengono alla terminologia filosofica, ma sempre vengono affrontate in chiave filosofica. Così, lungo vent’anni, si è offerto non un lessico di filosofia per specialisti, bensì un lessico di “vita pensata” rivolto a tutti per una quotidianità esistenziale e civile più consapevole. Con questo intento Le parole della filosofia ha rappresentato una originale occasione di formazione permanente, caratterizzata da un esercizio di pensiero teoretico, etico ed estetico. Anche la ventesima edizione s’ispira a tale logica, che un pubblico costantemente numeroso ha mostrato di gradire con un elevato indice di interesse e partecipazione. Così la rassegna si struttura nei tradizionali cicli: Incontri con i filosofi al Teatro Sperimentale, e la Scuola di filosofia alla Facoltà di Economia. Nel primo caso sono poste a tema alcune dimensioni individuali e sociali che nel nostro tempo mettono la “società al bivio”: limiti, forza, misericordia e arroganza affrontate rispettivamente da Remo Bodei, Giacomo Marramao, Giorgio Cosmacini e Luigi Zoja, pensatori di diversa competenza e provenienza. In parallelo si svolgono le lezioni della Scuola di filosofia con Giancarlo Galeazzi, che prende in esame tre “virtù difficili”: tolleranza, riconoscimento, solidarietà, delineando un itinerario di convivenza per la società multiculturale. Prosegue l’esperimento avviato nel 2015 Filosofia in movimento con Simona Lisi, e dedicato quest’anno Aut-aut. Il corpo e la scelta. Per il ventennale della rassegna nel mese di maggio si inaugurerà la mostra In Corpore Hominis. Il corpo attraverso l’illustrazione anatomica. Le infografiche di Mirco Tangherlini per il Corriere della Sera, uno dei maggiori illustratori italiani medico-scientifici, e si terrà una tavola rotonda Filosofica Mente con Giancarlo Galeazzi, Giordano Pierlorenzi e Bianca Maria Ventura sulle venti edizioni de Le Parole della Filosofia. Questi appuntamenti costituiscono la prima parte del Festival del Pensiero Plurale 2016, che proseguirà nel secondo semestre con la rassegna Le ragioni della parola. Alle due storiche manifestazioni si accompagneranno altre iniziative, tra cui Libri per pensare (in occasione della Giornata Mondiale del Libro) e La filosofia nella città (per la Giornata Mondiale della Filosofia). Tutte queste rassegne, nate in tempi diversi e poi assemblate nel Festival del Pensiero Plurale, ambiscono a porsi come momenti riflessivi, finalizzati a far prendere coscienza del valore del pluralismo, in modo da evitare ogni riduzionismo metodologico e assiologico, e rivendicare la legittimità dei diversi saperi. Per tutto questo il Comune di Ancona, attraverso l’Assessorato alla Cultura, ha da sempre sostenuto il Festival, ideato e coordinato da Giancarlo Galeazzi, fondatore e presidente della Società Filosofica Italiana (SFI) sezione di Ancona. Organizzato dall’associazione Ventottozerosei di Ancona con la collaborazione della SFI, della Poliarte Design School di Ancona e dell’Università Politecnica delle Marche, è patrocinato dalla Regione Marche e promosso dall’agenzia di comunicazione Lirici Greci. Paolo Marasca, assessore alla Cultura del Comune di Ancona Ideazione e direzione Giancarlo Galeazzi presidente onorario SFI Ancona Comitato scientifico Giancarlo Galeazzi, Simona Lisi, Francesca Di Giorgio Organizzazione e promozione Associazione Ventottozerosei Tutti gli incontri sono ad Ingresso Libero, fino ad esaurimento posti Filosofia in movimento è su prenotazione parolefilosofia@gmail.com IllustrArte. Alla (ri)scoperta dei segreti dell'illustrazione artistica. Due chiacchiere con Mirco Tangherlini Ho provato invidia per i miei coetanei a cui era permesso frequentare l’Accademia delle belle Arti. Io mi sono dovuto ‘accontentare’ dell’Istituto Superiore di Disegno Anatomico a Bologna. Ricordo ancora il primo approccio, una vertebra (vera) appoggiata sul mio banco in formica verde acqua, il test per entrare a far parte degli allievi consisteva nel realizzare la sua riproduzione a matita su cartoncino. Le cose da allora sono cambiate. Ognuno di noi, oggi, prima di contattare il proprio medico va su internet e naviga alla ricerca di informazioni più o meno veritiere sul problema di salute che lo affligge in quel momento. A differenza di alcuni colleghi, che mettono le loro capacità artistiche a disposizione di ospedali, università di medicina e studi di ricerca medico-scientifica, io realizzo le mie illustrazioni per un uso prevalentemente editoriale, destinandole ad un lettore “comune” che sfoglia il giornale dal parrucchiere e si spaventa facilmente di fronte ad una pancia aperta che mostra un intervento di appendicite. Il mio compito è quindi quello di creare immagini “soft”, accattivanti, che spieghino l’argomento di cui si sta parlano in modo chiaro e facilmente decodificabile da tutti. Per il “Corriere della Sera” sono partito da uno studio dello stile da usare per l’infografica (informazione progettata in forma grafica e visuale) e, dopo diverse prove e confronti con il direttore artistico, è stato scelto uno stile ‘sobrio’, in parte legato alla tradizione delle illustrazioni medico- scientifiche del passato, ma reso graficamente attuale. Una giornalista, Antonella Sparvoli, intervista il medico specializzato nella patologia argomento da trattare. Dall’incontro tra Antonella e il medico nasce un file word che sintetizza l’argomento e che mi viene inviato per email. A questo punto posso realizzare una bozza preliminare sulla gabbia precedentemente concordata utilizzando immagini grezze per capire se la quantità di testo è congrua o da ridurre per dare spazio alla illustrazioni (sicuramente più belle da vedere rispetto ad un pacchetto di testo). Realizzata il primo prototipo viene inviato sia ad Antonella che al redattore scientifico Luigi Ripamonti del Corriere con cui si valuta la proposta. Quando abbiamo iniziato a lavorare assieme su questo progetto, i “rimbalzi” e i relativi feedback ci hanno portato a realizzare anche 10/11 passaggi prima di arrivare all’immagine definitiva. Oggi, dopo quasi quattro anni, il feeling stabilito ci permette di raggiungere il risultato migliore già dopo un paio di prove. Qualche anno fa iniziai a ricevere email dai lettori del “Corriere della Sera” che mi chiedevano se era stata ipotizzata una raccolta delle tavole che escono ogni domenica sulla sezione Salute. Ho preso spunto proprio da queste richieste per preparare in autonomia la stampa di un piccolo libro che le raccogliesse e ne ho inviata, come esempio, una copia a Luigi Ripamonti e a Marco Gillo, direttore artistico, per una valutazione. Da allora sono passati altri due anni, è cambiato il direttore prima e, finalmente, il marketing del Corriere ha pensato che la mia proposta era matura per essere realizzata. A settembre è finalmente uscito, edito da Rizzoli, un volume bellissimo dal titolo Mi spieghi dottore. L’Atlante della salute del Corriere della Sera, di 300 pagine che raccoglie 150 delle mie tavole migliori affiancate all’articolo di Antonella Sparvoli che contibuisce a dare validità scientifica al lavoro, il tutto coordinato da Luigi Ripamonti. Un vanto per me e conferma ulteriore della qualità del mio operato. Lo considero un premio per tutto il tempo dedicato a fare sempre meglio, alle notti passate a studiare nuovi software e a ripassare l’anatomia, al tempo ritagliato al mio ruolo di direttore creativo della mia Agenzia di Comunicazione. Il mio percorso professionale mi ha permesso in seguito di incontrare Francesca DI Giorgio, fondatrice dell'agenzia di comunicazione Lirici Greci, e come sempre succede a chi ama condividere esperienze e pensa che il mondo non sia fatto di competitori ma di colleghi è nata l’idea, grazie all’esperienza di Francesca, di fare del mio lavoro una mostra in cui parlare, attraverso le opere, di un mestiere poco conosciuto, delle tecniche di realizzazione, delle possibilità di farne un lavoro per chi frequenta istituti artistici. Mi piacerebbe che le mie immagini possano essere ‘guardate’ con occhi diversi, che se ne possa cogliere l’aspetto artistico prima di quello scientifico, mi piacerebbe trasmettere la passione che ha guidato anche me nel corso della mia carriera. Ed è proprio grazie a tutti i professionisti con cui mi confronto ogni giorno e alla loro fiducia nei miei confronti che ho ricevuto due regali graditissimi: la stampa del libro Mi spieghi Dottore e la possibilità di mostrare i miei lavori alla città in cui vivo. L’illustrazione medico-anatomica trait d’union tra arte e scienza Mirco Tangherlini: tecnica e tecnologia come trampolini di lancio per la creatività dell’illustratore A cura di Luca Sguanci pittore L’illustrazione anatomica, come a ragione notano i curatori dell’evento In Corpore Hominis, ha avuto un ruolo decisivo nell’acquisizione e nella divulgazione delle conoscenze scientifiche . All’interno di un simile contesto divulgativo o di studio, l’immagine creata dall’illustratore necessariamente deve fare i conti con i limiti tecnici dell’esecuzione artistica e con le possibilità tecnologiche legate al mondo del visuale. Tecnica e tecnologia divengono pertanto i binari in cui la creatività dell’illustratore corre per proporre soluzioni rappresentative nuove che giocano, se così si può dire, con il "senso di verità" della scienza e del pubblico. Mirco Tangherlini, premiato per la migliore applicazione multimediale dell’anno (Digital Art Nigth -1998), di cui in mostra possiamo ammirare un centinaio di tavole tra edite ed inedite, riesce sicuramente nel proprio lavoro a farsi "esteticamente" contaminare dall’ampia gamma di rappresentazioni offerte dal panorama tecnologico: l’apparato scheletrico che fa da sfondo a parti organiche poste in rilievo ed in primo piano, sublima l’immagine radiografica tingendosi di velature di azzurro, nondimeno le sue prospettive anatomiche aumentano la nitidezza dei modelli 3D dei nuovi sistemi diagnostici e l’osservazione sui vasi riflettono le possibilità offerte dai microscopi elettronici. Queste strategie visive mutuate dalle macchine moderne e ricombinate creativamente non mancano di contenuto storico: la plasticità dei corpi immersi in profondità virtuali rievocano i modelli de La Specola e, al contempo, fanno l’occhiolino alle tavole anatomiche del ‘700. La computer grafica ha dunque aperto le porte a mille strategie comunicative ed artistiche, ha per così dire mostrato nuovi orizzonti dell’illustrazione medico-scientifica e reso possibile inoltrarsi in campi di sperimentazione del visuale impensabili solo decine di anni fa, ma ha un limite nel suo dipendere da un programma che può consentire solo azioni pre-definite. Un limite che Tangherlini, abile costruttore di suggestive immagini, controbilancia con una professionalità che non fa del computer l’unico mezzo di comunicazione visiva. PROGRAMMA FESTIVAL DEL PENSIERO PLURALE 2016 INCONTRI CON I FILOSOFI teatro sperimentale “lirio arena” ancona - via redipuglia 57 INGRESSO LIBERO fino ad esaurimento posti

LE PAROLE DELLA FILOSOFIA Limiti } REMO BODEI storico della filosofia martedì 12 aprile 2016 } h. 21.00 Nato a Cagliari nel 1938, si è laureato all'Università di Pisa, e ha perfezionato la sua preparazione filosofica a Tubinga e Friburgo; attualmente insegna filosofia all’Università della California Los Angeles, dopo aver insegnato per lunghi anni storia della filosofia ed estetica alla Scuola Normale Superiore e all’Università di Pisa. Ha tenuto insegnamenti e conferenze in università europee, americane e australiane. È stato nominato socio corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana. È presidente del comitato scientifico del Festival Filosofia di Modena, Carpi e Sassuolo. È autore di numerosi volumi tra cui: Scomposizioni. Forme dell’individuo moderno (Einaudi 1987), Geometria delle passioni: paura, speranza, felicità (Feltrinelli 1991), Le forme del bello (Il Mulino 1995), Le logiche del delirio: ragione, affetti, follia (Laterza 2000), Destini personali. L’età della colonizzazione delle coscienze (Feltrinelli 2002), La vita delle cose (Laterza 2009) Ira: la passione furente (Il Mulino 2011), Generazioni (Laterza 2015). Qui ricordiamo in particolare il recentissimo volume intitolato Limite (Il Mulino 2016). Un capitolo gli è stato dedicato nel volume Filosofi italiani contemporanei della Storia della filosofia dell’editore Bompiani. Forza } GIACOMO MARRAMAO filosofo della politica venerdì 6 maggio 2016 } h. 21.00 Nato a Catanzaro nel 1946, ha studiato filosofia all’Università di Firenze ed è stato fellow della Humboldt Stiftung all’Università di Francoforte. Insegna Filosofia teoretica e Filosofia politicaall’Università di Roma Tre. È direttore scientifico della Fondazione Basso-ISSOCO e membro del Collége international de philosophie di Parigi. Ha ricevuto lauree honoris causa dalle Università di Bucarest e di Cordoba. La Presidenza della Repubblica Francese gli ha conferito l’onorificenza delle “Palmes Philosophiques”. Ha ricevuto il Premio internazionale di filosofia “Karl-Otto Apel”. Ha ricevuto il Premio Pozzale “Luigi Russo” per il libro Passaggio a Occidente. Filosofia e globalizzazione (Bollati Boringhieri 2003, n. e. 2009) e il Premio di filosofia “Viaggio a Siracusa” per La passione del presente (Bollati Boringhieri 2008). Altre opere da ricordare sono: Dopo il Leviatano. Individuo e comunità, e Potere e secolarizzazione. Le categorie del tempo (pubblicate da Bollati Boringhieri 2013 e 2005). Un volume di Studi in onore di Giacomo Marramao è intitolato Figure del conflitto e pubblicato da Casini (2006). Gli è stato inoltre dedicato un capitolo nel volume Filosofi italiani contemporanei della Storia della filosofia dell’editore Bompiani. Misericordia } GIORGIO COSMACINI storico e filosofo della medicina martedì 7 giugno 2016 } h. 21.00 Nato a Milano nel 1931, è laureato in medicina e specializzato in radiologia; attualmente insegna storia della medicina nelle facoltà di filosofia e di medicina dell’Università San Raffaele e alla facoltà di lettere e filosofia alla Statale di Milano. Recentemente gli è stato conferito dal comune di Milano l’Ambrogino d’oro. Di carattere autobiografico è Il romanzo di un giovane medico (Viennepierre 2005). Oltre che di opere di storia della medicina (L’arte lunga, Laterza1997), della chirurgia (La vita nelle mani, Laterza 2003) e della professione (Il mestiere di medico e La scomparsa del dottore, Cortina 2000 e 2013), è autore dei seguenti volumi pubblicati da Laterza: La qualità del tuo medico. Per una filosofia della medicina (1995), Lettera a un medico sulla cura degli uomini (2003), Introduzione alla medicina (2007) e Prima lezione di medicina (2009). Da ricordare inoltre: Salute e bioetica (con Roberto Mordacci, Einaudi 2002) e Testamento biologico. Idee e esperienze per una morte giusta (Il Mulino 2010). Qui è da segnalare in particolare il libro intitolato Compassione (Il Mulino 2012) che tratta delle opere di misericordia ieri e oggi Arroganza } LUIGI ZOJA filosofo e psicoanalista giovedì 16 giugno 2016 } h. 21.00 Nato a Varese nel 1943, si è laureato in economia; ha poi studiato presso il C. G. Jung Institut di Zurigo, dove succesivamente è stato docente; ha insegnato anche all’Università dell’Insubria e ha tenuto corsi presso diverse università italiane ed estere. Attualmente lavora a Milano. È stato presidente del Centro italiano di psicologia analitica (CIPA) e dell’Associazione internazionale di psicologia analitica (IAAP). Ha vinto il premio per la saggistica psicologica “Gradiva Award” e il Premio Palmi 2001 per il libro: Il gesto di Ettore. Preistoria, storia, attualità e scomparsa del padre (Bollati Boringhieri 2000). Autobiografico è il suo volume: Cadere sette volte… rialzarsi otto. Dal fallimento al successo: la storia di un uomo che affronta la vita, le sue difficoltà e le proprie paure (Trevisini 2014). Altre sue opere da ricordare sono: Coltivare l’anima e Storia dell'arroganza: psicologia e limiti dello sviluppo (Moretti e Vitali 1992 e 2003), La morte del prossimo (Einaudi 2009), Utopie minimaliste: un mondo più desiderabile anche senza eroi (Chiare Lettere 2013). Presso l’editore Bollati Boringhieri ha pubblicato: Giustizia e bellezza (2007) e più recentemente Psiche (2015). A SCUOLA DI FILOSOFIA Con GIANCARLO GALEAZZI facoltà di economia “giorgio fuà” - aula A ancona - piazzale raffaele martelli 8 INGRESSO LIBERO fino ad esaurimento posti Tolleranza venerdì 22 aprile } h. 17.30 Riconoscimento giovedì 26 maggio } h. 17.30 Solidarietà venerdì 24 giugno } h. 17.30 Giancarlo Galeazzi, nato ad Ancona nel 1942, è docente di filosofia al Polo teologico marchigiano dell’Università Lateranense. È presidente onorario della SFI di Ancona, e direttore del Festival del Pensiero plurale. Gli è stata conferita la benemerenza civica dal Comune di Ancona e la cittadinanza onoraria dal Comune di Osimo. Ha pubblicato i volumi: J. Maritain un filosofo per il nostro tempo (Massimo 1999) e Personalismo (Bibliografica 1998); ha curato i volumi: Gadamer a confronto (Angeli 2002), Scienza e filosofia oggi (Massimo 1980), Filosofia e scienza nella società tecnologica (Angeli 2004), L’estetica oggi in Italia (Libr. Ed. Vaticana 1997), Le Marche del pensiero (Quaderni Cons. Reg. Marche 2015).

FILOSOFICA MENTE auditorium poliarte design school ancona - via miano 41b INGRESSO LIBERO fino ad esaurimento posti A confronto sui venti anni de “Le Parole della Filosofia” lunedì 18 aprile } h. 17.30 A trent’anni dalla istituzione della Società Filosofica Italiana di Ancona e a vent’anni dall’avvio della rassegna intitolata “Le parole della filosofia” si svolgerà un momento di riflessione: Filosofica Mente su questa duplice esperienza, che ha portato la filosofia ad essere di casa ad Ancona. Una tavola rotonda con Giancarlo Galeazzi, Giordano Pierlorenzi e Bianca Maria Ventura che permetterà di riflettere sul senso di questa ricca esperienza culturale anche alla luce delle recenti pubblicazioni uscite in merito.

FILOSOFIA IN MOVIMENTO ancona - teatro sperimentale “lirio arena” POSTI LIMITATI Prenotazione: parolefilosofia@gmail.com Aut-aut. Il corpo e la scelta SIMONA LISI venerdì 6 maggio } h. 18.00 / 19.00 Danzatrice, attrice, autrice, ricercatrice indipendente di estetica della corporeità. Laureata in Filosofia (Univ. di Macerata), allieva del Prof. Giorgio Agamben con cui ha elaborato il suo pensiero su danza e linguaggio. Perfezionamento in Antropologia Culturale (l'Univ. di Urbino), Postgraduate Degree in Contemporary Dance (LCDS-London), è Somatic Movement Educator secondo il metodo BMC®. È interprete per la danza, il teatro e il cinema d'autore e autrice di spettacoli e opere video dove lavora sulla contaminazione tra musica, parola e gestualità, di cui spesso compone le musiche originali. Insegna teoria e tecnica della danza contemporanea, movimento somatico e training attoriale in istituzioni pubbliche e private. Ideatrice del Festival Cinematica, è socio AIRDanza. Suoi contributi scritti in: In cerca di danza (Costa & Nolan), Creatori di senso (Aracne ed.) Light, body, space (Artdigiland ed.) e nella rivista online Limina Teatri. IN CORPORE HOMINIS. Il corpo attraverso l’illustrazione anatomica. Le infografiche di Mirco Tangherlini per il “Corriere della Sera” ancona - mole vanvitelliana - sala leopardi inaugurazione sabato 28 maggio } h. 17.00 aperta fino al 26 giugno 2016 - INGRESSO LIBERO

Nato ad Ancona nel 1957, illustratore, disegnatore e pubblicitario italiano, è membro AEIMS. Titolare di Tangherlini Comunicazione Innovativa è attivo sulla scena artistica italiana ed in-ternazionale dai primi anni ‘80, ha firmato le illustrazioni delle più importanti riviste italiane come “Panorama”,“Il Venerdì di Re- pubblica”, “Corriere della Sera”, “La Repubblica”,“La Gazzetta dello Sport”, “Wired Italia”, “Tv Sorrisi e Canzoni” e internazionale come “Paris Match” e “Nature”. Pioniere in Italia nell’utilizzo già negli anni ‘80 della tecnologia Apple. Ha tenuto mostre personali ad Ancona e Gabicce Monte. Ha vinto il Premio internazionale Digital Art Night per il progetto multimediale “Cybersculpture”. Tra le sue pubblicazioni sono da ricordare il saggio di infografica: Informazione visiva. Quando le parole non bastano (Mediateca delle Marche 2007) e “L’Atlante della salute del Corriere della Sera” Mi spieghi, dottore (Rizzoli 2015), che raccoglie le tavole scientifiche illustrate per il “Corriere Salute”. Conoscere il nostro corpo, proteggerne la salute. Umberto Veronesi La raccolta delle infografiche della rubrica “Mi spieghi dottore”, che appare ogni domenica sul “Corriere Salute”, è un modello di divulgazione medico-scientifico efficace e un esempio di giornalismo di servizio, nel senso più alto del termine. Un giornalismo che ricerca accuratamente l’informazione che serve ai lettori e la presenta in modo comprensibile e soprattutto fruibile. Gli esperti che rispondono alle domande risolvono i dubbi più comuni circa sintomi e segnali di malattia, spiegano patologie e disturbi più diffusi, affrontano temi di salute che i giornali non hanno abbastanza spazio per trattare, e realizzano così di fatto un’azione importante di educazione alla salute. È ormai assodato che il cittadino informato è il miglior custode della salute propria e delle persone che ama, e anche chi, come me, si occupa di malattie gravi e complesse, che sembrano appannaggio della scienza più avanzata, è consapevole che oggi la ricerca medica d’avanguardia è quasi inerme senza la partecipazione attiva della popolazione alla tutela della propria salute. Potremmo aprire qui una riflessione su cosa sia autorevole in medicina, ma ciò su cui non c’è dubbio è che l’eccellenza degli esperti interpellati, che appartengono ai migliori ospedali, centri di ricerca e università italiane, unita alla cultura di giornalismo e comunicazione del “Corriere della Sera”, è una garanzia per tutti di un’informazione libera, corretta e di grande utilità sociale. prefazione Mi spieghi dottore. L’Atlante della salute del Corriere della Sera (Rizzoli 2015)

FILOSOFICA MENTE Lunedì 18 aprile h. 17.30 - Auditorium di Poliarte Design School Giancarlo Galeazzi, Giordano Pierlorenzi e Bianca Maria Ventura presentano il volume La Società Filosofica Italiana di Ancona dalla fondazione a oggi A trent’anni dalla istituzione della Società Filosofica Italiana di Ancona e a vent’anni dall’avvio della rassegna intitolata “Le parole della filosofia” torna utile un momento di riflessione su questa duplice esperienza, che ha portato la filosofia ad essere di casa ad Ancona. Infatti trent’anni or sono nasceva (ad opera di Giancarlo Galeazzi e Giordano Pierlorenzi) la sezione provinciale di Ancona (di cui oggi è presidente onorario Galeazzi e presidente Bianca Maria Ventura)della più antica associazione filosofica italiana, la SFI, che proprio ad Ancona, per iniziativa della sezione dorica celebrò uno dei suoi convegni per il centenario intitolato “Filosofia e scienza nella società tecnologica”, e organizzato insieme con la Università Politecnica delle Marche e con il Consiglio regionale delle Marche. Ma prima e dopo di quel convegno tante e qualificate sono state le iniziative realizzate. Nel contesto di questa intensa attività primeggia certamente la fortunata rassegna “Le parole della filosofia” organizzata in collaborazione con il Comune di Ancona nel primo semestre di ogni anno, e alla quale si affiancarono nel tempo le rassegne “Le ragioni della parola” (nel secondo semestre) e la celebrazione di due Giornate mondiali dell’Unesco: quella del Libro (aprile) con il titolo “Libri per pensare” e quella della Filosofia (novembre) con il titolo “La filosofia nella città”. Sono state queste iniziative ad essere assemblate poi nel cosiddetto “Festival del pensiero Plurale” che ha dotato anche Ancona di un suo Festival filosofico, analogamente a quanto accade in tante città italiane, dove la domanda di filosofia ha dato luogo a una molteplicità di manifestazioni festivaliere. Per fare una specie di bilancio e rilancio della Società Filosofica Italiana di Ancona e del suo Festival lunedì 18 aprile alle h. 17.30 nell’auditorium di Poliarte Design School (via Vallemiano) si terrà una tavola rotonda cui parteciperanno Giancarlo Galeazzi, Giordano Pierlorenzi e Bianca Maria Ventura che rifletteranno sul senso di questa esperienza culturale e lo faranno anche alla luce di una recente pubblicazione curata da Galeazzi, che ha documentato la storia della SFI di Ancona in un Quaderno del Consiglio regionale delle Marche in cui ripercorre la storia della Società Filosofica italiana di Ancona dalla fondazione a oggi: sia ad Ancona (con le rassegne citate, cui è da aggiungere “La filosofia a Palazzo”) sia in altre sedi come Falconara Marittima (con la rassegna “Nel giardino del pensiero”) e Camerata Picena (con la rassegna “A confronto su…”): iniziative ancora una volta documentate in altri volumi rispettivamente: Le Marche del pensiero (per l’iniziativa con la Prefettura di Ancona e l’Assemblea legislativa delle Marche), Esercizi di pensiero filosofico (per le iniziative con il Comune di Falconara) e Conversazioni filosofiche al Castello (per le iniziative con il Comune di Camerata).





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-04-2016 alle 15:03 sul giornale del 08 aprile 2016 - 3836 letture